Great Wall Motors

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Great Wall Motors
Stato Cina Cina
Tipo Public company
Borse valori Hong Kong Stock Exchange
Fondazione 1976 a Baoding
Sede principale Baoding
Persone chiave
  • Wei Jianjun, presidente del consiglio direttivo
Settore Casa automobilistica
Sito web www.gwm.cn
Pick up Great Wall Sailor.

Great Wall Motor Company Limited (GWM, in cinese 长城汽车) è la più grande produttrice privata di automobili in Cina.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fondata nel 1976, come Baoding Great Wall Motor Industry Company ha cambiato nome varie volte, passando da GW Motor Group del 1998 a Baoding Great Wall Motor Company Limited nel 2001 e al nome attuale nel 2003, nel momento in cui fu la prima società automobilistica cinese ad essere nel mercato azionario di Hong Kong, ottenendo 1,7 miliardi di dollari di investimento finanziario. Con 10 anni di rapida crescita, GWM è diventato il più grande contribuente consecutivamente per 3 anni nella città di Baoding il cui governo detiene il 30% del capitale sociale mentre il proprietario Wei Jianjun detiene il 40%.

È fra le prime 500 imprese della Cina dal 2004 e uno dei maggiori marchi nel mercato nazionale automobilistico.

GWM vende autovetture in 60 paesi (per lo più paesi in via di sviluppo) e le esportazioni rappresentano circa un terzo delle vendite. Durante il 2010 la produzione Great Wall si è basata al 70% su veicoli commerciali e fuoristrada; il restante 30% invece rappresenta utilitarie e piccole berline.

Nel 2010 Great Wall ha avviato un accordo con Litex Motors in Bulgaria per poter produrre 4 modelli di autovetture[1]: Coolbear, Florid, Hover e Steed. Queste auto saranno destinate alla vendita soprattutto sui mercati dell'est europeo dove la rete di vendita Great Wall è in espansione ma anche in Italia. Lo stabilimento è frutto di un investimento di 420 milioni di dollari ed è ha permesso l'assunzione di 1.800 dipendenti. La casa prevede una produzione per l'anno 2011 di circa 50 000 vetture in prevalenza Suv. La produzione di auto in Bulgaria ha permesso una riduzione dei costi per il trasporto dei veicoli venduti in Europa.

Great Wall inoltre assembla le proprie vetture in numerosi paesi affidandosi a costruttori esterni: in Russia, Vietnam, Indonesia, Iran e Nigeria ad esempio le scocche vengono spedite dalla Cina e assemblate in stabilimenti locali in modo da poter godere di incentivi governativi ed evitare imposte sui beni importati nel paese.

In Italia il marchio è presente dal 2006 con l'importazione di due veicoli: il Suv Hover e il pick-up Steed che hanno riscosso un discreto successo grazie al prezzo di listino basso. Nel dicembre del 2010 la Great Wall ha presentato anche la utilitaria Voleex che è destinata ad essere venduta da ottobre 2011.

Questioni legali[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2006 GWM ha introdotto sul mercato cinese la Peri (chiamata Jing Ling in Cina) che per taluni sarebbe una copia della Fiat Panda soprattutto nella fiancata e negli interni. L'azienda torinese ha intrapreso due azioni legali[2] ottenendo il blocco delle importazioni di tale modello in Europa[3], ma non la fine della produzione in Cina. Inoltre la Peri, non solo è una copia stilistica della Panda, ma nella coda la piccola vettura copia numerosi elementi (come i fanali e il portellone) dalla Nissan Note.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Great Wall: accordo con Litex per produrre in Bulgaria
  2. ^ Scontro Fiat e Great Wall: vince il Lingotto
  3. ^ Stop all'importazione della Peri

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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