Graveworm

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Graveworm
La band in concerto
La band in concerto
Paese d'origine Bandiera dell'Italia Italia
Bandiera dell'Austria Austria
Genere Symphonic black metal[1]
Melodic black metal[2]
Gothic metal[1]
Unblack metal
Periodo di attività 1997in attività
Album pubblicati 8 (6 LP + 2 EP)
Studio 6

I Graveworm sono una symphonic black metal band italo-austriaca fondata nel 1997.

Indice

[modifica] Biografia

Nel 1997 la band si forma a Gais (Alto Adige) e firma il suo primo contratto discografico con la Serenades Records, etichetta che produrrà il loro primo EP, Eternal Winds. Durante il loro primo tour, con band del calibro di Crematory, Therion e Lake of Tears, il gruppo promuove il loro primo album When Daylight's Gone.

Nel 1998 i Graveworm realizzano il loro secondo EP, intitolato Underneath The Crescent Moon, lavoro al quale prende parte anche Sarah Jezebel Deva (Cradle of Filth e Therion) nel brano "Awake...Thy Angels Of Sorrow". Nello stesso periodo il gruppo partecipa al Wacken-Open-Air (Germania) assieme a gruppi come Children of Bodom, Cradle of Filth e Vader.

Il secondo lavoro, As the Angels Reach the Beauty, viene ultimato nel 1999 e viene seguito da un tour attraverso l'Europa con gli Agathodaimon.

Nel 2001 è pubblicato Scourge of Malice che li proietta verso il loro primo tour da "protagonisti", affiancati da Dornenreich, Vintersorg e Darkwell.

Nel 2002 la band firma con l'etichetta tedesca Nuclear Blast; nello stesso periodo Didi Schraffel (basso), lascia la band, mentre il chitarrista Harry Klenk viene sostituito da Eric Treffel/Righi.

Assieme a Righi producono Engraved in Black (2003), che contiene anche la cover (versione black metal) di It's a Sin dei Pet Shop Boys. Poco dopo l'uscita dell'album Stefan Unterpertinger abbandona il gruppo, il suo posto è preso da Lukas Flarer. Nello stesso periodo anche Harald Klenk, membro fondatore del gruppo, si unisce nuovamente alla band italo-tedesca, passando, però, dalla chitarra al basso.

Nel 2004 partecipano al "X-Mas Festival Tour" insieme a Destruction, Kataklysm e molti altri. Martin Innerbichler (batteria) si prende una pausa per motivi di studio, nel frattempo, viene sostituito da Moritz Neuner (già batterista dei Darkwell e degli Shadowcast).

Il nuovo album della band (N)utopia esce nel 2005, seguito da un tour effettuato nell'aprile dello stesso anno. L'album è il punto di svolta nella carriera dell gruppo, sia perché costituisce la consacrazione a livello internazionale, sia perché stilisticamente diverso dai lavori precedenti: la riduzione delle melodie e l'accelerazione dei ritmi, che finiranno col caratterizzare anche le creazioni successive, portano ad una netta modificazione dello stile, destinata a generare contrati nell'opinione dei fan, ma che in generale porterà al gruppo una necessaria ventata di rinnovamento.[3]

Successivamente alla pubblicazione del disco, Lukas Flarer (chitarra) lascia la band per ragioni personali e viene rimpiazzato da Orgler "Stirz" Thomas.

Nel 2007 esce Collateral Defect con Nuclear Blast/Massacre records, album caratterizzato dalla prensenza di minor melodia rispetto alla precedente creazione.

Nel giugno del 2009 esce Diabolical Figures, marchiato Massacre Records, che manifesta un'ulteriore riduzione dell'utilizzo della melodia rispetto agli album precedenti, ma che nel complesso si presenta abbastanza simile al suo predecessore.

[modifica] Curiosità

  • La canzone Fear of the Dark, cover del noto brano degli Iron Maiden, contenuta nell'album "Scourge of Malice", è stata spesso, in rete, erroneamente attribuita ad altri gruppi quali Children of Bodom e Cradle of Filth. In essa il cantante Stefano Fiore esibisce un canto scream lacerante di svariati secondi.

[modifica] Formazione

[modifica] Attuale

[modifica] Ex componenti

[modifica] Discografia

[modifica] Studio albums

[modifica] EP e altre produzioni

[modifica] Note

  1. ^ a b Graveworm - Encyclopaedia Metallum
  2. ^ Graveworm - Metal Observer
  3. ^ Scheda dell'album su Truemetal.it

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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