Grotta di Seiano

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Coordinate: 40°47′60″N 14°10′35″E / 40.799900°N 14.176255°E / 40.799900; 14.176255

La Grotta di Seiano

La Grotta di Seiano è una galleria sotterranea scavata nella pietra tufacea della collina di Posillipo. Unisce Via Coroglio alla Gaiola, passando per la Baia dei Trentaremi, a Napoli.

Deve il nome a Lucio Elio Seiano, prefetto di Tiberio, che secondo la tradizione nel I secolo d.C ne commissionò l'allargamento e la sistemazione; il primo traforo era stato realizzato una cinquantina di anni prima dall'architetto Lucio Cocceio Aucto per volere di Marco Vipsanio Agrippa, per collegare la villa di Publio Vedio Pollione e le altre ville patrizie di Pausilypon ai porti di Puteoli e Cumae. La galleria, orientata in direzione est-ovest, si estende per circa 770 metri, con un tracciato rettilineo ma una sezione variabile sia in altezza che in larghezza; dalla parete sud si dipartono tre cunicoli secondari, terminanti con aperture a strapiombo sulla baia, che forniscono luce ed aerazione.

Caduta in disuso e dimenticata nel corso dei secoli, fu rinvenuta casualmente durante i lavori per una nuova strada nel 1841 e subito riportata alla luce e resa percorribile per volontà di Ferdinando II di Borbone, diventando meta di turisti. Nel corso della Seconda guerra mondiale fu utilizzata come rifugio antiaereo per gli abitanti di Bagnoli; gli eventi bellici ed alcune frane nel corso degli anni cinquanta la riportarono in uno stato di abbandono.

Oggi fa parte del Parco Archeologico-Ambientale del Pausilypon ed è visitabile.

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Parco Archeologico-Ambientale del Pausilypon

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