Greci di Albania

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Greci di Albania
Greci di Albania
Dichiarazione di autonomia del 1914.
Luogo d'origine autoctoni, Grecia
Popolazione 90.000 (stima CIA 1989), 30.000 (statistiche ufficiali governo albanese 1989), 400.000 (dati ONG greca 1989)[1][2]
Lingua Greca, Dialetto greco di Himara, Albanese (variante Tosco)
Religione Chiesa ortodossa greca
Gruppi correlati Greci
Distribuzione
Epiro settentrionale (Albania meridionale)

I Greci di Albania sono una minoranza greca stanziata in Albania. Sono concentrati soprattutto nella parte meridionale dello stato, nelle zone della parte settentrionale della regione storica dell'Epiro, in particolare dalle parti di Valona[3], Argirocastro, Himara, Korçë[4] e nella zona di Berat[5]. Questa zona è nota anche come Epiro settentrionale, di conseguenza, i greci provenienti dal sud dell'Albania sono conosciuti anche come Epiroti del nord (in greco: Βορειοηπειρώτες Vorioipirotes, albanese: Vorioepirot). I Greci che vivono nelle "zone delle minoranze" in Albania sono ufficialmente riconosciuti dal governo albanese come la minoranza greca in Albania (in greco: Ελληνική Μειονότητα στην Αλβανία, Elliniki Mionotita stin Alvania, albanese: Minoriteti Grek ne Shqipëri).[6][7]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La distribuzione delle minoranze in Albania. In blu, i territori albanesi abitati dalla minoranza greca

Nel 1913, dopo cinque secoli di dominazione ottomana, l'area è stata inserita sotto la sovranità dello stato albanese appena costituito. L'anno seguente, i greci si ribellarono e dichiararono la loro indipendenza, anche se le loro truppe non invasero l'Albania. Con il successivo protocollo di Corfù l'area è stata riconosciuta come regione autonoma sotto la sovranità nominale albanese, ma il protocollo non è mai stato attuato.

Nei tempi moderni, la popolazione greca ha subito il divieto di parlare la lingua greca al di fuori della riconosciute "zone di minoranza" (un residuo del periodo comunista) e anche l'utilizzo ufficiale della lingua all'interno di tali zone.[8] Secondo i leader della minoranza greca, l'esistenza delle comunità greche al di fuori delle "zone di minoranza" è ancora negato.[9]

Molti toponimi greci sono stati ufficialmente cambiati nei corrispondenti albanesi. I greci provenienti dalle "zone di minoranza" erano spesso costretti a spostarsi in altre zone del paese perché erano considerati come possibili fonti di dissenso e tensione etnica. Durante il regime comunista molti membri greci dei partiti politici albanesi sono stati costretti a tagliare i loro legami con la Chiesa ortodossa.[8] In tempi più recenti, i numeri della minoranza hanno subito un calo legato all'emigrazione verso la Grecia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) CIA World Factbook
  2. ^ Il totale della popolazione albanese nel 1989 era di 3.182.417. Cfr. Antonio Cortese, Livello di sviluppo e processi demografici: un confronto fra Albania e Grecia dalla fine della seconda guerra mondiale ai nostri giorni, 2009 Uniroma3 (PDF)
  3. ^ James Petiffer, The Greek Minority in Albania - In the Aftermath of Communism, Surrey, UK, Conflict Studies Research Centre, 2001, p. 7, ISBN 1-903584-35-3.
  4. ^ , Miranda Vickers, James Pettifer, Albania: from anarchy to a Balkan identity, London, C. Hurst & Co. Publishers, 1997, p. 187, ISBN 0-7156-3201-9.
  5. ^ (EN) Tom Winnifrith. Badlands, borderlands: a history of Northern Epirus/Southern Albania. Tom Winnifrith. Duckworth, 2002. ISBN 0-7156-3201-9, p. 29: "... today Vlach- and even Greek speakers-speakers in the town and villages near by."
  6. ^ (EN) Ministry of Foreign Affairs of Greece
  7. ^ (EN) Ministry of Foreign Affairs of Albania
  8. ^ a b (EN) James Pettifer.The Greek Minority in Albania In the Aftermath of Communism. Paper prepared for the British MoD, Defence Academy, 2001. ISBN 1-903584-35-3.
  9. ^ (EN) US Department of State, 2008 Human Rights Report: Albania

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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