Grievous
| Grievous | |
|---|---|
| Universo | Guerre stellari |
| 1ª app. in | La vendetta dei Sith |
| Ultima app. in | La vendetta dei Sith |
| Voce orig. | Matthew Wood |
| Voce italiana | Massimo Rossi |
| Specie | Kaleesh (Cyborg) |
| Sesso | Maschio |
| Luogo di nascita | Kalee |
| Affiliazione | Kaleesh, Confederazione dei Sistemi Indipendenti |
| « Più macchina che vivo Grievous è, quindi più pericoloso. » |
| (Yoda) |
Grievous è un personaggio appartenente all'universo di Guerre stellari, apparso nella nuova trilogia dei film.
Indice |
Biografia [modifica]
Qymaen jai Sheelal (Kalee - Utapau, 19 BBY), meglio noto con il nome di Grievous, era il generale a capo dell'armata dei droidi della Confederazione dei Sistemi Indipendenti o meglio conosciuta come confederazione separatista durante le guerre dei cloni. Il suo corpo era una fusione di potenti strutture robotiche e di un cervello organico, un sistema nervoso e organi sensori. Aveva occhi gialli, con la pupilla nera, ed era l'unico tratto che ricordava il suo passato come signore della guerra dei Kaleesh. Grievous era un freddo generale e un brillante stratega. Era conosciuto come cacciatore di Jedi, di cui collezionava le spade laser per usarle in battaglia.
Vita iniziale [modifica]
Grievous era originalmente un Kaleesh, un signore della guerra, con diverse mogli e bambini. Quando la sua specie venne coinvolta in un conflitto armato contro gli Huk questi ultimi inizialmente vinsero; quando Grievous diventò comandante delle forze armate Kaleesh riuscì a far emergere vittoriosa la sua gente, fino a raggiungere il pianeta degli Huk e a distruggerlo. Gli Huk, in grave difficoltà, chiesero aiuto alla Repubblica Galattica. Inoltre Grievous nutriva un enorme odio e rancore verso gli Jedi in quanto egli aveva sempre desiderato essere uno di loro ma, essendo poco sensibile alla forza, fu rifiutato. Inoltre gli Jedi, durante il conflitto fra i Kaleesh e gli Huk, preferirono aiutare questi ultimi, poiché le sostanze degli Huk e i soldi promessi all'ordine erano molto maggiori rispetto a quelli dei Kaleesh. Colto dalla rabbia Grievous, da allora, giurò di distruggere l'ordine per sempre.
Trasformazione in cyborg [modifica]
I Cavalieri Jedi vennero mandati per risolvere il conflitto dalla parte degli Huk, e cominciarono diverse sanzioni verso i Kaleesh. Grievous rimase vittima di un attentato segretamente ordito da Dooku, mentre era sulla sua nave, causandogli delle gravi menomazioni. Con l'arrivo di una personalità importante del Clan Bancario Intergalattico, Grievous vide un modo per vendicarsi della Repubblica e degli Huk diventando un Fall.
Il Kaleesh venne portato su Geonosis, dove Poggle il Minore e i suoi scienziati impiantarono il cervello, gli occhi e gli organi vitali di Grievous dentro a una armatura composta da una lega di duranium e cortosis. In aggiunta gli scienziati alterarono la sua personalità e le sue memorie per renderlo molto più violento e vendicativo. Il suo sangue venne sostituito con quello del Maestro Jedi Sifo-Dyas sotto l'ordine del Conte Dooku, da qui la probabile spiegazione di una tale abilità con le spade laser. Dooku era contento del lavoro fatto e diede a Grievous il titolo di Supremo Comandante dell'armata dei droidi e pianificò di usarlo per i suoi scopi di conquistare la Repubblica. Grievous mostrava ancora qualcosa del suo passato di Kaleesh, usando una maschera tipica della sua specie.
Dooku prese come apprendista Grievous nell'arte del combattimento con spada laser, che Grievous assimilò con grande velocità, imparando tutti gli stili praticati dagli Jedi (diventando forte quasi quanto lui) essendo diventato sensibile alla forza grazie al sangue di Sifo-Dyas. Le sue nuove abilità vennero provate durante la Battaglia di Geonosis: in una grotta furono trovati resti dilaniati di soldati clone, inizialmente ricondotti all'effetto di armi soniche geonosiane sperimentali. In realtà era stato proprio il cyborg a ridurli in quello stato.
Le guerre dei cloni [modifica]
Sei mesi dopo il conflitto a Geonosis, Dooku mise ancora alla prova il generale. Gli fece inseguire Asajj Ventress e Durge, umiliandoli in seguito e mostrando a Dooku di essere degno del posto di Comandante dei Droidi.
Il Generale Grievous ebbe modo di dimostrare apertamente le sue doti di spadaccino sul pianeta Hypori, dove riuscì ad affrontare e a sconfiggere ben cinque Jedi.
Nel 20 BBY, Grievous attirò le forze della Repubblica a Vandos rapendo l'Ambasciatore Quiyyen. I cavalieri Jedi T'chooka D'oon e Jmmaar vennero uccisi nell'assalto, mentre le forze Repubblicane riuscirono a recuperare Quiyyen. In seguito il Padawan di D'oon fece radunare, sotto la disapprovazione del Consiglio Jedi, alcuni compagni per vendicarsi di Grievous. Coloro che erano andati contro il Generale vennero uccisi. Poco tempo dopo le forze di Grievous riuscirono a conquistare il pianeta Duro, insieme a molti altri mondi della Cintura Corelliana. Il Kaleesh divenne in breve tempo il simbolo del terrore tra i cittadini Repubblicani.
In seguito, gli fu assegnato il controllo della potentissima nave da battaglia Malevolence. L'arma segreta della nave era un cannone ionico capace di immettere una potente onda di energia ionizzata, che rendeva inefficienti tutti i sistemi delle navi investite, per poi attaccarle con l'enorme potenza di fuoco della nave. In questo modo Grievous riuscì a mietere molte vittime fra i repubblicani. Fra le varie navi distrutte, vi fu quella del maestro jedi Plo Koon sul sistema di Abregado, il quale tuttavia riuscì a salvarsi. Nonostante la nave fosse stata progettata per contrastare i grandi incrociatori, fu messa in difficoltà e danneggiata da una squadriglia di piccoli bombardieri guidati da Anakin Skywalker. Successivamente la sua nave fu abbordata da Obi-Wan Kenobi e da Skywalker. Il generale cercò di impedire a Kenobi di disattivare l'iperguida, intraprendendo un breve duello acrobatico conclusosi con la fuga dello Jedi. Grievous cercò di inseguire gli jedi in fuga col suo caccia, scortato da alcuni droidi. Tuttavia dovette assistere alla distruzione della sua nave e fu costretto a fuggire.
Durante una battaglia presso Coruscant, Grievous comandò delle forze per cercare di 'rapire' il Cancelliere Palpatine. Mentre se ne stava andando, il Maestro Mace Windu riuscì a usare la Forza per schiacciare le parti metalliche del cyborg, schiacciandogli i polmoni e aggravando il suo problema di respirazione - un difetto degli impianti che non erano in grado di funzionare molto bene con le parti organiche.
Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker idearono un'operazione per salvare Palpatine. I due Jedi sconfissero Darth Tyranus e liberarono il Cancelliere. Durante la fuga i due Jedi vennero intrappolati in uno scudo anti-energia, e circondati da molti droidi che li portarono da Grievous sul ponte di comando della Invisible Hand. Quando i due Jedi riuscirono a liberarsi, il generale distrusse la vetrata del ponte, per sfuggire e allo stesso tempo cercare di uccidere i due Jedi. Essi riuscirono a rimanere nella nave e Grievous venne risucchiato nella spazio esterno. Essendo quasi totalmente meccanico, il Kaleesh sopravvisse e si agganciò alla nave con un rampino, per poi rientrare e scappare con un guscio di salvataggio.
Il generale si diresse verso Utapau nell'Orlo Esterno, dove il Consiglio Separatista si era ritirato. Con la morte di Dooku, Grievous diventò la Testa di Stato dei Separatisti e sotto ordine di Lord Sidious fece spostare il Consiglio su Mustafar. Anche se Nute Gunray e altri non erano convinti dalle sue abilità di comando eseguirono comunque gli ordini.
Il Generale Kenobi riuscì in seguito a trovare Grievous su Utapau. Essendo ancora indebolito dall'attacco di Mace Windu, Grievous rivelò le sue quattro braccia - che di solito teneva nascoste - per un potente attacco utilizzando quattro spade laser, due verdi e due blu. Non riuscì a impedire a Kenobi di tagliargli due braccia.
Dopo un inseguimento a bordo del suo mezzo circolare, Grievous arrivò su una piattaforma di atterraggio, dove duellò ancora con Obi-Wan. Durante lo scontro lo Jedi aveva rimosso la protezione al cuore di Grievous e quando il Kaleesh riuscì a spingere Kenobi verso il vuoto, Obi-Wan si aggrappò al bordo della piattaforma. Usando la Forza per attirare verso di sé il blaster di Grievous, Kenobi riuscì a uccidere il Generale, che stava arrivando verso di lui, incurante di ciò che stava per succedere. La sua struttura meccanica esplose e Grievous, uno dei più pericolosi nemici dei Jedi, rimase senza vita sulla piattaforma.
Poteri e abilità [modifica]
Grievous era ritenuto da molti un vero genio militare: le sue strategie apparivano spesso caotiche, ma in realtà erano frutto di studiati calcoli, create in modo tale da confondere i suoi avversari; poteva inoltre controllare direttamente le armate di doridi, grazie a due antenne trasmittenti montate nella sua maschera. Grievous non si faceva scrupoli tuttavia ad utilizzare tattiche estreme, servendosi spesso di prigionieri di guerra come copertura per i suoi droidi, in modo da costringere la Repubblica a scegliere tra la vittoria e il salvare delle vite.
Sul campo di battaglia Grievous si dimostrò fin dalla sua prima apparizione un combattente terribile e spietato: addestrato dal Conte Dooku al combattimento con la spada laser, Grievous aveva una certa conoscenza di tutti gli stili di combattimento, ma svliuppò una sua personale tecnica a due spade che comprendeva potenti colpi martellanti ad alta velocità da più direzioni; la sua armatura cyborg lo rendeva inoltre in grado di compiere movimenti ritenuti impossbili per un essere organico: egli poteva infatti muovere sia il torso che le mani a 360°, creando un effetto simile ad una sega circolare, e poteva dividere le sue braccia, dotate di sei dita l'una, in quattro braccia da tre dita, e utilizzare fino a quattro spade laser contemporaneamente.
Il suo corpo meccanico lo dotava inoltre di una forza e resistenza sovrumana, gli consentiva di combattere ininterrotamente e di sopravvivere nello spazio aperto; il suo unico punto debole era il torace, in cui erano custoditi i suoi ultimi organi funzionanti.
La collezione di spade laser [modifica]
| « Le vostre spade laser andranno ad arricchire la mia collezione. » |
| (Grievous) |
Si diceva che Grievous avesse ucciso almeno 1000 Jedi, ma sicuramente ne aveva assassinati molti di più durante la sua carriera di capitano dei droidi. Le spade laser dei Jedi uccisi passavano nelle sue mani e nella sua collezione.
Grievous possedeva le spade laser dei seguenti Jedi, che aveva ucciso o sconfitto:
- Anakin Skywalker (per breve tempo)
- Obi-Wan Kenobi (per breve tempo)
- Daakman Barrek
- Soon Baytes
- Roron Corobb
- T'chooka D'oon (rubata in seguito da Ki-Adi-Mundi)
- Adi Gallia
- Sha'a Gi
- Foul Moudama
- Tarr Seirr
- Ki-Adi-Mundi
- Shaak Ti
- B'dard Tone
- Flynn Kybo
- Ogni Jedi che morì nella Battaglia di Geonosis
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Grievous su Star Wars Databank
- (EN) Grievous su Wookieepedia
- Grievous su Javapedia [1]
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