Grava di Campolato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Grava di Campolato
L'imboccatura della grava
L'imboccatura della grava
Paese bandiera Italia
Regione Stemma Puglia
Provincia stemma Foggia
Comune San Giovanni Rotondo
Contea
Altezza  m s.l.m.
Profondità  m.
Altri nomi e significati  
Coordinate
Utilizzare "lat" e "long" per le coordinate

La grava di Campolato è una cavità carsica situata nel comprensorio del comune di San Giovanni Rotondo. Essa funge da inghiottitoio per le acque provenienti dai monti che la circondano; questo fa sì che durante una precipitazione (e non solo) nella grotta scorra un impetuoso torrente sotterraneo.

La Grotta, inizialmente, non venne esplorata dagli speleologi del posto, ma da altre organizzazione esterne, perlopiù del Nord.

Si trova a qualche centinaio di metri della Statale 272 San Giovanni Rotondo - Monte Sant'Angelo, al chilometro 43 circa.

L'imbocco si apre nel pianoro di Campolato, a 10 km circa dal paese, lungo la strada che porta a Monte Sant'Angelo. La grava, di assai difficile esplorazione, è la più profonda cavità ad andamento verticale del massiccio Garganico, - e una tra le più importanti dell'Italia Meridionale - ed è anche meta privilegiata negli itinerari speleologici della Puglia.

[modifica] Conformazione Fisica

Vi si accede tramite una stretta apertura, che scende a picco per 100 m, e al cui fondo si diparte una cavità meandriforme, nella quale si alternano ambienti più ampi e tratti angusti, interrotti da piccoli salti, dello sviluppo di più di 1 km e che giunge fino a una profondità di 304 m.

[modifica] Opere

Un'ottima descrizione della grotta è data da Padre M. Michelangelo Manicone, un frate di Vico del Gargano, con il suo trattato "Fisica Appula", del 1806. Vi è poi un'opera di Carlo Fusilli e Paolo Giuliani, Guida alla speleologia del Gargano.

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti