Il Grande Mazinger

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Il Grande Mazinger
serie TV anime
Il Grande Mazinger
Il Grande Mazinger
Titolo orig. グレートマジンガー
(Gureeto Majinga)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Go Nagai
Regia
Sceneggiatura
Character design Keisuke Morishita
Studio
Musiche Chūmei Watanabe
Rete Fuji TV
1ª TV 8 settembre 1974 – 28 settembre 1975
Episodi 56 (completa)
Aspect ratio 4:3
Rete it. Televisioni locali
1ª TV it. 1979
Episodi it. 56 (completa)
Censura it. no
Target shōnen
Genere mecha
Cronologia
  1. Mazinga Z
  2. Il Grande Mazinger
  3. UFO Robot Goldrake
Il Grande Mazinger
manga
Copertina del primo volume dell'edizione d/visual
Copertina del primo volume dell'edizione d/visual
Titolo orig. グレートマジンガー
(Gureeto Majinga)
Autore Go Nagai
Disegni Gosaku Ota
Editore Kodansha
1ª edizione 10 ottobre 1974 – 10 ottobre 1975
Collanaed. Monthly TV Magazine
Tankōbon 4 (completa)
Rilegatura brossurato
Editore it. Fratelli Fabbri Editori
1ª edizione it. 28 novembre 1979 – 25 luglio 1980
Volumi it. 25 (completa)
Formato it. 22,5 × 29 cm
Lettura it. ribaltata rispetto all'ed. orig.
Target shōnen
Genere mecha
Cronologia
  1. Mazinga Z
  2. Il Grande Mazinger
  3. Atlas UFO Robot (Goldrake)

Il Grande Mazinger (グレートマジンガー Gureeto Majinga?) è una serie anime super robot creata dall'autore giapponese Go Nagai.

La serie, composta di 56 episodi, si inserisce nello stesso universo narrativo al quale appartengono anche Atlas Ufo Robot (Goldrake) e Mazinga Z. Contemporaneamente all'anime fu sviluppato anche il manga, che Nagai affidò, come era accaduto per Mazinga Z, al suo collega Gosaku Ota. Il lavoro di Ota sviluppa meglio il carattere di alcuni personaggi e si rende parzialmente autonomo dalle vicende dell'anime; in Italia è stato pubblicato per la prima volta dalla casa editrice Fabbri Editori, successivamente, negli anni '90 il manga viene nuovamente pubblicato dalla casa editrice, Granata Press ed è attualmente ristampato da d/visual.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La serie ha praticamente inizio da dove terminava quella di Mazinga Z che si concludeva con una puntata dove il Grande Mazinger veniva in aiuto di quest'ultimo. Esiste inoltre un lungometraggio che fa da ponte tra le due serie (Mazinga Z contro il Generale Nero).

La Terra è sotto la minaccia dei Mikenes, ovvero l'antico popolo greco dei Micenei, che un cataclisma aveva costretto a rifugiarsi per millenni nelle viscere del pianeta, affidando la loro sopravvivenza a un sole artificiale. Per questo motivo i loro corpi diventano deboli e malati ed essi devono trasformarsi in cyborg per sopravvivere. In età recente, un gruppo di ufficiali guidati dal Generale Nero, che hanno convertito i propri corpi in quelli di giganteschi automi, si impadronisce con la forza del regno e ne trasforma la popolazione, parte in anonimi soldati robot (tra questi anche il loro monarca, principe Kerubinus, che viene imprigionato) e parte in mostri da combattimento, con l'evidente scopo di iniziare una guerra di conquista.

A capo dei Mikenes - anche se non prende mai parte ai combattimenti - è un colossale essere fiammeggiante noto come Imperatore delle Tenebre, la cui natura non è specificata né nella serie animata né nel manga, lasciando così incerto il suo destino alla conclusione della vicenda (in una versione del manga di Ufo Robot Goldrake viene spiegato che egli è in realtà un cervello contenuto in una teca di vetro da cui comanda il sistema che genera l'immagine infuocata, la cui tecnologia viene addirittura imitata dai Vegani nella persona di Gandal con effetti comici: in seguito Koji Kabuto si lascia sfuggire di mano la teca, nemmeno lui sa se volontariamente o meno, uccidendolo). È certo la sua influenza a risvegliare i Mikenes da un lungo sonno e a spingerli all'azione, anche se essi sanno (come afferma lo stesso Generale Nero) che solo in questo modo potranno finalmente lasciare il sottosuolo e avere un luogo migliore e più luminoso dove vivere.

Riappaiono il Granduca Gorgon (che morirà nel ventiduesimo episodio del Grande Mazinger) e il Dr.Hell (che nella prima serie aveva il nome Dottor Inferno ed era stato creduto morto dopo l'ultima battaglia contro Mazinga Z). Nel doppiaggio italiano Dr. Hell, diventato Grande Maresciallo del Demonio, ringrazia l'Imperatore delle Tenebre per avergli salvato la vita: tuttavia questo personaggio ha ora un occhio bendato e se ne vede solo il busto inserito in un mostro meccanico a lui somigliante da cui non si separa mai (nemmeno per dormire, come si nota nell'episodio in cui sogna la crocifissione del Grande Mazinga) perché ormai anche lui è diventato un cyborg.

Il Grande Mazinger è stato fatto costruire segretamente da Kenzo Kabuto, figlio di Juzo Kabuto (creatore di Mazinga Z) e padre di Shiro e Koji Kabuto (pilota di Mazinga Z), che affronta con inusitata energia i mostri Mikenes e riesce ad abbatterli.

Il Grande Mazinger riprende ed evolve la tecnologia di Mazinga Z: corazzato con una nuova superlega (chiamata Nuova Zeta o NZ) e meglio armato: può ad esempio lanciare potentissime scariche elettriche e scagliare un boomerang che porta sul petto. Possiede inoltre la capacità di volare da solo grazie a due ali retrattili che porta sulla schiena, mentre Mazinga Z doveva attendere l'invio del Jet Scrander, uno speciale modulo al quale agganciarsi.

La nuova base di difesa terrestre viene stabilita nella Fortezza delle Scienze (o della Scienza), un complesso sulle rive giapponesi dell'oceano Pacifico che può anche immergersi e volare con la parte superiore. A dirigerla è Kenzo Kabuto, figlio di Juzo (l'anziano costruttore di Mazinga Z), nonché padre di Koji Kabuto (il pilota di Mazinga Z, in Italia ribattezzato Ryo nella serie Mazinga Z e in seguito Alcor in Ufo Robot Grendizer) e del piccolo Shiro. Creduto morto a seguito di un incidente durante un esperimento, Kabuto è in realtà sopravvissuto grazie all'adozione di un corpo meccanico costruito da suo padre. In un episodio è fatto chiaramente vedere il suo cervello inserito nel corpo robotico che presenta il suo stesso volto originale umano ma curiosamente alle mani meccaniche non viene dato aspetto umano rivelandone la natura. Il corpo stesso sembra spesso assai fragile e il volto prova dolore quando è danneggiato anche da semplici cadute o calcinacci. Oltre a costruire il Grande Mazinger ne ha anche cresciuto ed addestrato il pilota, Tetsuya Tsurugi, un orfano dal grande coraggio ma dal carattere molto impetuoso e ombroso. In un episodio è lui stesso a guidare il Grande Mazinger (unico caso nella trilogia in cui un robot cambia pilota a parte il film su Goldrake e Mazinga Z). Kenzo Kabuto cela per lungo tempo a Shiro la sua reale identità (non si capisce come, forse il ragazzo era troppo piccolo alla sua morte, ma in un episodio di Mazinga Z sente la mancanza della madre e crede di riconoscerla in un androide identico a lei mandato dal Dottor Hell) e riversa parte del suo affetto paterno su Tetsuya, fatto che avrà conseguenze drammatiche nel finale della serie.

Come in Mazinga Z, al Grande Mazinger viene affiancato un secondo robot di sembianze femminili, ma di minore potenza: si chiama Venus Alfa ed è pilotato da Jun Hono, una bellissima ragazza mulatta, figlia di una giapponese e di un africano (o forse un afroamericano) che vive anch'essa alla base, senza che tra lei e Tetsuya nasca un legame sentimentale diverso da un'amicizia/rivalità. La pelle più scura di Jun in un episodio della serie fa emergere il tema della discriminazione razziale nei confronti del diverso, per la prima e ultima volta nella trilogia Mazinga Z, Grande Mazinger e Goldrake.

Ai due si aggiungono poi il Boss Robot, che dopo l'esperienza al fianco di Koji si sposta in un capannone a poche centinaia di metri dalla fortezza, e molto più avanti il Junior Robot, un automa costruito da Kenzo Kabuto per il figlio Shiro, ma assai raramente impiegato nei combattimenti viste le sue modeste possibilità (la sua apparizione ed il suo aspetto si devono ad un concorso della casa di produzione, che aveva invitato i giovani spettatori del cartone a disegnare un robot per Shiro).

La personalità complessa di Tetsuya, minata dal complesso di inferiorità per essere un orfano e dall'esigere dagli altri la preparazione fisica maniacale a cui lo ha abituato il Dottor Kabuto, rende a volte difficile al pilota la collaborazione con gli altri robot, il cui aiuto in realtà spesso gli salva la vita: l'apporto di Boss Robot è spesso disprezzato anche se pure Jun arriva a difenderlo in uno dei primi episodi (ma in uno degli ultimi si rifiuta di aiutarlo a seguito di un diverbio), inoltre il ritorno di Koji verrà subito a creare una forte gelosia in Tetsuya.

Sia Tetsuya che Jun si mettono ai comandi dei robot entrando nella loro testa con speciali navicelle (il Brain Condor e la Regina delle Stelle). Tetsuya dispone anche di una speciale motocicletta armata con pugni a razzo.

I combattimenti vedono generalmente impegnati prima Venus e Boss che quasi mai riescono a fermare i mostri guerrieri di Mikenes (Boss Robot riesce a distruggere i mostri meccanici in un paio di occasioni), e quindi l'intervento del Grande Mazinger, il quale si trova a suo agio sulla terra come nei duelli aerei. I Mikenes dispongono di una base sottomarina (cui affiancheranno poi una base avanzata a forma di isola, fatta costruire dal Duca Gorgon) e si portano sull'area degli scontri con una gigantesca fortezza volante di oltre 600 metri di diametro, chiamata Mikeros. A dirigere gli attacchi sono uno o più dei sette Generali del regno, che rappresentano le sette classi dei mostri di Mikenes (Yuri Caesar per i mostri umani, Lord Rygan per gli altri mammiferi, Drayato per i rettili, Vardallah per gli uccelli, Scarabeth per gli insetti, Anghoras per pesci ed anfibi e Hardias per gli spiriti delle tenebre). Particolare di rilievo: i generali hanno le stesse dimensioni dei loro mostri! In posizione più defilata è il ministro Argos che si occupa di missioni di spionaggio.

Nonostante riporti spesso danni rilevanti, il Grande Mazinger esce vincitore da ogni battaglia. In un episodio egli affronta anche il principe Kerubinus, l'ex sovrano dei Mikenes spodestato dal Generale Nero che dopo averlo tenuto prigioniero per molto tempo l'ha indotto a combattere contro il robot terrestre sotto la falsa promessa di restituirgli il regno: durante la lotta Kerubinus, che pure è rimasto ferito da Tetsuya, realizza che il suo vero nemico è l'Imperatore dopo essersi accorto che questi lo ha collegato ad un ordigno esplosivo, e finisce per lanciarsi in un'azione suicida contro la fortezza Mikeros, danneggiandola seriamente. In seguito Tetsuya avrà modo di infliggere gravi perdite ai nemici abbattendo prima Gorgon (al cui posto arriva la Marchesa Yanus, esperta di intrighi) e poi lo stesso Generale Nero, in un epico duello all'arma bianca, alla fine del quale Tetsuya riconosce il valore del nemico. L'Imperatore decide allora di risvegliare il Dottor Hell o Inferno, che viene nominato Grande Maresciallo del Demonio ed incaricato del comando delle operazioni al posto del predecessore. I suoi mostri, della cui progettazione - a differenza del Generale Nero - egli si occupa direttamente, si rivelano più potenti dei precedenti, e arrivano spesso ad un passo dalla vittoria finale ma a volte è proprio il carattere impetuoso del maresciallo a vanificare i suoi sforzi tanto che l'Imperatore in un episodio dà ordine di sostituirlo con Argos e in un altro lo stesso Imperatore si diverte a immaginarlo adirato per il successo dello stesso Argos.

Le ultime puntate dell'anime sono di grande intensità. Usando la nuova base volante Demonica costruita dopo la distruzione di Mikeros, i nemici sferrano un durissimo attacco alla Fortezza delle Scienze, nel corso del quale lo stesso Kabuto resta ferito. In soccorso arriva il dottor Yumi, il direttore dell'Istituto di Ricerche Fotoatomiche dove ancora si trova Mazinga Z. Di fronte al precipitare degli eventi, Yumi gioca l'ultima carta, facendo tornare con un volo supersonico Koji Kabuto dagli Stati Uniti. Il ragazzo si rimette ai comandi di Mazinga Z, potenziato e corazzato in gran segreto con la stessa lega del Grande Mazinger, grazie all'aiuto di Kenzo Kabuto, ed il suo contributo è determinante per respingere i nemici.

Pochi giorni dopo, l'intero stato maggiore di Mikenes scende in campo per lo scontro decisivo. Pur avendo perso tutti i mostri guerrieri, i Mikenes riescono nell'intento di dividere fra loro i due Mazinga, e sono sul punto di distruggere il robot di Tetsuya. Separatosi dagli altri, il dottor Kabuto solleva allora la sua fortezza e la scaglia in un attacco suicida contro Demonica, inchiodandola a terra e capovolgendo le sorti della battaglia. Malgrado lo sconcerto di Koji per il gesto del padre, i due robot reagiscono, distruggono uno dopo l'altro quattro dei generali di Mikenes che erano usciti anch'essi a combattere, cingono d'assedio la fortezza e la investono con i mortali Raggi gamma. Ad essi si aggiungono anche Venus e Diana A, pilotata da Sayaka, che ha nel frattempo raggiunto la base. La devastante esplosione di Demonica uccide i suoi occupanti (Scarabeth, Argos, il Maresciallo e la Marchesa Yanus) e segna la fine della lunga guerra, anche se la sorte del Grande Imperatore resta avvolta nel mistero (la sua figura verrà ripresa più avanti nel manga di Ufo Robot Goldrake, disegnato sempre da Ota).

Resi gli ultimi onori a Kabuto, il Grande Mazinger e Mazinga Z si ritirano dalla scena: nell'episodio cinematografico Ufo Robot Goldrake contro il Grande Mazinger li vediamo collocati nel Museo dei robot nei pressi di Tokyo, dove sono diventati simboli di pace.

Nel manga il finale è reso più drammatico, infatti, dopo che il Gran Marascallo del Demonio riesce, tramite uno tratagemma, a far attaccare la fortezza della scienze dal governo giapponese e a rendere Tetsuya, Koji, Jun, Kenzo, Shiro, Boss e gli altri scienziati sopravvissuti dei ricercati. Tetsuya e compagni tentano un'ultima disperata battaglia, ma quando Kenzo Kabuto si sacrifica, schiantandosi con una navicella sulla fortezza Mikeros, per proteggere Tetsuya che a causa della sua gelosia aveva rifiutato l'aiuto di Koji. Tetsuya, travolto dal senso di colpa, si schianta con il Grande Mazinga sulla Mikeros, scatenando un'esplosione atomica e morendo insieme al Gran Marescallo e al resto dei Micenei.

La storia finisce con Koji, Jun, Shiro e Boss che, poco tempo dopo, posano dei fiori sull' luogo dell'esplosione ricordando Tetsuya e Kenzo.

Scheda tecnica del Grande Mazinger[modifica | modifica sorgente]

  • Altezza: 25 metri
  • Peso: 32 tonnellate
  • Potenza: 90.000 CV (cavalli vapore)
  • Forza di presa: 250 tonnellate
  • Falcata: 7,5 metri
  • Velocità al passo: 70 km/h
  • Velocità in corsa: 450 km/h
  • Velocità in acqua: 25 nodi
  • Salto in elevazione: 30 metri
  • Massima profondità: 8.000 metri
  • Velocità massima: 4.000 km/h
  • Massima altitudine: 50.000 metri
  • Composizione: Nuova Super Lega Z

Le armi del Grande Mazinger[modifica | modifica sorgente]

  • Pugno atomico (Atomic Punch)
I pugni si distaccano dall'avambraccio del robot e, comandati a distanza, possono colpire il nemico assumendo un moto rotatorio grazie alla lama/timone di cui sono dotati.
  • Pugno atomico rotante (Drill Pressure Punch)
I pugni atomici rotanti si distaccano dall'avambraccio del robot, con la fuoriuscita comandata, sulla loro superficie laterale, di lame sagomate a turbina che conferiscono all'arma una rotazione ad altissima velocità. Ideati dal professor Tonda ed inaugurati nella puntata "Operazione pugno atomico", sono una variante potenziata del pugno atomico, già peraltro usato da Mazinga Z.
  • Grande Tifone (Great Typhoon)
Folata d'aria emessa dalla bocca di Mazinga. La raffica di vento è tale da sollevare il nemico da terra.
  • Missile Centrale (Nerble Missile)
È un missile lanciato dal bacino del Grande Mazinger.
  • Spada Diabolica (Mazinger Blade)
Spada che esce da entrambe le gambe del Grande Mazinger.
  • Potenza Mesonica
Emissione di energia da tutto il corpo del robot viene utilizzata solo nell'episodio 11 'Shiro impara la lezione'.
  • Ala tagliente
Ala affilata
  • Calcio distruttore
Grossa lama tagliente che fuoriesce dagli stinchi del Grande Mazinger, rendendone i calci più devastanti.
  • Punta d'Acciaio
Punta di metallo che esce dal ginocchio di Mazinga, dall'alta resistenza.
  • Grande Boomerang (Great Boomerang)
Il Grande Mazinger rimuove la piastra rossa a forma "V" sul petto e la lancia come un boomerang.
  • Raggio Gamma (Breast Burn)
È un raggio di calore emesso dalla piastra rossa a forma "V" sul petto. Quello del Grande Mazinger è però più potente ed arriva ad una temperatura di 40.000 gradi; all'occorrenza può essere convertito in un raggio congelante (utilizzato nell'episodio 51 per bloccare un'eruzione di magma vulcanico).
  • Doppio Fulmine/Missile Laser (Thunder Break)
Tramite un satellite orbitante, il Grande Mazinger raccoglie l'energia elettrostatica presente nell'atmosfera, la raccoglie negli elettrodi ai lati della testa e la lancia contro il bersaglio incanalandola attraverso le dita. Praticamente un vero e proprio fulmine: solo i nemici adeguatamente protetti possono resistere a questo genere di arma dalla tensione micidiale di ben 80000 Volts
È solamente con quest'arma che il Grande Mazinger potrà aver ragione del mostro guerriero Sorgos, il più temibile tra le creature di Mikenes (episodio "Coraggio oltre la morte"). Il Doppio Fulmine, infatti, è in grado di generare potentissimi campi elettromagnetici, in grado di destabilizzare anche corone di plasma ad altissima temperatura.

Great Booster[modifica | modifica sorgente]

Il Great Booster, detto anche "Super-razzo" e in seguito "Amplificatore", è uno speciale Scrander costruito per aumentare la velocità di volo del Grande Mazinger.

Dotato di ali a geometria variabile e di un temibile sperone anteriore, può essere usato come arma lanciandolo contro il nemico. Può essere controllato a distanza dalla Fortezza delle Scienze.

  • Apertura alare: 28 metri
  • Peso: 1,8 tonnellate
  • Velocità massima: 5.000 km/h
  • Massima altitudine: 50.000 metri
  • Composizione: Nuova Super Lega Z
Armamento
  • Booster Beam: Un potente raggio laser.
  • Booster missile: missili.
  • Super razzo: lo scrander viene lanciato alla massima velocità contro il nemico, il più delle volte tagliandolo a metà.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Altri personaggi[modifica | modifica sorgente]

Manga[modifica | modifica sorgente]

Dalla serie tv venne realizzato un manga, ad opera di Gosaku Ota, pubblicato su 4 Tankōbon tra il 1974 e il 1975.

Le edizioni italiane[modifica | modifica sorgente]

Il primo adattamento italiano del manga, effettuato della Fratelli Fabbri Editori, risale al novembre 1979, all'inizio del primo boom mediatico che i cartoni giapponesi stavano avendo nel paese, ed è di fatto il primo manga tradotto in Europa[1]. Il fumetto viene proposto in un formato di dimensioni maggiori dell'originale, ribaltato e colorato, mentre alcune vignette e storie (tra cui il finale) vengono modificate per renderle accettabili dal pubblico italiano più giovane. L'edizione è composta da 25 albi, pubblicati tra il 28 novembre 1979 e il 25 luglio 1980, con i titoli Grande Mazinga (albi 1-7) e Grande Mazinger (albi 8-25), dal costo di 500 lire; le storie sono in parte riproposte nei volumi Io, il Grande Mazinger e Mazinger contro i Mazinger, usciti nell'autunno del 1979[2][3]

Per avere un adattamento più fedele all'originale occorre attendere il 1993, quando la Granata Press, nella sua collana Manga Classic, pubblica prima il manga di Mazinga Z e a seguire il Grande Mazinga (volumi 12-18 di Manga Classic)[4]. L'edizione della Granata è tuttavia ribaltata[4], per rendere più facile la lettura al pubblico italiano, maggiormente abituato ai fumetti occidentali (pratica comune tra gli editori, il primo manga non ribaltato, Dragon Ball, verrà pubblicato solo nel 1995 ad opera della Star Comics[5]).

Un'ulteriore edizione italiana si ha tra il 2006 e il 2007, con la pubblicazione dell'opera, suddivisa in 4 volumi e non ribaltata, da parte di d/visual[4].

Anime[modifica | modifica sorgente]

Sigle[modifica | modifica sorgente]

Sigla di apertura giapponese
Sigla di chiusura giapponese
  • Yuusha wa Mazinger (勇者はマジンガー?) di Ichirou Mizuki e Columbia Yurikago-kai
Sigla italiana

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio è stato effettuato presso la C.D. Cooperativa Doppiatori sotto la direzione di Enrico Bomba.

Personaggi Giapponese Italiano
Tetsuya Tsuruji Keiichi Noda Piero Tiberi
Jun Hono Yumi Nakatani Maria Grazia Dominici
Dott. Kenzo Kabuto Hidekatsu Shibata Gianni Marzocchi
Sandro Iovino
Shiro Kabuto Kazuko Sawada Francesca Guadagno
Koji Kabuto Massimo Giuliani
Boss Hiroshi Ohtake Gianfranco Bellini
Gran Signore Delle Tenebre / Generale Nero Kenichi Ogata Renato Mori
Sandro Iovino
Imperatore Delle Tenebre Hidekatsu Shibata Mario Mastria
Mario Lombardini
Gen. Birdler Shunji Yamada Diego Michelotti
Aldo Barberito
Gen. Hardias Romano Ghini
Gen. Scarabeth Gino Donato
Sergio Matteucci
Franco Latini
Gen. Rigan Masuoka Hiroshi Franco Latini.
Vittorio Di Prima
Gen. Angoras Koji Yada Aldo Barberito
Arturo Dominici
Gen. Yuri Caesar Ichiro Murakoshi
Nagai Ichiro
Mario Mastria
Gen. Lord Drayato Aldo Barberito
Alessandro Sperlì
Gran Maresciallo Franco Odoardi
Duca Gorgon Osamu Kato Daniele Tedeschi
Marchesa Janus Haruko Kitahama Germana Dominici
Prof. Tonda Piero Tiberi
Sayaka Yumi Nanoko Egawa Silvia Tognoloni
Dott. Yumi Sandro Iovino
Nucke Sandro Acerbo
Mucha Giorgio Locuratolo.
Massimo Giuliani
Agente X Haruko Kitahama Germana Dominici
Signorina Mary Ann Isabella Pasanisi

Episodi dell'anime[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone
1 L'eroe dei cieli
「大空の勇者グレート・マジンガー」 - oozora no yūsha gureeto.majingaa
8 settembre 1974
2 Garaliya, l'assassino delle tenebre
「地獄の使者!! 闇の仕掛け人ガラリヤ」 - jigoku no shisha!! yami no shikake jin garariya
15 settembre 1974
3 L'indomita Venus
「炎のガッツ!! 野生のビューナス!!」 - honoo no gattsu!! yasei no byūnasu!!
22 settembre 1974
4 Assalto alla Fortezza delle Scienze
「キャッチ・アンド・アタック!! 科学要塞研究所」 - kyacchi. ando. atakku!! kagaku yoosai kenkyūjo
29 settembre 1974
5 L'attacco dei mostri guerrieri
「突撃!! 怒りの連合戦闘獣」 - totsugeki!! ikari no rengoo sentoo jū
6 ottobre 1974
6 Tetsuya va all'inferno
「地獄に落ちた剣鉄也」 - jigoku ni ochi ta ken tetsuya
13 ottobre 1974
7 Il bugiardo ha paura
「救助不可能!? ほら吹き少年の恐怖!!」 - kyūjo fukanoo!? hora fuki shoonen no kyoofu!!
20 ottobre 1974
8 Operazione pugno atomico
「とどめの一撃!! ドリル・プレッシャー・パンチ」 - todome no ichigeki!! doriru. puresshaa. panchi
27 ottobre 1974
9 Jun combatte per l'umanità
「爆死!! 美しき人間志願者!!」 - bakushi!! utsukushiki ningen shigan sha!!
3 novembre 1974
10 Attenzione, l'onore è in arrivo
「危うしマジンガー!! 移動する発狂地帯!!」 - ayaushi majingaa!! idoo suru hakkyoo chitai!!
10 novembre 1974
11 Shiro impara la lezione
「目覚めろシロー!! 愛なき戦いの結末!!」 - mezamero shiroo!! ai naki tatakai no ketsumatsu!!
17 novembre 1974
12 Bisonia colpisce duro
「猛牛バイソニアの逆襲」 - moo ushi baisonia no gyakushū
24 novembre 1974
13 Il Grande Signore contro Kenzo
「激闘!! 兜博士対暗黒大将軍!!」 - gekitoo!! kabuto hakase tai ankoku daishoogun!!
1º dicembre 1974
14 Salvate la Fortezza delle Scienze!
「転覆寸前!! 研究所を救え!!」 - tenpuku sunzen!! kenkyūjo o sukue!!
8 dicembre 1974
15 L'inferno dei ramarri
「吸血!! 恐怖のトカゲ地獄」 - kyūketsu!! kyoofu no tokage jigoku
15 dicembre 1974
16 Sorgi, principe di Mikene
「立て!! ミケーネの若きプリンス!!」 - date!! mikeene no wakaki purinsu!!
22 dicembre 1974
17 Tetsuya esce dalle tenebre
「鉄也よ!! 地獄の底から這い上がれ!!」 - tetsuya yo!! jigoku no soko kara hai agare!!
29 dicembre 1974
18 La trappola nera
「黒い罠! ドッキング戦闘獣!!」 - kuroi wana! dokkingu sentoo jū!!
5 gennaio 1975
19 Giovane sangue sulla neve
「雪よ若い血潮を染め抜け!!」 - yuki yo wakai chishio o somenuke!!
12 gennaio 1975
20 Disperata resistenza
「決死!! ミケーネス攻撃隊乱入!!」 - kesshi!! mikeenesu koogeki tai rannyū!!
19 gennaio 1975
21 L'indignato Imperatore delle Tenebre
「怒りの司令!! 姿を見せた闇の帝王!!」 - ikari no shirei!! sugata o mise ta yami no teioo!!
26 gennaio 1975
22 La morte di Gorgon
「ゴーゴン大公!! 火山島に散る」 - googon taikoo!! kazan too ni chiru
2 febbraio 1975
23 La marchesa Yanus, discutibile comandante
「妖しき新司令官ヤヌス侯爵!!」 - ayashiki shin shirei kan yanusu kooshaku!!
9 febbraio 1975
24 La grande scommessa
「死闘!! この一撃に命をかけろ!!」 - shitoo!! kono ichigeki ni inochi o kakero!!
16 febbraio 1975
25 Atterraggio sulla base avanzata
「ピンチ!! 飛べビューナスA」 - pinchi!! tobe byūnasu A
23 febbraio 1975
26 Il segreto del dottor Kabuto
「幻の父!! 兜博士の秘密!!」 - maboroshi no chichi!! kabuto hakase no himitsu!!
2 marzo 1975
27 Il contrattacco di Whrath
「燃やせ!! 怒りの決死の反撃」 - moyase!! ikari no kesshi no hangeki
9 marzo 1975
28 L'attacco di Yanus
「脱出せよ!! ヤヌスの溶岩責め!!」 - dasshutsu seyo!! yanusu no yoogan seme!!
16 marzo 1975
29 L'arma segreta
「大逆転!! 秘密兵器を発射せよ」 - dai gyakuten!! himitsu heiki o hassha seyo
23 marzo 1975
30 Il Generale Nero assapora la vittoria
「勝利目前!! ふるい立つ暗黒大将軍」 - shoori me zen!! furui tatsu ankoku daishoogun
30 marzo 1975
31 La fine del Generale Nero
「死闘!! 暗黒大将軍の最後!!」 - shitoo!! ankoku daishoogun no saigo!!
6 aprile 1975
32 Il mistero della mente di Mazinger
「鉄也よ解け!! 心の謎を…!!」 - tetsuya yo toke!! shin no nazo o?!!
13 aprile 1975
33 Le gambe del grande Mazinger
「グレートマジンガーの足が吹っ飛んだ!!」 - gureetomajingaa no ashi ga futton da!!
20 aprile 1975
34 Ora o mai più
「今だ出せ!! バック・スピン・キック!!」 - ima da dase!! bakku. supin. kikku!!
27 aprile 1975
35 Cattloo Corp
「スーパー忍者! キャットルー軍団!!」 - sūpaa ninja! kyattorū gundan!!
4 maggio 1975
36 Resurrezione d'amore
「甦れ!! 憎しみを超えた愛!!」 - yomigaere!! nikushimi o koe ta ai!!
11 maggio 1975
37 Assassino alle tre del mattino
「午前三時兜博士を暗殺せよ!!」 - gozen san ji kabuto hakase o ansatsu seyo!!
18 maggio 1975
38 Trattieni le lacrime, Tetsuya!
「鉄也よ泣くな!! 奪われたマジンガー!!」 - `Tetsuya yo nakuna! ! Ubawareta majingā!!'
25 maggio 1975
39 La fine di Mikeros
「最後の挑戦!! 空の要塞ミケロス!!」 - saigo no choosen!! sora no yoosai mikerosu!!
1º giugno 1975
40 La fiammeggiante croce della morte
「死を呼ぶ赤い十字架!!」 - shi o yobu akai jūjika!!
8 giugno 1975
41 L'invincibile demone
「上陸!! 無敵の要塞デモニカ!!」 - jooriku!! muteki no yoosai de monika!!
15 giugno 1975
42 La profonda fossa marina
「深海墓場!! 傷だらけの脱出!!」 - fukaumi hakaba!! kizu darake no dasshutsu!!
22 giugno 1975
43 La fortezza delle scienze
「待ったなし!! 科学要塞研究所!!」 - matta nashi!! kagaku yoosai kenkyūjo!!
29 giugno 1975
44 L'ultimo contrattacco
「怒りの逆襲!! 火山島基地爆破!!」 - ikari no gyakushū!! kazan too kichi bakuha!!
6 luglio 1975
45 Il Grande Mazinger perde la testa
「狂ったグレートマジンガー!!」 - kurut ta gureetomajingaa!!
13 luglio 1975
46 Coraggio oltre la morte
「闘魂!! この命燃え尽きるまで」 - tookon!! kono inochi moetsukiru made
20 luglio 1975
47 Il potente super razzo
「必殺!! 超高速グレート・ブースター」 - hissatsu!! choo koosoku gureeto. būsutaa
27 luglio 1975
48 Operazione attacco speciale
「特効作戦!! さやか出現!!」 - tokkoo sakusen!! sayaka shutsugen!!
3 agosto 1975
49 Non c'è riposo per gli eroi
「耐えろシロー!! 勇者に休日はない」 - taero shiroo!! yūsha ni kyūjitsu wa nai
10 agosto 1975
50 Il sole dietro le lacrime
「涙の彼方に太陽が…!!」 - namida no kanata ni taiyoo ga?!!
17 agosto 1975
51 Il ritorno di Mazinger Z
「かがやけ明星!! マジンガーZが帰ってきた!!」 - kagayake myoojoo!! majingaa Z ga kaet te ki ta!!
24 agosto 1975
52 Morire giovani
「戦闘獣志願!! 逆光線に散った青春!!」 - sentoo jū shigan!! gyakukoosen ni chit ta seishun!!
31 agosto 1975
53 Tetsuya e Koji all'attacco
「偉大な勇者!! ファイト鉄也・ダッシュ甲児!!」 - idai na yūsha!! faito tetsuya. dasshu kabuto ji!!
7 settembre 1975
54 L'invincibile doppio attacco
「打倒デモニカ!! 無敵のダブルアタック!!」 - datoo de monika!! muteki no daburu atakku!!
14 settembre 1975
55 Tetsuya e Koji all'inferno
「明日なき総力戦!! 鉄也・甲児を地獄へ送れ!!」 - ashita naki soo rikisen!! tetsuya. kabuto ji o jigoku e okure!!
21 settembre 1975
56 La campana della pace suona per gli eroi
「平和の鐘よ 勇者の頭上に鳴り渡れ!!」 - heiwa no kane yo yūsha no zujoo ni nariwatare!!
28 settembre 1975

L'eredità[modifica | modifica sorgente]

Il Grande Mazinger appare anche in altri quattro film quasi contemporanei alla serie (Il Grande Mazinger contro Getta Robot, Il Grande Mazinger contro Getta Robot G, Ufo Robot Goldrake contro il Grande Mazinger e Ufo Robot Goldrake, Getta Robot G ed il Grande Mazinger contro il Dragosauro), e molti anni più tardi nell'OAV di sette episodi Mazinkaiser e nell'OAV unico Mazinkaiser contro il Generale Nero. Quest'ultimo è una spettacolare rivisitazione - della durata di circa un'ora - della serie di film degli anni settanta. Il ruolo del robot è peraltro limitato (come del resto in Mazinkaiser), dato che viene presto danneggiato in una battaglia nella baia di New York e costretto a lasciare il passo a Mazinkaiser. Di questi Ufo Robot Goldrake, Getta Robot G ed il Grande Mazinger contro il Dragosauro è l'unico che rispetta la cronologia dei Mazinger in cui Tetsuya appare dopo la morte del Dottor Kabuto (e le sue ferite dopo la battaglia finale contro i Mikenes) fino alla pubblicazione di Dynamic Heroes (in Ufo Robot Goldrake contro il Grande Mazinger Tetsuya è assente e il robot è pilotato da Alcor-Koji). Nel manga di Eiji Imamichi su Goldrake, pubblicato nel 1976, il Grande Mazinger viene pilotato dal Dottor Procton-Dottor Umon.

L'influenza del personaggio si ritrova anche in Mazinsaga, un recente manga di Nagai - rimasto incompiuto - che rielabora la storia di Mazinga Z: il robot bionico protagonista, seppure chiamato Z e animato da Koji (c'è anche Tetsuya, ma in una parte minore) assomiglia molto più al Grande Mazinger che non al capostipite della serie.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alessandro Montosi, MAZINGA. Da Mazinga Z al Mazinkaiser: l'epopea di un guerriero robot!. Iacobelli Editore, 2008, ISBN 978-88-6252-020-1, pag 55
  2. ^ Scansioni delle copertine e descrizione delle uscite dal sito amatoriale per collezionisti robozzy.com
  3. ^ Descrizione dell'edizione Fabbri dal sito encirobot.com
  4. ^ a b c Alessandro Montosi, MAZINGA. Da Mazinga Z al Mazinkaiser: l'epopea di un guerriero robot!. Iacobelli Editore, 2008, ISBN 978-88-6252-020-1, pag 123
  5. ^ Alessandro Montosi, MAZINGA. Da Mazinga Z al Mazinkaiser: l'epopea di un guerriero robot!. Iacobelli Editore, 2008, ISBN 978-88-6252-020-1, pag 22

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alessandro Montosi. MAZINGA. Da Mazinga Z al Mazinkaiser: l'epopea di un guerriero robot!. Iacobelli Editore, 2008, pp. 125. ISBN 978-88-6252-020-1

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]