Groenlandia durante la seconda guerra mondiale

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La base aerea statunitense di Narsarssuak nel giugno 1942

1leftarrow.pngVoce principale: Storia della Groenlandia.

La storia della Groenlandia durante la seconda guerra mondiale fu condizionata dalla sorte della madrepatria danese. Dopo l'invasione della Danimarca nel 1940 la sua colonia Groenlandia venne lasciata sola. Il Regno Unito era troppo occupato per mandare forze militari a proteggere la Groenlandia e gli USA erano ancora neutrali. Il governatore della Groenlandia Eske Brun dichiarò l'indipendenza della Groenlandia ritenendo che questa decisione fosse stata presa nei migliori interessi della colonia data l'occupazione tedesca della Danimarca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il cutter della USCG Duane al largo della Groenlandia con un idrovolante Curtiss SOC-4 Seagull imbarcato.

La Germania aveva occupato la Danimarca nel 1940, ed anche se il Re danese era ancora in carica, fu pesantemente influenzato dalle forze di occupazione tedesche. Dopo alcuni tentativi falliti da parte del nuovo governo groenlandese di ottenere aiuti dal Regno Unito, la Groenlandia si rivolse agli USA. Il 9 aprile 1941 l'ambasciatore danese Henrik Kauffmann firmò senza l'autorizzazione del governo danese un accordo con il governo statunitense autorizzando la presenza di truppe americane in Groenlandia e rendendo de facto la Groenlandia un protettorato USA[1]. Gli USA rifornirono l'isola e mandarono pattugliatori marittimi della Guardia Costiera ad ispezionare la costa orientale della Groenlandia, nonostante la presenza di iceberg e il cattivo tempo. Eske Brun, riluttante a chiedere agli Stati Uniti un aiuto su larga scala, creò un piccolo "Esercito Groenlandese", conosciuto con il nome di "North-East Greenland Sledge Patrol" (pattuglia su slitte del nord-est della Groenlandia), di 15 uomini (danesi ed inuit). Il loro compito era di ispezionare continuativamente la costa, in modo da scoprire un eventuale sbarco tedesco.

I membri della stazione meteorologica tedesca Edelweiss II catturati da soldati dell'US Army il 4 ottobre 1944

Varie volte i tedeschi tentarono di creare stazioni meteorologiche sulla costa orientale dell'isola, in modo da ottenere inestimabili informazioni meteorologiche che sarebbero state d'aiuto per la loro campagna sottomarina, ed avrebbero permesso loro di prevedere meglio la situazione meteorologica sul continente europeo. Si verificarono alcune schermaglie tra la "Sledge Patrol" e i tedeschi durante la guerra, che ebbero come risultato il ritiro delle truppe tedesche dalla Groenlandia. Nella primavera del 1943, e nell'estate ed autunno 1944, i tedeschi provarono a costruire sull'isola delle basi; tutti questi tentativi fallirono a causa dell'intervento delle forze armate statunitensi. Nella primavera 1943 un ufficiale tedesco fu fatto prigioniero dalla "Sledge Patrol" e consegnato agli americani dopo un lungo viaggio sul ghiaccio.

Gli Alleati usarono anche le informazioni meteorologiche delle loro stazioni in Groenlandia per pianificare lo sbarco in Normandia nel 1944.

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il più dettagliato dei rapporti USA-Groenlandia nel periodo 1940-42 è nel documento di Finn Loekkegaard: Det Danske Gesandtskab i Washington 1940-42 (compreso un sunto in inglese). Copenhagen, 1968.
  • I resoconti più dettagliati delle attività del tempo di guerra in Groenlandia sono nelle registrazioni delle singole unità presso la Air Force Historical Research Agency, Maxwell Air Force Base, Alabama, e negli archivi della US Coast Guard alla National Archives and Records Administration, NARA 2, College Park, Maryland.
  • Dettagli diplomatici del periodo possono essere trovati in Foreign Relations of the United States, e nell'equivalente canadese.
  • Finn Gad: Gronland under Krigen. Copenhagen, 1945.
  • Bernt Balchen: War Below Zero. 1944.
  • The Sledge Patrol - di David Howarth
  • History of Greenland from the point of view of the US Coast Guard
  • Northeast Greenland Sledge Patrol

Il cutter Northland della US Coast Guard catturò il peschereccio norvegese Buskoe nel settembre 1941. (Nel 1940, la stessa nave non aveva interferito con la nave rifornimenti norvegese Ringsel.) L'evento della cattura del Buskoe, legalmente ambiguo, è spesso accreditato come la prima cattura navale statunitense della guerra. Il capitano era il commander (equivalente a capitano di fregata) Edward H. Smith della USCG, soprannominato "Ice Berg Smith", un uomo intorno ai quant'anni e ben noto oceanografo. La "Northland" recuperò anche vari aviatori del US Army Air Corps abbattuti appartenenti alle unità che pattugliavano l'Artico (ad esempio l'episodio del Lockheed P38 Glacier Girl). La "Northland" era di base a Boston, Massachusetts. Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, il Northland aveva anche la propulsione a vela. Una ricerca sul web rivelerebbe delle foto della nave spinta dalle vele. Le notizie dell'attacco alla stazione radio tedesca vennero pubblicate per prime dalla rivista Post con titolo: First Blow (primo colpo).

Storia completa relativa alla Northland e al capitano Smith

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CHAPTER XVII - Greenland: Arctic Outpost su History.army.mil. URL consultato il 16 luglio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]