Gruppo di Scicli

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Da Scicli prende nome una scuola di pittura e scultura contemporanea, detta Gruppo di Scicli, su cui hanno scritto Marco Goldin, Susan Sontag ed altri, e di cui fanno parte Piero Guccione, Franco Sarnari, Franco Polizzi, Carmelo Candiano, Sonia Alvarez, Giuseppe Puglisi, Salvatore Paolino, Giuseppe Colombo, Piero Zuccaro e Sandro Bracchitta. 1981, Renato Guttuso intervistato da Luca Liguori per il quotidiano Il tempo parla del deserto della pittura italiana e della “purezza d'intenti” di un gruppo di artisti che operano nell'estrema periferia, lontani dal dinamismo delle metropoli, dalle Biennali d'arte, dalla velocità consumistica alla quale neppure l'opera d'arte riesce a sottrarsi.

Dice Guttuso: “Queste isole di purezza di intenti ci sono. Soltanto che l'organizzazione della vita artistica italiana è stata talmente inquinata e corrotta che è difficile individuarle, conoscerle. Io, che sono uno che ama queste cose, qualcuna di queste isole le conosco e questo fatto mi induce a una profonda malinconia perché vedo che sono momenti di una vita eroica assolutamente senza sbocco perché la situazione attuale non lo consente. Ti faccio un esempio: a Scicli, che è un paesino della Sicilia dove sono andati a vivere dei giovani artisti, Guccione e Sarnari, c'è una piccola scuola di pittori di cui l'Italia non sa nulla, di cui le Biennali non sanno niente, non vogliono saperne o non gliene importa niente di saperlo. Questo non è giusto”.

Guttuso si riferiva a quello che è oggi conosciuto come Il Gruppo di Scicli, un gruppo di artisti che per traiettorie e motivi diversi cominciano a frequentarsi con assiduità, motivati da comuni interessi per la pittura e la scultura e, nello stesso tempo, disponibili a partecipare ai processi di animazione culturale della città insieme ad alcuni amici che avevano dato vita al Movimento Culturale Vitaliano Brancati. Piero Guccione e Franco Sarnari si incontrano e si frequentano fin dalla metà degli anni cinquanta. Si ritroveranno a Scicli nel 1971. Franco Sarnari si stabilisce nella campagna iblea. Piero Guccione, nel corso degli anni settanta, pur abitando a Roma, si ferma a dipingere per molti mesi, dalla tarda primavera fino all'autunno inoltrato nella sua casa di Punta Corvo, davanti al Mar Mediterraneo. Alla fine degli anni settanta deciderà di stabilirsi in Contrada Quartarella tra Modica e Scicli con Sonia Alvarez, marsigliese, conosciuta a Parigi nel 1976, sua compagna. Una decisione coraggiosa quella di abbandonare i centri metropolitani dove l'effervescenza culturale e artistica era di gran lunga superiore e dove i riconoscimenti erano stati notevoli e significativi.

Franco Polizzi e Carmelo Candiano, di una generazione più giovane, finita l'Accademia di Venezia, decidono, tra il 1978 e il 1980, di tornare a Scicli. Nello stesso periodo molti sono gli incontri in casa di Guccione a Punta Corvo per costituire un movimento culturale che potesse incidere sul territorio. Nel 1980 si costituisce formalmente il Movimento Culturale Vitaliano Brancati. L'uscita ufficiale avviene nel contesto degli Incontri d'Autunno una serie di iniziative culturali organizzate con Il Giornale di Scicli, il foglio locale al suo terzo anno di vita, con una mostra di Piero Guccione sul carrubo, simbolo degli iblei, e un bon à tirer, curata da Franco Sarnari, della Stamperia Il Bisonte di Firenze. Nel 1981 si svolgono le marce per la pace per contrastare l'installazione dei missili Cruise alla base NATO di Comiso. Per l'occasione Franco Sarnari sperimenta le prime Cancellazioni sfigurando le cartoline di alcune città siciliane a voler evocare i disastri della guerra. Il 1981 è l'anno in cui Franco Polizzi realizza una grande tela con l'immagine della città di Scicli commissionata dall'Amministrazione Comunale per l'aula consiliare.

Nel frattempo arriva un invito da Palermo per una mostra alla Galleria La Tavolozza dal titolo “Ombre e Luci del Sud” alla quale partecipano Sonia Alvarez, Carmelo Candiano, Piero Guccione, Franco Polizzi e Franco Sarnari. È in occasione di quest'esposizione che Luca Liguori intervista Renato Guttuso le considerazioni del quale rafforzano la coscienza del Gruppo. Nel dicembre del 1982 Guccione individua alcune ragioni dell'esistenza isolana come un “necessario e vitale meccanismo di difesa messo in atto per tentare ciascuno di ricostruire la propria identità contro l'invadenza alienante della cultura di consumo”. Fare gruppo non significa sentirsi legati da enunciazioni di poetica ma dichiarare il valore dell'individualità, la libera e personale ricerca di ognuno espressa in opere di qualità. In occasione della mostra “Ibla Mediterranea” che si tiene a Modica nello stesso anno e alla quale espongono Sonia Alvarez e Piero Guccione, si fa notare Giovanni La Cognata che nella primavera dell'anno successivo, espone a Ragusa insieme a Candiano e a Polizzi. Nello stesso anno vengono guardate con attenzione le opere di Salvatore Paolino, di Piero Roccasalva e di Guglielmo Puzzo. Il viaggio in nove città siciliane tra l'estate del 1989 e la primavera del 1990 ne è una testimonianza. Il Gruppo espone a Donnalucata, Siracusa, Sciacca, Palermo, Marsala, Catania, Messina, Enna, Vittoria.

È l'occasione per trovare le ragioni per questa realtà figurativa: lasciare le metropoli e riappropriarsi di un rapporto privilegiato con la natura come sede di una storia rallentata. Li legava allora e li lega ancora oggi il poter esprimere la fiducia nei mezzi dell'arte attraverso i mezzi della pittura e della scultura e attraverso una attenzione verso la storia della forme tenendo presente l'arte degli ultimi secoli restituita nella poetica personale.

I percorsi di ciascuno degli artisti che fanno parte del Gruppo di Scicli sono molto diversi vuoi per esperienze generazionali, vuoi per formazione, vuoi per i fantasmi soggettivi. Due anni dopo nel 1991 arriva l'invito a esporre a Santa Sofia di Romagna per la XXXV Edizione del Premio Campigna. Viene deciso di partecipare con un gruppo allargato di quattordici artisti (Alvarez, Candiano, Caruso, Chessari, Fiorilla, Guccione, La Cognata, Lissandrello, Paolino, Polizzi, Puzzo, Roccasalva, Sarnari). Si fa strada l'idea di proporsi come gruppo aperto. Molti critici cominciano a guardare con interesse alle singole personalità del Gruppo: Tassi, Crispolti, Giuffrè, Trombadori, Del Guercio, Sgarbi, Vallora, Dalai, Emiliani, Bossaglia, Troisi, Berbera.

Una verifica dei mutamenti della pittura dei singoli artisti con il trascorrere degli anni si ha in occasione delle due mostre palermitane del 1997 alla galleria '61 e a Villa Trabia e, nel 1999 alla Galleria Marieschi di Monza. Nel frattempo si scoprono nuovi talenti. Franco Sarnari, nel corso dell'insegnamento all'Accademia di Belle Arti di Catania nota due studenti: Piero Zuccaro e Giuseppe Puglisi. Il primo fa una pittura materica, mediante la quale trasfigura alcuni brani della città di Catania, il porto, le navi, i riflessi delle imbarcazioni sulla superficie dell'acqua, le stanze della sua casa. Il secondo con un fare pittorico che coniuga grafia e sapienti impasti cromatici affronta immagini della città con una attenzione allo stesso Sarnari e a Tornabuoni.

Tra il 1998 e il 1999 viene notato Giuseppe Colombo. Aveva frequentato l'Accademia a Roma ma, subito dopo, torna a Modica. Nel 1999 partecipa insieme a Piero Guccione, Franco Sarnari e Piero Roccasalva alla realizzazione del Tondo per la volta del Teatro Garibaldi a Modica e viene considerato, oggi, uno degli esponenti giovani di maggior talento del Gruppo di Scicli.

Al 1999 risale al partecipazione alla mostra “Opere Insieme” presso palazzo Mormino di Donnalucata, di Sandro Bracchita, che si pone all'attenzione con delle incisioni. Iudice espone con il Gruppo in una mostra a palazzo Spadaro nel 1994 e la sua presenza si fa più assidua tra il 1999 e il 2000. Negli ultimi anni si è unito lo scultore Rosario Antoci.

Nel 2004 si tiene a Catania la mostra a Le Ciminiere con quindici artisti (Alvarez, Antoci, Bracchitta, Candiano, Chessari, Colombo, Guccione, Iudice, La Cognata, Lissandrello, Paolino, Polizzi, Puglisi, sarnari, Zuccaro). La mostra a Catania, polo culturale ed economico dell'isola, aveva il significato di consolidare il rapporto tra questo gruppo di artisti e la Sicilia e quello di confermare una realtà che, a buon diritto, s'impone come presenza significativa nel panorama figurativo italiano.

Ad Assisi dal 16 settembre al 19 ottobre 2006 presso la sala dei beni Culturali Cappuccini sono in nove: Sonia Alvarez, Carmelo Candiano, Giuseppe Colombo, Piero Guccione, Salvatore Paolino, Franco Polizzi, Giuseppe Puglisi, Franco Sarnari, Piero Zuccaro, un appuntamento che conferma l'aspetto più esaltante dell'avventura del Gruppo che, come scrive Pier Luigi Neri, Assessore alle Attività Culturali della Provincia di Perugia: “ …ripete quello stesso miracolo d'equilibrio, con immutata passione, decennio dopo decennio, generazione dopo generazione, quasi svolgendo un filo di ispirazioni e di memorie locali che sanno diventare linguaggio nazionale ed europeo a tutto tondo”.

Esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

1981 Ombre e luce del Sud, Galleria La Tavolozza, Palermo, 12 dicembre.

1987 Arte negli Iblei, Centro Studi Polivalente, Comune di Ispica (RG), maggio. Un punto nel Mediterraneo: i giardini di Sicilia, Palazzo Scaglione, Sciacca (AG), 11 ottobre. 1989 Opere insieme, Palazzo Mormino Donnalucata, Comune di Scicli e Amministrazione Provinciale di Ragusa, mostra itinerante in Sicilia da luglio 1989 ad aprile 1990. Hanno ospitato le città di: Siracusa, Sciacca (TP), Palermo, Marsala (TP), Catania, Messina, Enna, Vittoria (RG).

1991 XXXV Premio Campigna. Opere Insieme Artisti Iblei, Galleria d'Arte Contemporanea “Vero Stoppioni”, Comune di Santa Sofia di Romagna (Forlì), 28 luglio.

1997 Ombre e Luce del sud, Assessorato alla Cultura di Palermo, Villa Trabìa, Palermo, 23 luglio.

1999 Il Gruppo di Scicli, Galleria Marieschi, Monza, 6 febbraio. Opere Insieme ’99, Palazzo Mormino, Comune di Scicli, Donnalucata (RG), 1 agosto. Il Gruppo di Scicli, Galleria Il Sagittario, Messina, 11 dicembre.

2000 Il Gruppo di Scicli, Hotel Villaggio Baia Samuele, (presenta la Galleria L'Androne), Sampieri (RG), 6 maggio. Il Gruppo di Scicli, Galleria l’Androne, Donnalucata (RG), 15 luglio.

2001 Il Gruppo di Scicli, Galleria d’Arte Moderna di Conegliano Veneto (TV), 30 settembre. Viaggio negli Iblei, Galleria Bottega d'Arte, Acqui Terme (AL), 4 novembre.

2002 Il Gruppo di Scicli a “La Badia”, Chiesa La Badia, Ragusa, 14 dicembre.

2003 Il Gruppo di Scicli, Villa Cosentino, Comune di Valverde (CT), 5 aprile. Il Gruppo di Scicli, Galleria l’Androne, Scicli (RG), 24 luglio. Per Amore, quindici anni di scelte a Palazzo Sarcinelli, Palazzo Sarcinelli, Conegliano Veneto (TV), 22 ottobre. Studi intorno a Palazzo Spadaro, Galleria 61, Palermo, 28 dicembre.

2004 Sette artisti nel Gruppo di Scicli per il Senato, Musei di San Salvatore in Lauro, Roma, 9 marzo. Il Gruppo di Scicli, Galleria d’Arte Moderna Le Ciminiere di Catania, Regione Siciliana, Provincia di Catania, 16 aprile.

2005 6 del “Gruppo di Scicli”, Galleria Il Gabbiano, Roma, 18 ottobre.

2006 Il Gruppo di Scicli, Galleria Forni, Bologna, 14 settembre. Il Gruppo di Scicli, Sala dei Beni Culturali Cappuccini, Assisi (PG), 16 settembre.

2008 Il Gruppo di Scicli, Antiche Fabbriche Chiaramontane, Agrigento, 19 luglio.

2009 Il Gruppo di Scicli – ierioggi, Centro Esposizioni Chiaroscuro, Scicli, 21 novembre.

2010 Il Gruppo di Scicli, Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, Taormina, 17 luglio

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

1981 P. Guccione, in catalogo della mostra “Ombre e Luce del Sud”, Galleria La Tavolozza, Palermo, dicembre. L. Liguori, intervista a Guttuso, Il Tempo, 4 aprile. (intervista in occasione della sua mostra a Palazzo Grassi a Venezia)

1987 P. Nifosì, La non programmata scuola di Scicli, Il Giornale di Scicli, 1 novembre.

1991 E. Crispolti, in catalogo della mostra “XXXV Premio Campigna. Opere Insieme Artisti Iblei”, Galleria d’Arte Contemporanea “Vero Stoppioni”, Comune di Santa Sofia di Romagna (FO), 25 luglio P. Nifosì, in catalogo della mostra “XXXV Premio Campigna. Opere Insieme Artisti Iblei”, Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni”, Comune di Santa Sofia di Romagna (FO), 25 luglio L. Foglietta, in catalogo della mostra “XXXV Premio Campigna. Opere Insieme Artisti Iblei”, Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni”, Comune di Santa Sofia di Romagna (FO), 25 luglio.

1997 P. Nifosì, in catalogo della mostra “Ombre e luci del sud”, Villa Trabìa, Palermo, 23 luglio.

1999 P. Nifosì, in catalogo della mostra “Il Gruppo di Scicli”, Galleria Marieschi, Monza, 6 febbraio. S. Arosio, Scicli, l’isola (di purezza artistica) è sbarcata a Monza, Il Cittadino, 4 febbraio. Pier. Fach., “Gruppo di Scicli” espone alla Galleria Marieschi, Il Giorno – Brianza, 5 febbraio. A. Coppa, Squarci di Mediterraneo scolpiti nell’inverno lombardo, La Provincia, 16 febbraio. L. Cavadini, Scicli, piccola capitale dell’arte, La Provincia, 19 febbraio. F. Arenesi, Quelli del… gruppo di Scicli, Sole delle Alpi, febbraio. L. Barbera, in catalogo della mostra “Il Gruppo di Scicli” alla Galleria Il Sagittario, Messina, 11 dicembre. F. Bonazzoli, Il Gruppo di Scicli. Soli, Felici e Indifferenti, Il Corriere della Sera, 8 febbraio. F. Guerrera, Un film sui Sei del Gruppo di Scicli, La Sicilia, 29 maggio. P. Migliorino, Genio dell'isola, in D la Repubblica della Donne, La Repubblica, 2 marzo. G. Musumarra, U. Pazienza, Echi di una luce antica. Artisti a Scicli, documentario cinematografico prodotto Coop. Azdak Catania, giugno. P. Nifosì, in catalogo della mostra “Il Gruppo di Scicli”, Galleria Marieschi, Monza, 6 febbraio. P. Nifosì, Il Gruppo di Scicli a Monza, Il Giornale di Scicli, 14 febbraio. P. Nifosì, La Scuola di Scicli, Kalòs - Arte in Sicilia, luglio. P. Nifosì, in catalogo mostra “Opere Insieme ’99”, Donnalucata (RG), 1 agosto.

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2003 P. Nifosì, Una scuola che sa dare forma alle emozioni, La Sicilia, 7 gennaio. G. Pitrolo, Palazzo Spadaro ritorna a nuova vita, Il Giornale di Scicli, 6 aprile. S. Vanasia, Scicli. Atto d’amore per Palazzo Spadaro, Il Giornale di Sicilia, 27 aprile. P. Nifosì, 12 opere per il Palazzo Spadaro, Il Giornale di Scicli, 4 maggio. A. Casa, Il senatore Pera a casa del pittore Guccione, La Sicilia - Ragusa, 6 maggio. D. Gennaro, Il presidente del Senato Marcello Pera in visita privata a casa di Piero Guccione, Gazzetta del Sud, 6 maggio. G. Bonina, La colazione sull’erba di Pera e Guccione, La Sicilia, 6 maggio. L. M., Pera affascinato da Guccione: in Senato i quadri del pittore sciclitano, Il Giornale di Sicilia, 6 maggio. T. Causarano, Il Gruppo di Scicli al Senato della Repubblica, Il Giornale di Scicli, 6 maggio. G. Buscema, Frammenti di emozioni su tela, La Sicilia - Ragusa, 25 maggio.

2004 G. Savà, Il Sud, lo abitiamo e ne siamo abitati – le opere esposte al Senato, La Sicilia, 4 gennaio. P. Nifosì, in catalogo mostra ai Musei San Salvatore in Lauro, Roma, 9 marzo. F. Giuliani, Guccione, Sarnari e gli altri la luce della Sicilia dipinta, La Repubblica, 9 marzo. G. Malatesta, I sette di Scicli, emozioni collettive, Il Messaggero, 11 marzo. L. Nifosì, Mostra romana per sette artisti del Gruppo di Scicli, Il Giornale di Scicli, 21 marzo. V. Consolo, in catalogo mostra al Centro Culturale Le Ciminiere, Catania, 16 aprile. P. Nifosì, in catalogo mostra al Centro Culturale Le Ciminiere, Catania, 16 aprile. G. Frazzetto, in catalogo mostra al Centro Culturale Le Ciminiere, Catania, 16 aprile. A. Scandurra, in catalogo mostra al Centro Culturale Le Ciminiere, Catania, 16 aprile. F. A. Belgiorno, in catalogo mostra al Centro Culturale Le Ciminiere, Catania, 16 aprile. F. Guerrera, Un miracolo siciliano, La Sicilia, 25 aprile. L. Nifosì, Il Gruppo di Scicli a Catania, Il Giornale di Scicli, 2 maggio. V. Consolo, Il Gruppo di Scicli o le “Affinità Elettive”, La Sicilia, 19 maggio. P. Nifosì, Il Gruppo di Scicli a Palazzo Spadaro, in Studi intorno a Palazzo Spadaro, edizioni Il Cigno, giugno. M. Sciaccaluga, Il secolo lungo della pittura italiana, in Arte, agosto.

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2006 V. Sgarbi, Il talento di Siciliano per i talenti, Il Giornale, 12 giugno. P. Nifosì, in catalogo della mostra alla Sala dei Beni Culturali Cappuccini, Assisi (PG), 16 settembre.

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2009 A. Sarnari, Ierioggi, in catalogo mostra Centro Esposizioni Chiaroscuro, Scicli, 21 novembre.

2010 L. Barbera, Non è una collettiva, in catalogo mostra Palazzo Duchi Santo Stefano, Taormina, 17 luglio K. Giannetto, Un fiume dentro un fiume, in catalogo mostra Palazzo Duchi Santo Stefano, Taormina, 17 luglio

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]