Gregorio Peralta

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Gregorio Peralta
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 183 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi massimi
Ritirato 17 novembre 1973
Carriera
Incontri disputati
Totali 116
Vinti (KO) 98 (60)
Persi (KO) 9 (3)
Pareggiati 9
 

Gregorio Manuel Peralta (Santa Fe, 8 maggio 19353 ottobre 2001) è stato un pugile argentino. dei pesi massimi, attivo negli anni cinquanta,sessanta e settanta.

Il 4 agosto 1962 divenne campione argentino dei pesi massimi, sconfiggendo Jose Guiorgetti. Perse il titolo il 4 settembre del 1965, sconfitto da Oscar Bonavena.

A livello internazionale è ricordato per diversi incontri, tra i quali figura quello con il campione peruviano Mauro Mina, combattuto a Lima, il 15 giugno del 1960. L'incontro, molto atteso in quanto metteva di fronte i migliori pesi massimi latinoamericani dell'epoca, si concluse con la vittoria di Mina per KO all'ottavo round.

Negli Stati Uniti esordì con una vittoria di grande prestigio, forse la più importante della sua carriera, contro Willie Pastrano, sconfitto in dieci riprese il 20 settembre 1963 a Miami, in Florida. In seguito sconfisse, tra gli altri, per due volte il quotato Wayne Thornton ed incontrò nuovamente Pastrano, che nel frattempo era divenuto campione dei massimi leggeri. L'incontro, valevole per il titolo mondiale, si concluse con la vittoria, assai discussa, di Pastrano per ko tecnico alla sesta ripresa[1].

Anche negli ultimi anni della sua carriera Peralta ebbe l'opportunità di affrontare avversari di grande valore, come il futuro campione del mondo George Foreman, che incontrò al Madison Square Garden il 16 febbraio del 1970. All'epoca Foreman era circondato da un'aurea di imbattibilità ed era famoso per essere un artista del KO: pochi pugili erano riusciti a superare due riprese in piedi contro di lui. Peralta venne largamente sconfitto ai punti, ma impressionò molto sia la critica sia il pubblico americano per il modo in cui incassò i terribili colpi dell'avversario per tutto il match, soprattutto in considerazione del fatto che all'epoca aveva già 35 anni e Foreman appena 21[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ancora venti anni dopo, la rivista specializzata "The Ring" (nella sua edizione in lingua spagnola) sosteneva che Peralta stava dominando il match, quando l'arbitro intervenne per dichiarare il ko tecnico a suo sfavore
  2. ^ "The New York Times" del 17 febbraio 1970: "L'argentino Gregorio Peralta, un massimo di 35 anni e con 14 anni di pugilato alle spalle, l'altra sera ha quasi colmato il divario generazionale nel suo incontro con l'imbattuto George Foreman, il campione olimpico" (Gregorio Peralta of Argentina, a 35-year-old heavyweight with 14 years of boxing behind him, almost closed the generation gap last night in his 10round fight with unbeaten George Foreman, the Olympic champion)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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