Greenockite

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Greenockite
Greenockite-t06-119a.jpg
Classificazione Strunz 02.CB.45[1][2]
Formula chimica CdS[1][2][3]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino  
Sistema cristallino esagonale[1][2]
Classe di simmetria  
Parametri di cella a = 3.82, c = 6.26, Z = 2; V = 79.11 Den(Calc)= 6.06[1]
Gruppo puntuale 6mm[1]
Gruppo spaziale P 63mc[1]
Proprietà fisiche
Densità secondo alcuni[3] 4,9 g/cm³; secondo altri[1] 3,98-5g/cm³; secondo altri ancora[2] 4,8-4,9 g/cm³
Durezza (Mohs) secondo alcuni 3-3.5[3][2]; secondo altri 3,5-4[1]
Sfaldatura distinta[3] secondo {1120}[1] e secondo {1122}[2], imperfetta secondo {0001}[1][2]
Frattura irregolare[1], fragile, concoide[2]
Colore Giallo vivo[3], giallo miele[3][1] , giallo citrino, giallo arancio[1], da giallo a rosso[2]
Lucentezza da vitrea a subadamantina[1], resinosa[2]
Opacità translucida[2][1], opaca[1]
Striscio giallo arancio[1], da giallo arancio a rosso mattone[2]
Diffusione piuttosto rara[3]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La greenockite è un minerale del cadmio, metallo usato nell'industria di batterie elettriche.

Indice

Abito cristallino [modifica]

Sono comuni gli aggregati polverulenti, mentre raramente i cristalli sono distinti con simmetria esagonale.[3]

Origine e giacitura [modifica]

I cristalli sono frequenti nelle rocce basaltiche insieme alle zeoliti. Talvolta si forma come patina di minerali di zinco, specialmente della blenda.[3]

Campione nero-rossastro del minerale

Forma in cui si presenta in natura [modifica]

I campioni di questo minerale sono spesso rappresentati da patine che si formano per via degli agenti atmosferici dai minerali di zinco, tra cui la blenda. Per distinguerla dalla hawelite è necessario ricorrere all'utilizzo dei raggi X. La composizione chimica dei tubetti di colori per la pittura di color giallo di cadmio non è poi tanto lontana dalla composizione di questo minerale.[3]

Proprietà chimico-fisiche [modifica]

Campione giallo del minerale con prehnite

Il minerale è solubile in acido nitrico.[3]

Peso molecolare: 144,48 grammomolecole[1]

Indici di fotoelettricità[1]:

  • PE= 212,93 barn/elettroni
  • ρ elettroni = 1143,19 barn/elettroni

Indice fermioni = 0,19[1]

Indice bosoni = 0,81[1]

GRapi = 0 (non radioattivo).[1]

Giacimenti [modifica]

I migliori cristalli di questo minerale furono trovati nel 1840 in Scozia durante i lavori di una galleria ferroviaria presso Bishopton nel Renfrewshire. Altri campioni del minerale sono stati trovati: a Paterson nel New Jersey, a Llallagua in Bolivia ed a Sibaevsk nell'ex-Unione Sovietica. In Italia il minerale è stato trovato nelle miniere di Montevecchio e nel Bergamasco (tra cui a Gorno ed a Oneta).[3]

Filatelia [modifica]

Al minerale è stato dedicato un francobollo dall'Ungheria.[4]

Note [modifica]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v Dati Webmin
  2. ^ a b c d e f g h i j k l Dati mindat
  3. ^ a b c d e f g h i j k l Carlo Maria Gramaccioli, Greenockite in Come collezionare i minerali dalla A alla Z volume I°, Milano, Alberto Peruzzo Editore [1988], pag. 87-88.
  4. ^ Foto del francobollo

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Collegamenti esterni [modifica]

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