Granatiere (cacciatorpediniere 1907)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Granatiere
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tipo cacciatorpediniere (1907-1921)
torpediniera (1921-1927)
Classe Soldato
Proprietà Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina
Identificazione GR
Costruttori Ansaldo, Genova
Impostata 24 luglio 1905
Varata 27 ottobre 1906
Entrata in servizio 5 giugno 1907
Radiata 3 novembre 1927
Destino finale demolito
Caratteristiche generali
Dislocamento normale 395 t
a pieno carico 415
Lunghezza tra le perpendicolari 64,4 m
fuori tutto 65 m m
Larghezza 6,1 m
Pescaggio 2,1 m
Propulsione 3 caldaie Thornycroft
2 motrici alternative
potenza 5.000 HP
2 eliche
Velocità 28,5 nodi
Autonomia 1500 miglia a 12 nodi
Equipaggio 56 tra ufficiali, sottufficiali e marinai
Armamento
Armamento
  • 4 pezzi da 76/40 mm
  • 3 tubi lanciasiluri da 450 mm
  • attrezzature per la posa di 10 mine
Note
dati riferiti presi da Warships 1900-1950, Navypedia Il Granatiere e aspx Sito ufficiale della Marina Militare

[senza fonte]

voci di navi presenti su Wikipedia

Il Granatiere è stato un cacciatorpediniere della Regia Marina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L’apparato motore dell'unità era originariamente alimentato a carbone (95 tonnellate), ma venne modificato in modo da essere alimentato a nafta (65 tonnellate)[1][2].

Il 18 maggio 1908 la nave risalì il Tevere fino a Roma per ricevere, al porto di Ripa Grande, al cospetto del re, la bandiera di combattimento offerta dai Granatieri[3].

Assegnato alla III Squadriglia Cacciatorpediniere (Dipartimento dell’Alto Tirreno), il Granatiere trascorse un primo periodo di addestramento nelle acque di La Spezia[3].

Il 1º gennaio 1909 il cacciatorpediniere, insieme alla nave ausiliaria Volta, venne inviato a Messina, distrutta qualche tempo prima da un devastante terremoto, per partecipare alle operazioni di soccorso[4][3].

Nel 1909 l'unità operò in Medio Oriente, per difendere gli italiani dalle violenze anticristiane che sarebbero infine sfociate nel genocidio armeno[3].

Nel 1910 il Granatiere fu inviato a Monaco per presenziare all’inaugurazione del locale Museo Oceanografico e, nel corso del medesimo anno, scortò in Sicilia e Sardegna la nave reale Trinacria[3].

Partecipò alla guerra italo-turca in Mar Rosso ed in Libia (1911), mentre nel 1912 operò in Grecia e Turchia e nel Dodecaneso[3].

Nel 1914 il cacciatorpediniere fu sottoposto ad un periodo di lavori di manutenzione nell’Arsenale di Taranto[3].

All’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale il Granatiere apparteneva alla II Squadriglia Cacciatorpediniere, di base a Taranto, che componeva insieme ai cacciatorpediniere Insidioso, Impavido ed Irrequieto[5]. Comandava la nave il capitano di corvetta Landi[5].

Nel corso del conflitto l'unità fu impiegata nelle scorte ai convogli per l’Albania, in funzione antisommergibile nel Tirreno settentrionale e nell’Adriatico meridionale, per scorte e collegamenti tra Gibilterra, Marsiglia, Malta e la Sicilia[3].

Il 1º dicembre 1917 il Granatiere recuperò 160 superstiti dell'incrociatore ausiliario Città di Sassari, silurato ed affondato al largo di Borghetto Santo Spirito dal sommergibile tedesco U 64[6].

Il 1º luglio 1921 l'unità fu declassata a torpediniera[7]. Tra il 1921 ed il 1924 fu impiegata nel Dodecaneso e fu stazionaria a Rodi, in qualità di nave di bandiera del locale Comandante Superiore Navale[3].

Il Granatiere trascorse quindi gli ultimi anni (1925-1927) come nave scuola della Scuola Meccanici di Venezia: radiato il 3 novembre 1927[3], fu avviato alla demolizione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marina Militare
  2. ^ Soldati type 1st group destroyers (Artigliere, 1907 - 1910) - Regia Marina (Italy)
  3. ^ a b c d e f g h i j http://www.granatieridisardegna.it/03_granatiere_ott_dic_05.pdf
  4. ^ http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=22822&st=100 e http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=22822&st=250
  5. ^ a b Franco Favre, La Marina nella Grande Guerra. Le operazioni navali, aeree, subacquee e terrestri in Adriatico, pp. 96
  6. ^ Sport7 Diving Club - I nostri Relitti
  7. ^ Navi da guerra | RN Granatiere 1906 cacciatorpediniere classe Soldato in navigazione 1914
marina Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina