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Il Gran Premio del Bahrain (in arabo جائزة البحرين الكبرى) è una gara automobilistica di Formula 1 che si svolge a partire del 2004 sul circuito di Manama costruito per l'occasione nel deserto vicino alla capitale del Regno del Bahrain.
[modifica] Le prime stagioni
Sponsorizzato dalla linea aerea Gulf Air, è stato il primo Gran Premio di Formula 1 corso nel Medio Oriente. Vista la situazione internazionale nell'area le preoccupazioni per la sicurezza sono sempre molto alte, ma durante l'edizione inaugurale gli unici problemi si sono registrati alle vetture che hanno sofferto il clima caldo e secco e la presenza di sabbia. Il problema della sabbia soffiata dal vento sulla pista viene periodicamente risolto trattando l'area circostante il circuito con uno spray adesivo.
Una curiosità è dovuta al fatto che i piloti sul podio non festeggiano col tradizionale champagne, sebbene le bevande alcooliche siano legali in Bahrain, a differenza di quanto accade nei vicini Qatar e Arabia Saudita. Al posto del vino francese viene utilizzato un tipo di acqua di rose non alcoolica, chiamata Waard.
Con lo spostamento del Gran Premio d'Australia più avanti nel corso nell'anno, il Gran Premio del Bahrain per la prima volta ha inaugurato la stagione 2006 il 12 marzo. Dalla stagione 2010 il gran premio torna a essere la prima gara dell'anno.[1]
[modifica] Le proteste nel Bahrain e l'annullamento del 2011
Nel 2011 il gran premio, ancora previsto come gara inaugurale, è stato rinviato a causa della critica situazione politica del Paese. Le forti proteste scoppiate nel regno avevano già portato alla cancellazione del primo degli appuntamenti previsti sul Circuito di Manama per la GP2 Asia il 18 e 19 febbraio 2011.[2]
Il gran premio era stato rinviato a causa della critica situazione politica del Paese. Le forti proteste scoppiate nel regno avevano già portato alla cancellazione del primo degli appuntamenti previsti sul Circuito di Manama per la GP2 Asia il 18 e 19 febbraio 2011.[3]
Il capo esecutivo del circuito Principe Salman ibn Hamad ibn Isa Al Khalifa aveva affermato che sarebbe stato effettuato il massimo sforzo per consentire il regolare svolgimento della gara. Il Vicepresidente del Bahrain Center for Human Rights Nabeel Rajab aveva invece affermato come fosse improbabile una rapida soluzione della crisi. Bernie Ecclestone aveva dichiarato che una decisione in merito alla cancellazione della gara sarebbe dovuta avvenire il 22 febbraio.[4] La cancellazione è stata annunciata il giorno prima, dallo stesso governo del Bahrain.[5]
Secondo alcuni dei manifestanti l'unico motivo che aveva spinto il governo a svolgere dei colloqui con l'opposizione era proprio il timore di non poter organizzare la gara.[6] Diverse polemiche sono scaturite anche nel paddock. Secondo la stampa inglese, la Federazione Internazionale e il suo presidente Jean Todt avevabno mostrato un eccesso di cautela nell'affrontare la decisione della soppressione della corsa.[7] La Williams ha poi rivelato di aver comunque valutato l'ipotesi di boicottaggio della corsa prima che la FIA decretasse il rinvio dell'evento.[8]
Ecclestone aveva assicurato che una decisione sull'eventuale recupero della gara avveniva in tempi brevi, prima del debutto del campionato a Melbourne, il 27 marzo. Il capo della FOM aveva escluso comunque che il gran premio potesse venir sostituito con una gara da svolgersi su un circuito europeo.[9]
Il Consiglio Mondiale della FIA dell'8 marzo fissò nel 1º maggio la data limite entro il quale doveva essere presa una decisione defintiva in merito al reinserimento nel calendario della gara.[10] Successivamente Ecclestone ha annunciato la volontà di attendere ancora fino al 3 giugno.[11] Il 1º maggio gli organizzatori del gran premio avevano comunicato che la gara sarebbe rientrata nel calendario nel prossimo futuro, senza specificare però se sarebbe stata effettuata nel 2011.[12]
Fu ventilata la possibilità che il gran premio potesse essere disputato a dicembre, spostando anche il Gran Premio di Abu Dhabi, e svolgendo le due gare a una settimana di distanza l'una dall'altra.[13]Un'altra ipotesi prevedeva l'effettuazione del gran premio a ottobre, con lo spostamento del Gran Premio dell'India il 4 dicembre.[14] Successivamente il Gran Premio venne riproposto come 17° gara del calendario in data 30 ottobre al posto del Gran Premio dell'India spostato all'11 dicembre.[15]
La stampa locale aveva anche avviato anche una raccolta di firme per sostenere l'ipotesi di un ritorno della gara nel calendario mondiale del 2011.[16]
In seguito a questa decisione si levarono alcune critiche e perplessità. Rubens Barrichello, presidente della GPDA espresse la preoccupazione per la sicurezza dei piloti,[17] così come il ministro britannico per lo Sport Hugh Robertson.[18] Anche la FOTA si espresse contro tale decisione.[19]
Infine a distanza di pochi giorni gli organizzatori hanno deciso di annullare definitivamente il Gran Premio per questa stagione.[20]
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[modifica] Pole position per costruttore
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- ^ Svelato il calendario 2010. f1.gpupdate.net, 21 settembre 2009. URL consultato il 22 settembre 2009.
- ^ Cancellata la prova di Al Sakhir. italiaracing.net, 17 febbraio 2011. URL consultato il 17 febbraio 2011.
- ^ Cancellata la prova di Al Sakhir. italiaracing.net, 17 febbraio 2011. URL consultato il 17 febbraio 2011.
- ^ Ecclestone ha fretta ed entro mercoledi deciderà se far disputare il GP del Bahrain. italiaracing.net, 18 febbraio 2011. URL consultato il 21 febbraio 2011.
- ^ Annullato il GP Bahrain di F1. f1grandprix.motorionline.com, 21 febbraio 2011. URL consultato il 22 febbraio 2011.
- ^ Keith Collantine. (EN) Bahrain race postponement rumours grow. f1fanatic.co.uk, 20 febbraio 2011. URL consultato il 28 febbraio 2011.
- ^ Bahrain, il silenzio prolungato della FIA e il conflitto d’interessi di Todt. GrandChelem.it, 23 febbraio 2011. URL consultato il 1 marzo 2011.
- ^ Bahrain, la Williams rivela: “L’avremmo boicottato”. Ecclestone apre al recupero. GrandChelem.it, 26 febbraio 2011. URL consultato il 1 marzo 2011.
- ^ (FR) Ecclestone veut une décision rapide sur Bahreïn. motorsport.nextgen-auto.com, 1 marzo 2011. URL consultato il 1 marzo 2011.
- ^ Il Bahrain potrà decidere entro maggio se ospitare ancora il GP. f1grandprix.motorionline.com, 8 marzo 2011. URL consultato il 9 marzo 2011.
- ^ F1: Ecclestone, piu' tempo a Bahrein. ansa.it, 28 aprile 2011. URL consultato il 28 aprile 2011.
- ^ La Formula 1 ritornerà in Bahrain in un “futuro prossimo”. f1grandprix.motorionline.com, 1 maggio 2011. URL consultato il 2 maggio 2011.
- ^ Recupero del Bahrain in dicembre?. italiaracing.net, 31 marzo 2011. URL consultato il 4 aprile 2011.
- ^ (FR) Bahreïn en octobre et l’Inde en décembre ?. motorsport.nextgen-auto.com, 19 maggio 2011. URL consultato il 19 maggio 2011.
- ^ Il Bahrain torna in F.1. Si corre il 30 ottobre. gazzetta.it, 3 giugno 2011. URL consultato il 3 giugno 2011.
- ^ Bahrain pronto ad accogliere il ritorno della Formula 1. f1grandprix.motorionline.com, 18 maggio 2011. URL consultato il 19 maggio 2011.
- ^ Barrichello: "I piloti chiedono sicurezza in Bahrain". gpupdate.net, 6 giugno 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
- ^ Primo ministro GB: Bahrain potrebbe essere un disastro. gpupdate.net, 6 giugno 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
- ^ Formula 1: la FOTA non vuole correre in Bahrain a fine ottobre. f1grandprix.motorionline.com, 7 giugno 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
- ^ Annullato definitivamente il Gp del Bahrein. tmnews.it, 10 giugno 2011. URL consultato il 10 giugno 2011.
- ^ Prime undici posizioni.
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