Gregorio Napoli

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Gregorio Napoli (Palermo, agosto 1934Palermo, 2 aprile 2010) è stato un critico cinematografico e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Giurisprudenza nel 1956, dopo aver scritto sulle riviste Ateneo palermitano e Corriere del cinema, comincia nel 1958 la collaborazione professionale col settimanale Il domani. Dal 1963 è il critico del quotidiano Telestar. Collaboratore del Giornale di Sicilia dal 1965, ha lavorato con numerose altre riviste specializzate (Quaderni di cinema, Film selezione, Civiltà dell’immagine, Cinemasud) e programmi televisivi (Cinematografo su Raiuno). Uno dei fondatori del Sindacato nazionale critici cinematografici italiani, ha pubblicato numerosi volumi di critica e storia del cinema, fra cui Pianeta cinema, 1895 - 1985.

Nei panni di sé stesso ha partecipato a vari film, tra i quali La rabbia di Louis Nero[1], Arrùso,[2] Come inguaiammo il cinema italiano e Il ritorno di Cagliostro[3] di Ciprì e Maresco, Sud Side Stori di Roberta Torre[4] Lo chiamavano Zecchinetta di Nicola Palmeri[5].

Saggi e studi[modifica | modifica wikitesto]

  • Pianeta cinema, 1895 - 1985, Agrigento, Centro di ricerca per la narrativa e il cinema, 1986
  • Il cinema di Buonenotti, Palermo, Kubos, 1998
  • NeroAlNero. Identificazione di Louis Nero, cineasta indipendente, Taranto, Barbieri Selvaggi, 2008, ISBN 88-61-8712-16
  • Lanterna magica. Cineterapia e poesia al Lido fra sogno e bisogno (con Paola Dei), Salerno, Booksprint, 2010, ISBN 88-96-3449-99
  • Annarita, una cineasta a tutto Campo, Ragusa, South Pictures Edizioni, 2011

Onorificenze e premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Efebo d'oro per il volume Pianeta cinema, 1895 - 1985, 1986
  • Premio "Domenico Meccoli Scriveredicinema", 2003
  • Medaglia dell’Ordine professionale[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]