Grande iscrizione di Karnak

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La cosiddetta Grande Iscrizione di Karnak del re egizio Merenptah è un documento delle campagne militari di questo re contro i popoli del mare.[1] È situata sulla parete che unisce il VI e VII pilone[2] del Primo cortile[3] del Grande tempio di Amon, nel complesso templare di Karnak (nell'attuale Luxor).

L'iscrizione (che ha oggi perduto circa un terzo del suo contenuto) mostra le campagne del re e l'eventuale ritorno con bottino e prigionieri.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Arthur Weigall, Una guida alle antichità dell'alto Egitto, London, Mentheun & Co, 1910, p.109, ISBN 1-4253-3806-2.
  2. ^ Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag. 284
  3. ^ Il primo cortile viene detto in inglese o francese Cachette (cache = nascondiglio per provviste, scorte, cfr. anche il fr. cachette) poiché qui, all'inizio del XX secolo, furono dissepolte oltre 750 statue e 17.000 altri reperti. Questa quantità di materiale fu sepolto in questo luogo probabilmente nel periodo tolemaico, durante uno degli sgombri del complesso per la riedificazione o costruzione. Gli scavi ebbero luogo durante un periodo di acque alte, e furono abbandonati prima che la cache di reperti potesse esaurirsi
  4. ^ Elizabeth Blyth, Karnak: Evoluzione di un tempio, Oxford, Routledge, 2006, pp 164-165, ISBN 0-415-40487-8.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]