Grande Marocco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Gran Marruecos.PNG

Grande Marocco è la definizione usata dal partito politico Istiqlal per definire un'idea della nazione marocchina durante la dominazione ispano-francese del Paese. Inizialmente l'idea non ebbe molto seguito tra gli indipendentisti, ma poco dopo l'indipendenza e la morte del re Muhammad V (che nel 1958 aveva ottenuto la Striscia di Tarfaya dopo la Guerra di Ifni con la Spagna), nel 1961 il nuovo re Hasan II riportò fortemente in auge l'idea del Grande Marocco.

Nel 1969 il Marocco ottenne dalla Spagna il territorio di Ifni, nel 1976 occupò la parte settentrionale del Sahara Occidentale già colonia spagnola e nel 1979 anche la parte meridionale già della Mauritania. L'occupazione del Sahara Occidentale non fu riconosciuta dall'Organizzazione dell'Unità Africana (OUA) che espulse il Marocco dall'organizzazione, mentre il Sahara Occidentale ne prese il posto. L'indipendenza del Sahara Occidentale è riconosciuta da tutti gli stati africani, ma non dalla Lega Araba e dalle Nazioni Unite, che cercano da allora di organizzare un referendum per l'indipendenza, fortemente osteggiato dal Marocco.

Dopo la morte del re Hasan II nel 1999, il figlio, Muhammad VI, tentò nel 2002 un colpo di mano sull'isola Perejil, considerata territorio spagnolo. A causa di ciò per un breve periodo si sono incrinate le relazioni diplomatiche tra Spagna e Marocco, poi risolte tramite l'Unione europea, la Lega Araba e le Nazioni Unite, anche se tuttora il Marocco la rivendica come propria.

Territori del Grande Marocco[modifica | modifica sorgente]