Gregorio da Montelongo

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Gregorio da Montelongo (Ferentino, 1200 circa – Cividale del Friuli, 1269) è stato un patriarca cattolico italiano, Patriarca di Aquileia dal 1251 al 1269.

Nacque da Lando di Montelongo, appartenente ad una famiglia imparentata con i Conti di Segni, cui apparteneva anche papa Innocenzo III[1], cugino del padre. La casata era originaria di Montelongo (castello un tempo ubicato tra Anagni e Gavignano). Fu dapprima legato papale in Lombardia dal 1238, dove guidò la coalizione delle città guelfe contro l'Imperatore Federico II. Nel 1247 fu inviato da papa Innocenzo IV a Parma per guidare la difesa della città nell'assedio che si concluse nel febbraio dell'anno successivo con la vittoria dei parmensi. Nel 1251 venne nominato patriarca di Aquileia (anche se per la consacrazione si dovrà attendere il 1256); qui egli guidò la fazione guelfa contro Federico II, in risposta Corrado IV (erede e figlio di Federico II) sobilla i comuni istriani alla rivolta.

Gregorio si impegnò inoltre per preservare e rafforzare l'integrità territoriale e spirituale del Patriarcato: partecipò alla crociata contro Ezzelino III da Romano,essendo presente di persona alla difesa di Padova (settembre 1255) ed inviando truppe ai crociati fino al 1257; riuscì inoltre ad occupare l'enclave austriaca di Pordenone (1262). Cessata la minaccia rappressentata dai ghibellini e particolarmente da Ezzelino, affrontò Ulrico III duca di Carinzia e Alberto I di Gorizia, che fece assassinare Giacomo d'Orzone, vicedomino vescovo di Concordia ed il suo seguito presso il colle di Medea (1268) e catturò il patriarca a Villanova dello Judrio (20 luglio 1267), liberandolo solo il 27 agosto dopo che gli fu garantita l'impunità e ottenendo un accordo di pace (1259).

Gregorio non dimenticò l'affronto ma morì mentre era impegnato nelle operazioni militari contro lo stesso Alberto. Siglò inoltre nel 1268 un accordo con la Serenissima in cui si fissavano i confini delle rispettive pertinenze in Istria, territorio che sarà a lungo conteso fra i due stati. Sul fronte della politica interna il patriarca concesse il castello di Cassacco in feudo alla nobile famiglia di Montegnacco (1254) ed un mercato a Tolmezzo (1258).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Treccani.it, Gregorio da Montelongo

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pio Paschini, Gregorio di Montelongo patriarca d'Aquileia, Memorie Storiche Forogiuliesi-Anno XI, 1915
  • Gianfranco Ellero, Storia dei friulani, Grafiche Fulvio Spa-Udine, 1974 ISBN

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Bertoldo di Andechs-Merania 1251-1269 Filippo di Carinzia
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