Grande, grosso e Verdone
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(Moreno)
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Grande, grosso e Verdone è un film di Carlo Verdone, le cui riprese sono iniziate nel settembre 2007. In questo film l'attore/regista reinterpreta i tre personaggi che ha portato al successo coi suoi primi sketch televisivi e nei film: il Candido, il Logorroico, il Volgare. La pellicola, di cui Verdone è anche regista e sceneggiatore, è uscita nelle sale il 7 marzo 2008.
Nel cast, tra gli altri, Claudia Gerini, già compagna del personaggio di Ivano nel film-cult Viaggi di nozze e cantante emergente in Sono pazzo di Iris Blond, Geppi Cucciari, Eva Riccobono, Roberto Farnesi e Martina Pinto.
Il titolo del film, evocativo delle prime pellicole di Verdone, è stato inventato dal suo fan club ufficiale (nello specifico da Gabriele Cosmelli), al quale lo stesso regista aveva affidato la scelta prima di iniziare le riprese.
Il terzo episodio del film (il più lungo dei tre, della durata dell'intero secondo tempo), è ambientato interamente a Taormina.
Indice |
[modifica] Trama
[modifica] Episodio con Leo, il Candido
La famiglia Nuvolone, Leo, Tecla e i due figli Sisto e Clemente, è in partenza per un campo scout, ma è costretta a stravolgere i suoi piani causa l'improvvisa morte dell'anziana madre di Leo. Si imbatteranno in numerossissime sfortune, a causa di un impiegato delle pompe funebri cocainomane, dissidi familiari e tant'altro, con un epilogo tragicomico e verosimile.
[modifica] Episodio con Callisto, il Logorroico
Un padre professore universitario, il professor Callisto Cagnato docente di storia dell'arte è un uomo metodico, maniacale e, al tempo stesso ipocrita. L'uomo anziché andare al suo circolo, passa le serate con prostitute o davanti a siti pornografici. Cerca di risolvere i "problemi" del figlio Severiano, cresciuto sotto le sue regole e manie. Il ragazzo infatti non ha rapporti con l'altro sesso e, preoccupato, il padre cerca una ragazza adatta a lui. Trova la giovane Lucilla, una ragazza cresciuta dalle suore, e fa di tutto per farle conoscere il figlio. Inaspettatamente tra i due ragazzi sboccia l'amore e sono accomunati dall' odio verso il prof. Cagnato, il quale l'ha letteralmente assunta a suo servizio; fanno di tutto per scappare ma l'autorità del padre fa sempre da padrona. Finale aperto.
[modifica] Episodio con Moreno, il Volgare
La famiglia Vecchiarutti è composta dal padre Moreno, dalla procace madre Enza (cognome da nubile "Sessa") e dal figlio quattordicenne Steven. I due genitori sono i classici coatti romani, arricchiti con una catena di negozi di telefonia mobile, con problemi di relazione con il figlio adolescente: il ragazzo infatti, appassionato di calcio, sostituisce le parole "sì" e "no" rispettivamente con il cartellino verde e il cartellino rosso. I coniugi organizzano una vacanza in un albergo a cinque stelle a Taormina dove sperano di ricompattare la famiglia, ottenendo il risultato opposto a causa del loro comportamento inurbano unito ad incomprensioni e gelosie che provocheranno una rottura temporanea tra i due. Questa separazione porta i tre ad una ricerca di avventure con nuove conoscenze ma alla fine prevarrà in ciascuno la propria dignità, concludendo il film positivamente.
[modifica] Commento
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Il regista ritorna puntualmente al proprio filone macchiettistico, riprendendo antichi personaggi quasi in un sequel di film precedenti. Nonostante degli spunti interessantissimi, il film resta ancorato nel ruolo di assecondare il gusto pubblico medio. Qui vediamo un Leo, protagonista dell'opera prima Un sacco bello, invecchiato e stanco, con famiglia a carico (sarebbe stato più appropriato il personaggio di Mimmo, l'accompagnatore di sua nonna nel film successivo). I figli di Leo sono doppiati dallo stesso attore. Divertente ingresso dell'anchorman dell'emittenza locale romana Massimo Marino, lupo della vita notturna giovanile della Capitale. La partenza fiacca della prima parte non ottunde gli episodi successivi. La figura borghese ed ipocrita del professore è stucchevole nel suo realismo. Gustoso il finale, la riscoperta della dignità dei due coatti, auspicando un'evasione dal loro stanco cliche.
[modifica] Curiosità
- Verdone ha dato la voce ai figli di Leo Nuvolone, nel primo episodio del film.
- Ha collaborato alla composizione della colonna sonora suonando la batteria.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Grande, grosso e Verdone dell'Internet Movie Database
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