Grand Prix Legends

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Grand Prix Legends
Sviluppo Papyrus Design Group
Pubblicazione Sierra Entertainment
Data di pubblicazione 1998
Genere Simulatore di guida
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows
Supporto 1 CD-ROM
Requisiti di sistema Intel Pentium 90 CPU,
16MB RAM, 100MB hard disk,
scheda grafica 2MB
Periferiche di input tastiera, Joystick, Volante

Grand Prix Legends (GPL) è un videogioco di guida per computer che riproduce la stagione 1967 di Formula Uno.

La F1 nel '67[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1967 è comunemente considerata come un punto di svolta per la Formula Uno, e probabilmente fu scelta dagli sviluppatori di Gran Prix Legends proprio per questo motivo. Le vetture erano tornate molto potenti, grazie al cambio di regolamento avvenuto nel 1966 che aveva riportato la cilindrata dei motori a 3000cc, ma non erano dotate di appendici aerodinamiche; le gomme utilizzate erano ancora scolpite e non rendevano facile la guida. Il '67 fu anche l'ultima stagione corsa interamente senza che i marchi e i colori degli sponsor modificassero le livree delle scuderie, fino ad allora cromaticamente legate ai colori della nazione di appartenenza. Fu anche la stagione di esordio del motore che avrebbe consentito a molte piccole realtà di correre in Formula 1, aumentando quindi la popolarità della specialità, il Ford Cosworth DFV. Nel 1968 cominciarono anche ad apparire le prime bizzarre configurazioni aerodinamiche per gli alettoni, spesso differenti di gran premio in gran premio a causa delle febbrili sperimentazioni in questo nuovo e promettente settore.

L'alta percentuale di incidenti fatali, come i terribili incidenti occorsi a Lorenzo Bandini nel GP di Monaco '67 ed a Jim Clark in una gara di Formula Due del 1968, obbligò l'ambiente Formula Uno ad affrontare l'argomento sicurezza in maniera decisa. Dapprima i piloti giunsero a rifiutarsi di correre, a Spa nel 1969 e al Nürburgring nel 1970, nel caso la sicurezza di un circuito non raggiungesse determinati standard, sensibilizzando la FIA e l'opinione pubblica e promuovendo modifiche dei circuiti al fine di ottenere una maggiore sicurezza.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco, sviluppato sotto la guida di Dave Kaemmer e Randy Cassidy, fu pubblicato nel 1998 dai Papyrus, allora facenti parte del colosso Sierra Entertainment. Ancora oggi ha fama di essere una simulazione fra le più accurate e difficili, con un motore fisico ancora attuale e una grafica valida, ma soprattutto un multiplayer di ottimo livello, vera rivoluzione ai tempi della sua commercializzazione. Gran parte della longevità di questo titolo, per cui si organizzano ancora campionati nazionali e internazionali, è da attribuirsi all'impressionante lavoro gratuito di aggiornamento e affinamento effettuato dalla comunità di utenti e appassionati. Si spazia da circuiti e vetture completamente riprogettati per non sfigurare nei PC odierni (vi sono in circolazione anche patch per adattare il gioco alle loro specifiche), fino ad arrivare a MOD che riproducono vetture, team e circuiti di altre stagioni leggendarie. Al Mod 1965, che riproduce la stagione omonima con vetture da 1,5 litri, si è poi affiancato il Mod 1969 che, come il suo predecessore, ha tutta l'intenzione di regalare a questo simulatore un'ennesima seconda giovinezza. Il 26 dicembre 2007 è stato rilasciato il Mod 1966, che ereditando le migliorie delle evoluzioni precedenti (in particolare dal Mod 1969: miglior, in senso realistico simulativo, modello fisico delle gomme alle basse velocità; effetto portante, in assenza di alettoni, dell'aerodinamica; effetto scia maggiorato) aggiunge, oltre a 16 autovetture rappresentative della stagione, sempre in ottica di una miglior realizzazione simulativa, una differente gestione del motore ai bassi regimi. Altra cosa molto importante da dire è che, con l'uscita del Mod 1966, si è potuto aumentare il numero di squadre presenti (nel gioco originale 7) fino ad un massimo di 20, ponendo così le basi per simulare altre 4 decadi ugualmente leggendarie: gli anni '30 (Titans mod), '50 (1951 F1 Mod), '70 e '80. Nel mese di novembre 2010 è stato rilasciato il Mod GT che simula la stagione 1967 del Campionato del Mondo Sport Prototipi. Fra i difetti (come anche un pregio) di questo simulatore, vengono spesso annoverati l'eccessiva difficoltà e la conseguente curva di apprendimento piuttosto ripida; difetti che però, superati i primi capottamenti, regalano stimoli anche ai simmer più navigati nel cercare il limite e nel domare queste vetture.

Confronto con la realtà[modifica | modifica wikitesto]

Il livello simulativo raggiunto da Grand Prix Legends ha rappresentato all'epoca della sua uscita il punto di riferimento per tutto il settore. Tuttavia, alcuni problemi di natura commerciale, ed altri di natura applicativa, hanno portato ad alcuni compromessi o discrepanze rispetto alla stagione simulata (alcune di queste differenze sono state tuttavia corrette da patch e modifiche apportate dagli utenti stessi):

  • Le gare si disputano solo su piste asciutte, non esiste la possibilità di piste bagnate. I motivi di questa scelta vanno dalla difficoltà eccessiva che i giocatori avrebbero dovuto affrontare, ai problemi di calcolo che avrebbe comportato per i processori allora in commercio. Inoltre, non esistevano molte fonti su cui basarsi: l'unica corsa con pista bagnata nel 1967 fu il Gran Premio del Canada a Mosport.
  • Il Gran Premio di Francia è disputato sul circuito di Rouen Les Essarts, che fu in realtà la sede della gara francese l'anno successivo. Nel 1967 la gara ebbe luogo sul tracciato corto di Le Mans,il "Circuit Bugatti". Anche in questo caso non si può affermare che sia un gran peccato, se non per l'esattezza storica della simulazione: il circuito Bugatti fu aspramente criticato dagli stessi piloti per la sua scarsa personalità, e non fu più usato per la Formula 1. Il tracciato di Rouen faceva parte della "vecchia guardia" dei tracciati su strade aperte alla normale circolazione, impegnativi e pericolosi.
  • Mancano due squadre di quel mondiale, ma le due scuderie di fantasia, denominate Murasama e Coventry, rimandano chiaramente alla Honda e alla Cooper..
  • I piloti e le scuderie rimangono uguali per tutta la stagione, mentre nella realtà gli incidenti e le vicissitudini reali comportavano in quegli anni una certa variabilità di partecipanti. Esempi classici, la presenza sulla BRM di Beltoise e di Jacky Ickx: entrambi nel 1967 correvano in Formula 2, con vetture che in alcuni casi furono ammesse alle gare di F1. Tra le assenze evidenti, quella di Jackie Stewart, per motivi legati ai diritti, ma sono presenti Brabham, Hulme, Bandini, Surtees, Clark, Graham Hill, Gurney e Rodriguez.
  • I modelli schierati dalle varie squadre non cambiano nel corso della stagione, e sono considerati i modelli più rappresentativi introdotti nel corso dell'anno. Ad esempio la Lotus fece esordire la Lotus 49, con motore Cosworth, solo al Gran Premio d'Olanda, mentre nel gioco la vettura è schierata già alla prima gara in Sudafrica.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Demo[modifica | modifica wikitesto]

Mods[modifica | modifica wikitesto]

Siti internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]