Grand Prix Legends
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Grand Prix Legends | |
| Sviluppo: | Papyrus Design Group |
| Pubblicazione: | Sierra Entertainment |
| Data rilascio: | 1998 |
| Genere: | Simulatore di guida |
| Modalità di gioco: | Singolo giocatore, Multiplayer |
| Piattaforma: | Microsoft Windows |
| Supporto: | 1 CD-ROM |
| Requisiti sistema: | Intel Pentium 90 CPU, 16MB RAM, 100MB hard disk, scheda grafica 2MB |
| Periferiche input: | tastiera, Joystick, Volante |
Grand Prix Legends (GPL) è un videogioco di guida per computer che riproduce la stagione 1967 di Formula Uno.
Indice |
[modifica] La F1 nel '67
La stagione 1967 è comunemente considerata come un punto di svolta per la Formula Uno, e probabilmente fu scelta dagli sviluppatori di Gran Prix Legends proprio per questo motivo. Le vetture erano tornate molto potenti, grazie al cambio di regolamento avvenuto nel 1966 che aveva riportato la cilindrata dei motori a 3000cc, ma non erano dotate di appendici aerodinamiche; le gomme utilizzate erano ancora scolpite e non rendevano facile la guida. Il '67 fu anche l'ultima stagione corsa interamente senza che i marchi e i colori degli sponsor modificassero le livree delle scuderie, fino ad allora cromaticamente legate ai colori della nazione di appartenenza. Fu anche la stagione di esordio del motore che avrebbe consentito a molte piccole realtà di correre in Formula 1, aumentando quindi la popolarità della specialità, il Ford Cosworth DFV. Nel 1968 cominciarono anche ad apparire le prime bizzarre configurazioni aerodinamiche per gli alettoni, spesso differenti di gran premio in gran premio a causa delle febbrili sperimentazioni in questo nuovo e promettente settore.
L'alta percentuale di incidenti fatali, come i terribili incidenti occorsi a Lorenzo Bandini nel GP di Monaco '67 ed a Jim Clark in una gara di Formula Due del 1968, obbligò l'ambiente Formula Uno ad affrontare l'argomento sicurezza in maniera decisa. Dapprima i piloti giunsero a rifiutarsi di correre, a Spa nel 1968 e al Nürburgring nel 1970, nel caso la sicurezza di un circuito non raggiungesse determinati standard, sensibilizzando la FIA e l'opinione pubblica e promuovendo modifiche dei circuiti al fine di ottenere una maggiore sicurezza.
[modifica] Sviluppo
Il gioco, sviluppato sotto la guida di Dave Kaemmer e Randy Cassidy, fu pubblicato nel 1998 dai Papyrus, allora facenti parte del colosso Sierra Entertainment. Ancora oggi ha fama di essere una simulazione fra le più accurate e difficili, con un motore fisico ancora attuale e una grafica valida, ma soprattutto un multiplayer di ottimo livello, vera rivoluzione ai tempi della sua commercializzazione. Gran parte della longevità di questo titolo, per cui si organizzano ancora campionati nazionali e internazionali a nove anni dall'uscita, è da attribuirsi all'impressionante lavoro gratuito di aggiornamento e affinamento effettuato dalla comunità di utenti e appassionati. Si spazia da circuiti e vetture completamente riprogettati per non sfigurare nei PC odierni (vi sono in circolazione anche patch per adattare il gioco alle loro specifiche), fino ad arrivare a MOD che riproducono vetture, team e circuiti di altre stagioni leggendarie. Al Mod 1965, che riproduce la stagione omonima con vetture da 1,5 litri, si è poi affiancato il Mod 1969 che, come il suo predecessore, ha tutta l'intenzione di regalare a questo simulatore un'ennesima seconda giovinezza. Il 26 dicembre 2007 è stato rilasciato il Mod 1966, che ereditando le migliorie delle evoluzioni precedenti (in particolare dal Mod 1969: miglior, in senso realistico simulativo, modello fisico delle gomme alle basse velocità; effetto portante, in assenza di alettoni, dell'aerodinamica; effetto scia maggiorato) aggiunge, oltre a 16 autovetture rappresentative della stagione, sempre in ottica di una miglior realizzazione simulativa, una differente gestione del motore ai bassi regimi. Altra cosa molto importante da dire è che, con l'uscita del Mod 1966, si è potuto aumentare il numero di squadre presenti (nel gioco originale 7) fino ad un massimo di 20, ponendo così le basi per simulare altre 4 decadi ugualmente leggendarie: gli anni '30 (Titans mod), '50 (1951 F1 Mod), '70 e '80. Fra i difetti di questo simulatore, vengono spesso annoverati l'eccessiva difficoltà e la conseguente curva di apprendimento piuttosto ripida; difetti che però, superati i primi capottamenti, regalano stimoli anche ai simmer più navigati nel cercare il limite e nel domare queste vetture.
[modifica] Confronto con la realtà
Il livello simulativo raggiunto da Grand Prix Legends ha rappresentato all'epoca della sua uscita il punto di riferimento per tutto il settore. Tuttavia, alcuni problemi di natura commerciale, ed altri di natura applicativa, hanno portato ad alcuni compromessi o discrepanze rispetto alla stagione simulata (alcune di queste differenze sono state tuttavia corrette da patch e modifiche apportate dagli utenti stessi):
- Le gare si disputano tutte su piste asciutte, non esiste la possibilità di pioggia o di corsa con pista bagnata. I motivi di questa scelta possono essere molteplici, dalla difficoltà probabilmente eccessiva che i giocatori avrebbero dovuto affrontare, ai problemi di calcolo che avrebbe comportato per i processori allora in commercio. Inoltre, non ci sono molte fonti concrete su cui basarsi, in quanto l'unica corsa con pista bagnata nel 1967 fu il Gran Premio del Canada, corso sul tracciato di Mosport.
- Il Gran Premio di Francia viene disputato sul circuito di Rouen Les Essarts, che fu in realtà di sede della gara francese l'anno successivo ed in altre occasioni. Nel 1967 la gara ebbe luogo sul tracciato corto di Le Mans, denominato "Circuit Bugatti". Anche in questo caso non si può affermare che sia veramente un peccato, se non sotto il profilo della esattezza storica della simulazione: il circuito Bugatti fu aspramente criticato dagli stessi piloti per la sua scarsa personalità, e non venne più usato per la Formula 1. Al contrario il tracciato di Rouen faceva parte della "vecchia guardia" dei tracciati disegnati su strade aperte alla normale circolazione, impegnativi e pericolosi.
- Due marchi che presero parte al mondiale non sono presenti, anche se le due scuderie "di fantasia", denominate Murasama e Coventry, possono facilmente essere riconosciute per le loro controparti mancanti, ossia la Honda e la Cooper, rispettivamente.
- I piloti e le scuderie rimangono uguali per tutta la stagione, mentre nella realtà gli incidenti (ad esempio la morte di Bandini) e le vicissitudini reali comportavano in quegli anni una certa variabilità dei partecipanti alla serie. Esempi classici, la presenza sulla BRM di Beltoise e di Jacky Ickx: entrambi nel 1967 correvano in Formula 2, con vetture che in alcuni casi furono ammesse agli eventi riservati alla categoria maggiore. Tra le assenze evidenti, quella di Jackie Stewart, probabilmente sempre per motivi legati ai diritti, mentre i vari Brabham, Hulme, Bandini, Surtees, Clark, Graham Hill, Gurney e Rodriguez sono presenti.
- I modelli schierati dalle varie squadre non cambiano nel corso della stagione, e vengono considerati i modelli più rappresentativi introdotti nel corso dell'anno. Ad esempio la Lotus fece esordire la Lotus 49, con motore Cosworth, solo al Gran Premio d'Olanda, mentre nel gioco è la vettura schierata già a partire dalla prima gara in Sudafrica.
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Demo
[modifica] Mods
- GPL 1965 Mod (iGOR, GEM+)
- GPL 1969 Mod
- GPL Thundercars
- GPL 1966 Mod (rilasciato il 26 dicembre 2007)
[modifica] Siti internazionali
- Drivingitalia.net (italiano)
- (EN) GPL Link
- (EN) GPL Mirror Zone
- (EN) GPLRank
- (EN) VROC
- (EN) GPL Track Database
- (EN) Alternative GPL Track Database
- (EN) GPL all-in-one Papyrus patch - ver. 1.2.0.2
- (EN) GPLEA - 1967 car updates & tracks
- (EN) Pribluda 1.0 (With OpenGL Support)

