Grand Hotel (rivista)
| Grand Hotel | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | italiano |
| Periodicità | settimanale |
| Genere | stampa nazionale |
| Fondazione | 1946 |
| Formato | magazine |
| Sede | Milano |
| Direttore | Orio Buffo |
Grand Hotel è una tra le più diffuse riviste settimanali di attualità italiane.
[modifica] Storia della rivista
Nel 1946 i fratelli Alceo e Domenico Del Duca, proprietari delle Edizioni Universo, insieme a Matteo Macciò, hanno l'idea di lanciare un settimanale basato su storie d'amore disegnate a fumetti, a prezzo basso, destinato al pubblico femminile.
A giugno dello stesso anno viene pubblicato il primo numero di Grand Hotel, al prezzo di 12 lire per sedici pagine: il successo è, sin dalle prime copie, molto grande.
La sede della rivista è a Milano in via Stresa 22, in quella che è anche la sede della casa editrice, e Macciò diventa il primo storico direttore (rimarrà in carica ininterrottamente per più di vent'anni).
Tra i disegnatori che collaborano alla rivista è da ricordare Walter Molino. Presto Macciò ha l'idea di realizzare anche storie d'amore fotografiche (come quelle realizzate su idea di Stefano Reda per la testata Il mio sogno): si tratta del fotoromanzo che, sebbene non inventato per Grand Hotel, trova su questa rivista un'ampia diffusione, al punto da far scomparire le storie a fumetti.
Nel corso degli anni vengono anche sviluppate delle rubriche di attualità, in particolare sul cinema (con particolare attenzione alla cronaca rosa del bel mondo) e sulla musica; inoltre vengono pubblicati romanzi a puntate.
[modifica] Collegamenti esterni
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