Grimmjow Jaegerjaques

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Grimmjow Jaegerjaques
Grimmjow nell'anime di Bleach
Grimmjow nell'anime di Bleach
Universo Bleach
Nome originale Gurimujō Jagājakku
Autore Tite Kubo
Studio Pierrot Studio
Editore Shōnen Jump
1ª app.
  • Manga: Capitolo 198-288 (attualmente)
  • Anime: Episodio 116-167 (attualmente)
Editore it. Panini Comics
Voce orig. Junichi Suwabe
Specie Arrancar
Sesso Maschio
Data di nascita 31 luglio

Grimmjow Jaegerjaques (グリムジョ ジャガージャック  , Gurimujō Jagājakku) è un personaggio della serie manga e anime Bleach.

Grimmjow è un arrancar dello squadrone di Sōsuke Aizen, e più precisamente il Sesto Espada. L'aspetto della morte che rappresenta è la distruzione.

Indice

[modifica] Aspetto e personalità

Grimmjow ha l'aspetto di un giovane Arrancar dagli occhi e dai capelli azzurri, la cui parte restante di maschera da Hollow consiste in una parte di mascella serrata (ma che può aprirsi a seconda dei movimenti della bocca) posta sulla guancia destra. Dal fisico atletico e muscoloso, il tatuaggio del numero del suo rango si trova sulla bassa schiena, all'altezza della vita. Irascibile e rissoso, è sempre pronto a combattere anche se ferito. Insieme a Barragan, è l'unico tra gli Espada a non avere rispetto né timore di Aizen (sebbene riconosca comunque la superiorità e potenza di quest'ultimo), tanto che si limita a servirlo solo se costretto. Il suo nemico giurato è Ichigo Kurosaki, e il suo scopo non è altro che sconfiggerlo, dimostrandogli così di essere molto più potente di lui.

[modifica] Storia

[modifica] Saga degli Arrancar

La sua prima apparizione avviene quando contesta la decisione presa da Ulquiorra Schiffer di non uccidere Ichigo Kurosaki e compagni, quando si era recato sulla Terra.[1] Portando con sé la propria Fracción si reca quindi nel mondo degli umani senza il consenso di Aizen, allo scopo di terminare la missione lasciata incompiuta da Ulquiorra. Lui e i suoi subordinati affrontano Ichigo e compagni:

Solo Grimmjow riesce a riportare una vittoria sul proprio rivale, lo stesso Ichigo. E proprio quando sta per dare il colpo di grazia al ragazzo, Grimmjow viene raggiunto da Tōsen, che gli intima di tornare nell'Hueco Mundo.

« Non dimenticarti il mio nome e poi prega di non sentirlo mai più in vita tua. Grimmjow Jaegerjaques! La prossima volta che sentirai questo nome...sarà il momento della tua fine...shinigami![2]  »

Portatolo al cospetto di Aizen, per giudicarlo, sarà lo stesso Tōsen a punirlo, tagliandogli e poi disintegrandogli il braccio sinistro, così da renderne definitiva la perdita.[3]

Viene quindi espulso dagli Espada, e il suo posto sarà preso dal giovane e arrogante Luppi.

[modifica] Il ritorno

Aizen affida a Ulquiorra il rapimento di Orihime. Per fare ciò, invia un gruppo di Arrancar per distrarre gli Shinigami dal vero obiettivo dell'incursione. Il gruppo è composto da Yammy, Wonderweiss Margela, Grimmjow (su ordine di Aizen in persona) e il nuovo Sesto Espada, Luppi.[4]

Mentre Luppi e Yammy se la vedono con Tōshirō Hitsugaya e gli altri, Grimmjow parte alla ricerca di Ichigo. Nel tempo trascorso dal loro ultimo scontro, il ragazzo ha imparato a controllare l'Hollow dentro di sé, grazie all'addestramento e all'aiuto dei Vizard, ed è riuscito a materializzarne la maschera, sebbene sia in grado di tenerla per soli undici secondi. In questo breve lasso di tempo Ichigo, trovato e affrontato dall'ex Espada, riesce ad avere la meglio. Prima dell'affondo decisivo, però, la maschera si spezza, facendo così diminuire drasticamente la potenza di Ichigo. Da quel momento in poi Grimmjow, sebbene menomato, riesce a batterlo senza troppe difficoltà. Dopo averlo immobilizzato, l'Arrancar si prepara a sferrare l'attacco finale, ma viene interrotto dall'arrivo di Rukia Kuchiki che per la prima volta[5] rivela le tecniche derivate dal rilascio della sua spada. Grazie alla seconda danza, la shinigami riesce a congelare e fermare temporaneamente Grimmjow, ma questi riesce a liberarsi dopo pochi minuti. Infuriato, tramortisce Rukia e si scaglia su Ichigo. Sarà l'arrivo di Hirako Shinji a salvare i due. Il combattimento tra il Vizard e l'Espada dura solo pochi istanti, poiché nel momento in cui Grimmjow sta per rilasciare, di fronte alla superiorità del Vizard, interviene Ulquiorra con l'ordine di rientrare allo Hueco Mundo.[6]

[modifica] La vendetta

La missione di Ulquiorra ha avuto buon esito: Orihime Inoue è stata rapita e viene quindi portata al cospetto di Aizen. Curioso delle straordinarie abilità curative della ragazza, Aizen gli chiede di mostrargli i suoi poteri guarendo il braccio di Grimmjow. Luppi si dimostra contrario a questa decisione, affermando che la ragazza non potrà mai compiere tale impresa, visto che il braccio dell'Arrancar è andato irrimediabilmente perduto. Con sua sorpresa, però, Orihime riesce nella guarigione, ricreando completamente il braccio mancante. Grimmjow, stupito, chiede alla ragazza di curare anche una cicatrice, precisamente quella dove, una volta guarita, riappare il suo vecchio tatuaggio raffigurante il numero "6". Appena recuperata la sua posizione tra gli Espada, Grimmjow si avventa su Luppi: prima lo trapassa con un affondo del suo braccio, poi con un Cero distrugge completamente il suo antagonista, senza esitazioni.[7]

[modifica] Saga dell'Hueco Mundo

Al raduno degli Espada, una volta saputo dell'arrivo di Ichigo e degli altri nell'Hueco Mundo, Grimmjow si alza immediatamente per raggiungerli, con lo scopo di ucciderli. Viene però fermato prima da Tōsen, e poi da Aizen, che ordina a tutti gli Espada di rimanere nelle loro stanze fino a nuovo ordine. In seguito, due giovani Arrancar, Loly e Menoly, irrompono nella stanza di Orihime con l'intento di torturarla, ma vengono fermate e gravemente ferite dallo stesso Grimmjow il quale spiega le sue azioni ad un'incredula Orihime affermando di averle semplicemente reso il favore del braccio da lei ricostruito. Intima dunque alla ragazza di curare Ichigo, ferito a morte da Ulquiorra. Questi li raggiungerà poco dopo, ma sarà intrappolato dallo stesso Grimmjow in un'altra dimensione dalla quale non potrà uscire prima di qualche ora. Ecco che Ichigo e Grimmjow, perfettamente guariti, iniziano il loro ultimo (forse) duello. Entrambi al massimo della loro potenza (Ichigo sfodera il suo bankai e la sua maschera da hollow, Grimmjow rilascia), ingaggiano una lotta all'ultimo sangue davanti agli occhi di Harribel,che, insieme alla sua Fracción, contempla stupita l'incredibile forza dei due avversari, mentre Nel e Inoue tifano per il loro eroe. Ichigo ne uscirà infine vincitore, ma Grimmjow non sembra volersi arrendere. Il suo ultimo attacco viene interrotto dall'arrivo di Nnoitra, che lo colpisce senza preavviso. Ichigo proteggerà il suo acerrimo rivale deviando il successivo colpo di Nnoitra. Attualmente la sua morte non è stata confermata.

[modifica] La vita da Adjuchas

All'interno dello scontro finale con Ichigo si apre un'ampia digressione riguardo alla vita di Grimmjow prima ancora di diventare il Sesto Espada. Come Adjuchas, Grimmjow ha un aspetto spiccatamente felino, con occhi grandi e azzurri, e come tutti gli Hollow di questo rango è costretto a dover divorare i suoi pari per mantenersi in questo stato, pena la regressione definitiva allo stato di Gillian. Grimmjow sembra tuttavia non interessarsi a questo risvolto della vicenda, ma anzi impegna sè stesso nella ricerca di un potere sempre maggiore, ottenibile con l'assimilazione degli altri Hollow. A seguito dell'incontro con la sua futura Fracción, ovvero con gli allora Adjuchas Shawlong, Edrad, Yylfordt, Nakeem e Di Roy, si unisce a loro alla ricerca di Hollow da divorare per ottenere comunemente il raggiungimento dello stato di Vasto Lorde, la classe più alta e potente di Hollow. Quando i suoi compagni si rendono conto di non avere i requisiti necessari all'evoluzione, decidono di abbandonare la causa, chiedendo a Grimmjow però di essere divorati, in modo da arrestare la loro crescita. Per tutta risposta Grimmjow, dopo aver apostrofato i suoi ormai ex-compagni come codardi, ne strappa dei brandelli, asserendo che almeno in lui una loro parte potrà raggiungere lo stato ultimo di Vasto Lorde.

[modifica] Zanpakutō

La sua Zanpakutō, Pantera (パンテラ)? spagnolo per "pantera" appunto; connotazione giapponese: "re pantera") viene rilasciata al comando "digrigna" (軋れ kishire?)[8] e permette a Grimmjow di assumere la forma di un felino umanoide, agilissimo e feroce, dotato di una lunga coda, che può usare a mo' di frusta, e le cui mani sono provviste di artigli affilati.

Dai gomiti, può scagliare sull'avversario cinque dardi appuntiti ad ogni colpo. La sua tecnica finale nello stato di rilascio è il Desgarrón (の爪(デスガロン) spagnolo per "lacerazione;" connotazione giapponese: "unghie del re pantera"?), che consiste nel colpire il nemico con potenti artigli di energia generati dalle dita.

[modifica] Abilità

Forte ed estremamente veloce, utilizza più volte nel combattimento la tecnica preferita degli Espada, il Cero di colore rosso (raggio annientante), sia quello normale sia la sua versione potenziata (il Gran Rey Cero, "Cero del Grande Re" in spagnolo oppure "Fulmine del Re Hollow" in kanji).

[modifica] Origine del nome

In un'intervista, Tite Kubo ha rivelato che il nome di Grimmjow è ispirato a quello dell'architetto Nicholas Grimshaw. Nel volume 38, appare la traslitterazione definitiva del suo cognome, ovvero Jaegerjaquez.

[modifica] Note

  1. ^ In quell'occasione afferma che avrebbe facilmente ucciso anche Kisuke Urahara e Yoruichi Shihōin. Da Bleach manga edizione italiana numero 23 p.11. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  2. ^ Riferito a Ichigo poco prima di recarsi di nuovo a Hueco Mundo. Da Bleach manga edizione italiana numero 24 p.137-138. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  3. ^ Da Bleach manga edizione italiana numero 24 p.158-159. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  4. ^ Al momento del loro arrivo vengono notati da Tōshirō Hitsugaya, Rangiku Matsumoto, Ikkaku Madarame e Yumichika Ayasegawa. Da Bleach manga edizione italiana numero 26 p.131-133. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  5. ^ Se non si tiene conto dei film di Bleach. Da Bleach manga edizione italiana numero 27 p.41. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  6. ^ Nel manga Grimmjow pronuncia la parola "digrigna" a differenza dell'anime dove rimane in silenzio. Da Bleach manga edizione italiana numero 27 p.59-60. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  7. ^ Dopo aver ucciso Luppi urla a squarciagola la sua gioia di essere di nuovo la Sexta Espada. Da Bleach manga edizione italiana numero 27 p.146-149. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  8. ^ da Bleach manga edizione italiana numero 32 p.51. Traduzione a cura di Simona Stanzani

[modifica] Voci correlate

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