Grattachecca

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Il chiosco "alla Fonte d'oro" è il più antico della città, disseta romani e turisti dal 1913.
Uno dei chioschi (Sora Maria) più famosi[1] della città.
Il raschietto usato per grattare il ghiaccio.

La grattachecca è un alimento rinfrescante tipico e molto comune della città di Roma.

Si gradisce durante le giornate estive e le calde serate romane.

È preparato con ghiaccio grattato a neve al quale vengono aggiunti uno o più sciroppi (amarena, tamarindo, menta, orzata, cocco[2], limone...) o succhi di frutta.

Deriva il suo nome dal verbo grattare e da checca, termine con il quale un tempo si identificava il grosso blocco di ghiaccio utilizzato per refrigerare gli alimenti quando ancora non esistevano i frigoriferi.

A differenza della granita che viene prodotta con acqua mescolata a sciroppi o succhi e messa a congelare, la grattachecca è composta da ghiaccio grattato da un singolo blocco di grandi dimensioni, anche fino a un metro di lunghezza (più è lungo il blocco di ghiaccio più viene buona[senza fonte]), con un apposito raschietto provvisto di una camera vuota posteriore che consente di accumulare il ghiaccio grattato così ottenuto. Il contenuto della camera è generalmente sufficiente per riempire un bicchiere e una volta riempito il bicchiere con il ghiaccio così ottenuto viene aggiunto succo di frutta o sciroppo.

Un tempo alimento molto comune nelle giornate estive in Roma, negli anni è stato sostituito da più semplici granite, realizzate con macchinari che prendono acqua mescolata a sciroppi e la congelano mescolando continuativamente e impedendo all'acqua di formare un blocco unico o da una versione moderna della grattachecca consistente in cubetti di ghiaccio tritati con un tritaghiaccio elettrico ai quali viene aggiunto poi succo di frutta o sciroppo. A Roma solo pochi chioschi oramai preparano la grattachecca con ghiaccio grattato da un singolo blocco e non con cubetti di ghiaccio tritati.

Quest'alimento è noto anche a Palermo con il nome di "grattatella"[3] e a Bari come "grattamarianna".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giacomo A. Dente, Estate più fresca con la grattachecca, ecco i 10 migliori chioschi della capitale, Il Messagero del 04 agosto 2012
  2. ^ Alberto Moravia cita la "grattachecca al cocco" nei Nuovi racconti romani
  3. ^ Il re della grattatella 'Il mio carretto è un monumento' ricerca.repubblica.it