Grotte di San Canziano

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Grotte di San Canziano
Stato Slovenia Slovenia
Province Litorale-Carso
Altitudine 600 m s.l.m.
Profondità  ? m
Altri nomi Škocjanske jame
Coordinate 45°39′44″N 13°59′18″E / 45.662222°N 13.988333°E45.662222; 13.988333Coordinate: 45°39′44″N 13°59′18″E / 45.662222°N 13.988333°E45.662222; 13.988333
Mappa di localizzazione: Slovenia
Grotte di San Canziano
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Gnome-globe.svg Riserva della biosfera
Grotte di San Canziano
(EN) Škocjan Caves
SkocjanskeJame.jpg
Tipo Naturale
Criterio N (ii) (iii)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1986 (come patrimonio)
2004 (come riserva)
Scheda UNESCO (EN) Patrimonio
(FR) Patrimonio
(EN) Riserva

Le Grotte di San Canziano (Škocjanske Jame in sloveno, Höhlen von Sankt Kanzian in tedesco), si trovano sul Carso, a 3 km da Divaccia (Divača) in Slovenia ed a 15 chilometri dal confine di Trieste.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le grotte furono scoperte nel 1823 ed aperte al pubblico nel 1884, quando il club Alpino Tedesco-Austriaco fece scavare dagli scalpellini i primi sentieri nella roccia della grotta. Negli anni successivi sono state aperte nuove vie, meno tecniche e progressivamente rese sempre più accessibili anche al turismo di massa. Attualmente la visita guidata del sistema carsico (seppur leggermente impegnativa, e della durata di circa un'ora e mezza) è possibile a chiunque, senza particolari difficoltà.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Queste grotte costituiscono uno dei fenomeni più caratteristici del Carso. Sono state dichiarate area protetta nel 1981 ed il 25 novembre del 1986 sono state inserite nel registro del patrimonio mondiale tenuto dall’Unesco.

Si tratta di un complesso di gallerie e caverne lungo oltre 5 chilometri, ricoperto da stalattiti e stalagmiti scavato, nel corso di milioni di anni, dal fiume Reka. Le grotte di San Canziano sono il luogo dove il Reka scompare nel sottosuolo, per riemergere 34 km più a valle con il nome Timavo, e sfociare quindi nel golfo di Trieste, a San Giovanni di Duino.

I punti più rilevanti di San Canziano sono la piccola voragine, la grande voragine, la caverna preistorica, la grotta del silenzio, la grotta Michelangelo e la particolare sala delle fontane, con le sue belle vasche di concrezionamento. È presente inoltre una delle più grandi formazioni stalagmitiche del mondo (il Gigante), dell'altezza di 15 metri e che si stima abbia avuto bisogno di oltre 250.000 anni di accumulo di concrezioni calcaree per poter raggiungere le attuali dimensioni.

Nel percorso si deve anche attraversare uno dei più profondi canyon sotterranei del mondo (situato nella grotta del rumore), lungo più di un chilometro e mezzo, che si attraversa su un ponte sospeso a 45 metri di altezza.

Su materiale proveniente dalle grotte di San Canziano, nel 1880 fu descritto un gamberetto cieco classificato come Cambarus typhlobius che successivamente non fu mai più ritrovato, malgrado le continue ricerche. Alcuni studiosi ipotizzano che il materiale provenisse dagli Stati Uniti e che fosse errata la provenienza riportata sull'etichetta. (fonte: Silvio Bruno, Pesci e crostacei d'acqua dolce, Giunti, Firenze, 1987, pag. 238).

Unitamente alle Grotte di Postumia, situate a non molti chilometri di distanza, le grotte di San Canziano fanno parte delle più note attrazioni turistiche slovene e fanno parte dei fenomeni carsici maggiormente studiati dai geologi.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

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