Grim Fandango

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Grim Fandango
Manny Calavera.JPG
Il mietitore Manuel "Manny" Calavera.
Sviluppo Lucas Arts
Pubblicazione Lucas Arts
Ideazione Tim Schafer
Data di pubblicazione 30 settembre 1998
Genere Avventura grafica
Tema Film noir
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Microsoft Windows
Motore grafico GrimE
Supporto CD-ROM (2)
Requisiti di sistema Intel Pentium 133 CPU
32MB RAM
20MB di spazio libero sull'hard disk
2MB PCI GPU
Fascia di età ELSPA: 11+
ESRB: T
FPB: A
OFLC (AU): PG
PEGI: 12, turpiloquio
USK: 12
Periferiche di input Tastiera o Joystick
« La mia falce: mi piace tenerla vicino a dove era il mio cuore. »
(Manuel Calavera)

Grim Fandango è un'avventura grafica sviluppata e prodotta dalla Lucas Arts nel 1998. È stata la prima avventura della Lucas Arts a utilizzare grafica tridimensionale, ed è considerata dalla critica e da molti fan come uno dei migliori giochi del genere.

A capo del progetto ci fu Tim Schafer, precedentemente co-designer di Day of the Tentacle e creatore di Full Throttle (sempre della Lucas Arts), mentre successivamente realizzatore di Psychonauts e di Brütal Legend (sviluppati dalla Double Fine Productions).

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Il mondo di Grim Fandango è basato sulla concezione azteca dell'aldilà. Secondo questa tradizione le anime dei defunti devono attraversare la Terra dei Morti prima di raggiungere la loro vera destinazione, il Nono Aldilà.

Nel gioco, le anime vengono prelevate dal mondo dei vivi dagli agenti del Dipartimento della Morte, che effettuano tale recupero tramite la "mietitura": armati di falce e vestiti di una tunica nera (secondo la più popolare raffigurazione della morte), mietono gli involucri in cui le anime rimangono avvolti al momento della dipartita. All'arrivo nella Terra dei Morti, i funzionari del Dipartimento hanno il compito di vendere loro il miglior pacchetto viaggio cui possono ambire. Attraversare la Terra dei Morti normalmente impiega un tempo di quattro anni, ma le anime più meritevoli, vale a dire quelle che in vita si sono comportate in maniera encomiabile, possono abbreviare il loro calvario, utilizzando vari mezzi di trasporto: il più ambito è il treno Numero 9, cui solo pochissimi eletti possono accedere, ma che in compenso fa l'intero tragitto in soli quattro minuti.

Durante il viaggio molte anime, specie quelle più miserabili, perdono di vista il loro obiettivo, e rinunciano a raggiungere la destinazione finale, arrivando talvolta persino a dubitare dell'esistenza del Nono Aldilà. Per questo motivo decidono di restare nel limbo della Terra dei Morti, e di passare lì l'eternità (in realtà, anche i morti possono essere annullati per sempre, tramite la "germoglina", la quale produce dei fiori che nel limbo rappresentano la fine dell'individuo che ne viene a contatto): ciò, nel gioco, dà vita ad un vero e proprio mondo fittizio, con città abitate da personaggi che si comportano esattamente come vivi, pur non essendolo più.

I dipendenti del Dipartimento della Morte, invece, non possono lasciare la Terra dei Morti finché non avranno venduto un determinato numero di pacchetti, saldando così i debiti contratti nel mondo dei vivi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La trama è suddivisa in quattro capitoli, ognuno ambientato il Giorno dei Morti (il 2 novembre), ad un anno di distanza l'uno dall'altro; in questo giorno, le anime possono tornare sulla terra per fare visita ai loro congiunti ancora in vita.

Manuel "Manny" Calavera, un agente di viaggi del Dipartimento della Morte, scopre che Mercedes Colomar, pur avendo condotto una vita ineccepibile, non ha assegnato un biglietto per il treno Numero 9, che le spetterebbe di diritto. Licenziato per non aver saputo condurre a termine nel migliore dei modi la vendita (che peraltro Manny ha soffiato al suo collega Domino Hurley), decide di mettersi alla ricerca di Mercedes, che si scoprirà essere l'unica che può aiutarlo a saldare il suo debito e a lasciare la Terra dei Morti. Grazie all'aiuto del suo autista, il demone Glottis, che mette a punto un veicolo per lui, e di Salvador Limones, leader della sotterranea Alleanza delle Anime Perdute, Manuel lascia la città di El Midollo, ed inizia un lungo viaggio che lo porterà a scoprire un'articolata cospirazione che coinvolge tutta la Terra dei Morti da loro conosciuta.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

I personaggi di Grim Fandango sono basati sulle figure messicane della calaca usate per celebrare il Giorno della Morte

Nella Terra dei Morti trovano posto sia le anime dei defunti, raffigurate nel gioco come scheletri, sia diversi tipi di demoni, che, a seconda della propria vocazione, sono impegnati in vari lavori nell'Aldilà.

  • Manuel “Manny” Calavera. Il personaggio usato dal giocatore. A causa dei peccati commessi in vita (anche se, nel corso del gioco, essi non vengono mai rivelati, né il personaggio stesso sembra conoscerli), è costretto a lavorare come agente di viaggio al Dipartimento della Morte, vendendo pacchetti alle anime defunte nella città di El Midollo. Un tempo era il migliore nel suo campo, ma all'inizio dell'avventura sta attraversando una crisi lavorativa ed esistenziale, dal momento che tutti i clienti migliori sono appannaggio del suo collega Domino Hurley. In accordo con i molteplici riferimenti alla cultura messicana, il cognome del protagonista è, appunto Calavera, il corrispondente in lingua spagnola per l'italiano Teschio.

Voce italiana: Renato Cecchetto

  • Mercedes “Meche” Colomar. È un'anima che Manny riesce a sottrarre a Domino, ma che, pur avendo condotto una vita impeccabile, non ha diritto al biglietto per il Numero 9: di conseguenza intraprende il pericoloso viaggio per il Nono Aldilà a piedi, e da sola. Per non aver saputo gestire questa situazione, Manny verrà licenziato dal Dipartimento della Morte, e, sentendosi in colpa (e attratto dalla bellezza della donna), deciderà di mettersi sulle sue tracce.

Voce italiana: Giuliana Nanni

  • Glottis. È un enorme demone della terra, (Ovvero un demone creato con una determinata capacità ed uno scopo nella vita) che diventa dapprima autista, poi migliore amico di Manny. Verrà licenziato insieme a quest'ultimo, e deciderà di aiutarlo nella sua ricerca. Nato con la vocazione per la meccanica e la guida, trasformerà una normale auto del Dipartimento in un bolide, ribattezzato Vagone d'Ossa.

Voce Italiana: Cesare Zollo

  • Hector LeMans. È il boss del crimine che controlla la malavita di El Midollo e l'antagonista principale. Ha ideato il traffico illegale di biglietti viaggio che sta alla base dell'intrigo del gioco. Nella versione italiana parla un marcato accento siciliano.

Voce Italiana: Raffaele Lombardi

  • Domino Hurley. È un collega di Manny al Dipartimento della Morte ed il suo principale rivale, messosi in combutta con Hector LeMans per arricchirsi alle spalle delle anime oneste.

Voce italian: Dario Oppido

  • Salvador “Sal” Limones. Personaggio misterioso, alla testa dell'organizzazione rivoluzionaria nota come Alleanza delle Anime Perdute, cui Manny aderirà suo malgrado. E grazie a lui si tenterà di combattere il crimine dilagante nella Terra dei Morti.

Voce Italiana: Gabriele Duma

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

  • Don Copal. È il capoufficio di Manny. Non si accorge del pericolo costituito dal complotto di Hector LeMans, e finirà per essere una delle sue prime vittime.

Voce italiana: Riccardo Rovatti

  • Eva. È la segretaria di Don Copal, ma in realtà è una spia dell'Alleanza delle Anime Perdute all'interno del Dipartimento della Morte.
  • Celso. La prima anima cui, nel gioco, Manny vende un pacchetto viaggio (anche se per la sua bassa condotta di vita, esso consiste solamente in un bastone da passeggio con bussola). Manny lo rincontrerà più volte nel corso dell'avventura.

Voce italiana: Umberto Bortolani

  • Olivia. È un'anima che gestisce un locale d'avanguardia nella città di Rubacava, regalato dal fidanzato Maximino, proprietario del Gattodromo. Nella parte finale del gioco deciderà di seguire Manny, per poi rivelarsi la ragazza di Hector LeMans.

Voce italiana: Grazia Verasani

  • Velasco. È il capocantiere della città di Rubacava. Fornisce a Manny un impiego su una nave, la Limbo, che gli permette di raggiungere la città di Puerto Zapato.
  • Chepito. Si tratta di un'anima che ha deciso di attraversare il Mar dei Lamenti a piedi, camminando sul fondo dell'oceano, con due molluschi come unica compagnia e la luna a fare da guida. Grazie a Manny, riuscirà a raggiungere il luogo mitologico noto come La Perla.

Voce italiana: Franco Zucca

Luoghi visitati[modifica | modifica sorgente]

  • El Midollo. La città dove si svolge la maggior parte della prima parte del gioco, e in cui si torna nella quarta. È sede, ogni Giorno dei Morti, di una grande sfilata che commemora la festa. Dopo che Hector Le Mans vi avrà messo le mani sopra, El Midollo si trasformerà in una metropoli del gioco d'azzardo. Nelle sue fogne, però, prende vita l'Alleanza delle Anime Perdute.
  • La foresta pietrificata. Situata alle porte di El Midollo, è il luogo dove, attraverso alcuni impianti, si estrae energia per tutta la città. È abitata solamente da esseri mostruosi, come ragni volanti e demoni castori, che rendono difficoltoso il passaggio a tutti i viandanti.
  • Rubacava. La città in cui, nella seconda parte del gioco, Manny apre un locale per il gioco d'azzardo. È il punto da cui si può salpare per attraversare il Mare dei Lamenti. È dominata dalla Federazione, un'associazione che gestisce tutti gli affari del porto, legali e non. Il principale edificio del posto è il gigantesco Gattodromo, dove si può scommettere ogni settimana sulle corse di gatti che vi si svolgono; all'interno della struttura si trova anche il prestigioso club esclusivo del Circolo del Cilindro. Trovano poi posto il locale di Olivia, una baracca dove uno scheletro di nome Toto Santos crea tatuaggi, e una stazione di polizia con studio medico legale.
  • Puerto Zapato. Punto d'arrivo per chi attraversa il Mar dei Lamenti. A Manny, all'inizio della terza parte del gioco, viene tesa un'imboscata al porto, e quindi è costretto subito a fuggire.
  • La Perla. Luogo mitologico situato nelle profondità del Mar dei Lamenti, dove si trova un'enorme perla gigante. Il posto è però sorvegliato da una grande ed aggressiva piovra.
  • Il confine del mondo. L'ultimo posto raggiungibile nella Terra dei Morti, è un'isola immediatamente dopo la quale il mare finisce con un'immensa cascata. Domino, per conto di Hector LeMans, vi ha installato un impianto in cui sfrutta le anime che tiene prigioniere.

Fonti di ispirazione[modifica | modifica sorgente]

Oltre alla tradizione azteca che sta alla base del mondo di gioco, Grim Fandango subisce anche altre influenze. Innanzitutto, tutti i personaggi scheletrici sono raffigurati sulla falsariga delle calacas, raffigurazioni stilizzate tipicamente messicane, vendute soprattutto in concomitanza con le celebrazioni del Giorno dei Morti.

Inoltre, molti degli ambienti di gioco costituiscono un omaggio allo stile dell'Art Deco (soprattutto i grattacieli di El Midollo), ma l'architettura si rifà anche all'arte dei templi Maya.

E poi, soprattutto, l'intero gioco è pervaso da una vena oscura, che attinge a piene mani dall'immaginario noir, specialmente da quello cinematografico. Il design e alcuni risvolti della trama devono molto alle atmosfere di lungometraggi come Casablanca (cui alludono moltissimi elementi della seconda parte, dal locale di Manny all'abbigliamento dei personaggi) e Americani (che si svolge in un'agenzia immobiliare), mentre molte scene sono direttamente ispirate a film come Il mistero del falco, Il terzo uomo e L'isola di corallo. In ogni caso l'ideatore del gioco, Tim Schafer, ha affermato che la vera ispirazione è venuta da film come La fiamma del peccato, in cui un piccolo e anonimo assicuratore è coinvolto in una vicenda d'intrigo. Anche la scelta delle ambientazioni risente della spinta noir: alcune sezioni sembrano ricreare l'America del secondo dopoguerra, con bar oscuri, tavole calde e insegne al neon. La maggior parte dei personaggi poi, per tenere fede ad un luogo comune della tradizione noir, fuma e beve, pur non avendo organi interni di alcun tipo (tant'è che, nel manuale, la Lucas Arts si giustifica affermando ironicamente che, comunque, "tutti i personaggi che fumano all'interno del gioco sono morti. Pensateci.").

Caratteristiche di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gioco segue gli schemi tipici delle avventure grafiche, che si concretizzano nell'esplorazione delle ambientazioni, nella ricerca di oggetti, nei dialoghi con altri personaggi e nella risoluzione di enigmi. Come da tradizione Lucas Arts, ogni situazione è trattata con ironia, anche se in questo gioco ci sono sicuramente temi più seri e crudi, o "adulti", che nel resto della sua produzione. Inoltre, sempre secondo tradizione, è impossibile morire o arrivare ad un punto morto: in ogni momento è sempre possibile uscire dalle difficoltà risolvendo un problema.

Con Grim Fandango, però, si assiste ad una svolta nella storia delle avventure grafiche Lucas Arts: per la prima volta venne implementato un motore grafico 3D per la realizzazione dei personaggi e degli oggetti, mentre i fondali restavano pre-renderizzati. Benché la realizzazione tecnica tridimensionale, che allora muoveva i primi passi, fosse piuttosto povera (specie se confrontata con i dettagliatissimi sfondi), il carattere fantasioso degli uni e degli altri rende meno evidente il contrasto.

Il motore grafico, sviluppato appositamente per il gioco sulla base del Sith di Star Wars: Jedi Knight: Dark Forces II, prese il nome di GrimE: Grim Fandango è la prima avventura Lucas dai tempi di Labyrinth a non utilizzare il sistema SCUMM, che aveva fatto la fortuna del genere negli anni novanta.

Conseguentemente, anche l'interfaccia punta-e-clicca fu abbandonata, in favore di una più completa immersione nel mondo di gioco: il giocatore infatti utilizza direttamente il protagonista, controllabile tramite tastiera, gamepad o joystick; un metodo di controllo utilizzato specialmente nei survival horror, come ad esempio nelle saghe di Resident Evil o Alone in the Dark.

La colonna sonora, composta da Peter McConnell, è estremamente varia, e mescola partiture orchestrali, musica folkloristica centroamericana, jazz e swing: l'intenzione era quella di far incontrare le sonorità tipiche del noir con quelle figlie della cultura latino-americana, fondendo quelle che sono le due anime del gioco. Il lavoro fu eseguito talmente bene che fu anche messo in vendita come album a sé.

Grim Fandango fu distribuito su due CD-ROM, e fu completamente localizzato e distribuito in italiano da CTO, anche nel doppiaggio. Per quanto riguarda la lingua italiana, il ruolo di Manny è stato doppiato da Renato Cecchetto. Nella versione originale i personaggi parlano inglese con un forte accento ispanico; tra i tanti si distingue, nel ruolo di Manny, Tony Plana, attore della serie tv Ugly Betty.

In Italia Grim Fandango, come altri classici Lucas Arts, è stato ripubblicato nel 2007, distribuito da Activision utilizzando la versione precedentemente localizzata da CTO.

Supporto nei sistemi moderni[modifica | modifica sorgente]

Grim Fandango può essere giocato anche sui sistemi operativi più recenti di quelli per cui fu progettato (Windows XP e successivi, Linux e OS X) grazie a ResidualVM, un interprete 3D multi-piattaforma.

Reazioni[modifica | modifica sorgente]

Il gioco fu sin dalla sua uscita acclamato dalla critica, tanto da diventare immediatamente un classico del genere. Nel corso degli anni si è aggiudicato anche numerosi premi. Su siti come gamerankings.com e metacritic.com la media dei voti arriva rispettivamente a 93%[1] e 94%[2]; in Italia, la rivista The Games Machine lo premiò con un 95%.

Il sito IGN lo elesse "Miglior Gioco d'Avventura" del 1998[3] GameSpot lo giudicò, sempre nel 1998, "Miglior Gioco dell'E3"[4], "Miglior Gioco d'Avventura per PC dell'Anno"[5], "Miglior Gioco per PC dell'anno"[6], oltre ad assegnagli il premio per la "Miglior Musica"[7] e "Miglior Grafica per Design Artistico"[8].

Nel 1999, i lettori di GameSpot lo inserirono al settimo posto nella classifica delle migliori colonne sonore per PC della storia[9], e al decimo in quella dei migliori finali[10].

Sempre nello stesso anno, fu nominato agli Academy of Interactive Arts & Sciences nelle categorie Gioco dell'anno, Miglior Grafica, Miglior Storia e Personaggi, Miglior Suono e Musica, e vinse in quella Gioco d'Avventura per PC dell'anno[11].

Nel 2003, GameSpot ha introdotto Grim Fandango nella sua classifica dei più grandi giochi di tutti i tempi[12]; mentre Gamespy lo ha incluso nella sua Hall of Fame[13] nel 2004, considerandolo anche il settimo Gioco Più Sottovalutato di tutti i tempi[14] (fra quelli pubblicati fino a quel momento).

Ancora nel 2004, AdventureGamers lo incluse al settimo posto nella classifica delle Migliori Avventure della Storia[15].

Infine, nel 2007, IGN lo ha classificato quindicesimo nella lista dei venticinque[16], e trentaseiesimo in quella dei cento[17] Migliori Giochi di Sempre.

Vendite[modifica | modifica sorgente]

Malgrado la sua alta qualità, le ottime recensioni e i numerosi premi ricevuti, Grim Fandango non fu un grande successo commerciale. In Nord America il gioco vendette circa 95.000 copie in cinque anni[18], escluse le vendite online, anche se la Lucas Arts dichiarò che "il gioco raggiunse le aspettative negli Stati Uniti, e le superò in tutto il mondo"[19]. In ogni caso, Grim Fandango fu la penultima avventura grafica prodotta dalla Lucas Arts, che, dopo la pubblicazione di Fuga da Monkey Island, abbandonò il genere e licenziò gran parte del personale legato a questo settore.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Grim Fandango, www.gamerankings.com
  2. ^ Grim Fandango, www.metacritic.com
  3. ^ IGNPC's Best of 1998 Awards - PC Feature at IGN
  4. ^ GameSpot - /features/e398/gri.html
  5. ^ GameSpot - /features/awards1998/genre2b.html
  6. ^ GameSpot - /features/awards1998/gameofyear2.html
  7. ^ GameSpot - /features/awards1998/special.html
  8. ^ GameSpot - /features/awards1998/special2.html
  9. ^ GameSpot - /features/tenspot_music/page5.html
  10. ^ GameSpot - /features/tenspot_readers_endings/1.html
  11. ^ 2nd Annual Interactive Achievement Awards, Academy of Interactive Arts & Sciences. URL consultato il 4 marzo 2008.
  12. ^ The Greatest Games of All Time
  13. ^ GameSpy: Grim Fandango - Page 1
  14. ^ GameSpy.com - Gaming's Homepage
  15. ^ Adventure Gamers : Top 20 Adventure Games of All-Time feature
  16. ^ Top 25 PC Games of All Time - PC Feature at IGN
  17. ^ IGN Top 100 Games 2007 | 36 Grim Fandango
  18. ^ Randy Sluganski, (Not) Playing the Game, Part 4, Just Adventure. URL consultato il 2 dicembre 2007.
  19. ^ (NL) Bob Christof, " Lucasarts ziet het licht", Gamer.nl, 26 giugno 2000. URL consultato il 2 dicembre 2007.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Jo Ashburn, Grim Fandango: Prima's Official Strategy Guide, Prima Games, 28 ottobre 1998. ISBN 978-0761517979.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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