Grazia Verasani

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Grazia Verasani
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica d'autore
Blues
Periodo di attività 1995 – in attività
Album pubblicati 2

Grazia Verasani (Bologna, 8 luglio 1961) è una scrittrice e cantautrice italiana. Il suo stile musicale è una fusione della canzone d'autore con il blues.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Diplomata all'Accademia dell'arte drammatica, attrice teatrale e cinematografica, doppiatrice e speaker in RAI, canta e suona il pianoforte. Conosce Tonino Guerra, che la incita a scrivere: alcuni suoi racconti sono pubblicati su una rubrica de il manifesto. Nel 1995 partecipa al concorso del Premio Recanati, che vince con la canzone Devi morire, brano che colpisce per la sua immediatezza sin dalle battute iniziali.[1] L'anno seguente pubblica per la BMG il primo album Nata mai, composto interamente da brani propri, inclusa la canzone Devi morire. Partecipa come supporter al tour dei Jethro Tull del 1997. L'anno dopo è presente come autrice nell'album Via Zamboni 59, esordio solista di Federico Poggipollini. I suoi cori sono nei dischi di Papa Ricky, Elio e le storie tese, The Gang, Dj Ninfa.

Nel 1999 pubblica, per la casa editrice Fernandel, il suo primo libro: L’amore è un bar sempre aperto. La carriera di scrittrice corre parallela a quella di cantautrice, tanto da farla partecipare, nel 2000, al Festival di Recanati, dove duetta con Nada. Del 2001 è il suo secondo libro, Fuck me mon amour, pubblicato sempre da Fernandel.

Decide di interrompere l'attività musicale per dedicarsi solo alla scrittura.[2].

La sua pièce teatrale From Medea prodotta da Giorgio Albertazzi, che ha per protagoniste quattro donne unite da una colpa comune l‘infanticidio e pubblicato in seguito come libro, viene rappresentata al teatro Colosseo di Roma per la regia Pietro Bontempo con protagonista Antonella Elia. Lo spettacolo sarà in seguito rappresentato anche in Francia, Germania e a Los Angeles e con una nuova produzione nel 2008.[3]

Nel 2004 esce Quo vadis, baby?, romanzo dalle atmosfere "noir" che ottiene un certo successo, tanto che il regista Gabriele Salvatores la chiama per scrivere la sceneggiatura del film omonimo (2005). Contribuisce alla stesura dell'omonima serie televisiva in onda nel 2008 su Sky Cinema. Sia il film che la serie tv vengono interpretati da Angela Baraldi nei panni della bolognese Giorgia Cantini, l'investigatrice privata protagonista di Quo vadis, baby? e di altri due "noir" pubblicati in seguito: Velocemente da nessuna parte (del 2006, tradotto e pubblicato anche all'estero) e Di tutti e di nessuno (del 2009, dedicato alla tematica della violenza sulle donne).

Nel 2008 ha pubblicato per Feltrinelli Editore un altro romanzo, dal titolo Tutto il freddo che ho preso. Ha collaborato con la Repubblica, Il Fatto Quotidiano e scritto per varie riviste.

Dopo aver collaborato come autrice per artiste come Paola Turci ("Odiarti e amarti così") e Silvia Mezzanotte ("Silvia che freddo"), nel 2010 è ritornata con un nuovo album, intitolato Sotto un cielo blu diluvio, un lavoro particolarmente intenso, ricco dal punto di vista dei testi ed efficacemente espressivo per la parte musicale ed interpretativa, malgrado l'essenzialità della produzione. Il disco contiene in allegato un mini-racconto di venti pagine (Cinque donne facili), dove inventa e ritrae cinque personaggi al femminile attraverso la tematica musicale.[4].

Per il teatro ha scritto anche Vincerò, sulla vita e la carriera di Luciano Pavarotti, andato in scena al Teatro Valli di Reggio Emilia, con la regia e l'interpretazione di Giuseppe Battiston (marzo 2011).

Nel 2011 From Medea è diventato un film dal titolo Maternity Blues, per la regia di Fabrizio Cattani, il quale lo ha sceneggiato con la stessa Verasani, vincendo il Premio Tonino Guerra per la migliore sceneggiatura al Bif&st di Bari. Presentato con successo alla 69ª Mostra del Cinema di Venezia, il film viene distribuito nelle sale da Fandango nell'aprile 2012.

Il 5 settembre 2012 esce un nuovo romanzo per Feltrinelli Editore: Cosa sai della notte (collana Fox Crime), in cui ritorna a scrivere di Giorgia Cantini e le sue indagini.

In una recente intervista, la Verasani ha dichiarato di lavorare da alcuni anni ad un romanzo dai tratti autobiografici, che vedrà luce prossimamente.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Compilation[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Testo del brano. URL consultato l'11-08-2010.
  2. ^ Intervista su Rockol. URL consultato l'11-08-2010.
  3. ^ "From Medea" di Grazia Verasani. URL consultato il 23-08-2010.
  4. ^ Recensione Rockol. URL consultato l'11-08-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]