Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2004

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stati Uniti Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2004
722º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 9 di 18 del Campionato 2004
Indianapolis Motor Speedway - road course.svg
Data 20 giugno 2004
Circuito Indianapolis Motor Speedway
Percorso 4,192 km
circuito permanente
Distanza 70 giri, 306,016 km
Clima sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Rubens Barrichello Brasile Rubens Barrichello
Ferrari in 1'10"223 Ferrari in 1'10"399
(nel giro 7)
Podio
1. Germania Michael Schumacher
Ferrari
2. Brasile Rubens Barrichello
Ferrari
3. Giappone Takuma Sato
BAR - Honda

Il Gran Premio degli Stati Uniti 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 20 giugno 2004 in un circuito ricavato all'interno dell'Indianapolis Motor Speedway. La gara è stata vinta da Michael Schumacher su Ferrari.

Prima della gara[modifica | modifica sorgente]

Risolti i problemi di sponsor che ne avevano causato l'appiedamento nel Gran Premio del Canada, Giorgio Pantano riprende il suo posto alla guida della Jordan.

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

La Ferrari domina le qualifiche, con Barrichello in pole position davanti al compagno di squadra Michael Schumacher; la seconda fila è occupata dalle BAR - Honda di Sato e Button, mentre Montoya e Ralf Schumacher sono quinto e sesto. Settimo tempo per Räikkönen, davanti a Panis, Alonso e Webber; in fondo al gruppo Trulli, fermato da un guasto al cambio durante il giro cronometrato.

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 1'10"223
2 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 1'10"400 +0"177
3 10 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 1'10"601 +0"378
4 9 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 1'10"820 +0"597
5 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'11"062 +0"739
6 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 1'11"106 +0"883
7 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'11"137 +0"914
8 17 Francia Olivier Panis Toyota 1'11"177 +0"944
9 8 Spagna Fernando Alonso Renault 1'11"185 +0"962
10 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 1'11"286 +1"063
11 16 Brasile Cristiano da Matta Toyota 1'11"691 +1"468
12 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'12"026 +1"803
13 15 Austria Christian Klien Jaguar - Cosworth 1'12"170 +1"947
14 11 Italia Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 1'12"470 +2"247
15 12 Brasile Felipe Massa Sauber - Petronas 1'12"721 +2"498
16 18 Germania Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 1'13"147 +2"924
17 19 Italia Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 1'13"375 +3"152
18 20 Italia Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 1'14"010 +3"787
19 21 Ungheria Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 1'14"812 +4"589
20 7 Italia Jarno Trulli Renault Senza tempo /

Gara[modifica | modifica sorgente]

Sulla griglia di partenza, sulla vettura di Montoya si verifica un problema tecnico: il colombiano riesce a raggiungere i box, da dove parte con il muletto. La sostituzione della vettura avviene però quando mancano meno di quindici secondi all'avvio della procedura di partenza e per questo il pilota della Williams sarà squalificato nel corso del 57º giro.

Al via scattano bene le due Ferrari, con Barrichello che mantiene al testa della corsa davanti a Michael Schumacher; grande partenza di Alonso, che sfila all'esterno, conquistando la terza posizione. Nelle retrovie si scatena però il caos: Klien arriva troppo velocemente alla prima curva, tamponando Da Matta. L'incidente coinvolge anche Massa, Pantano e Bruni, che si ritirano immediatamente; Da Matta raggiunge i box, ma la sua vettura ha riportato danni irreparabili al cambio, che lo costringeranno al ritiro. Per permettere ai commissari di pulire la pista dai detriti e di rimuovere le vetture incidentate, entra in pista la safety car; dietro alla vettura di sicurezza si schierano, nell'ordine, Barrichello, Michael Schumacher, Alonso, Sato, Räikkönen, Button, Ralf Schumacher e Panis. La safety car rientra ai box al 5º giro: alla ripartenza, Michael Schumacher attacca il compagno di squadra, superandolo e prendendosi la testa della corsa.

Più indietro, Alonso è tallonato da Sato: all'ottavo giro, sulla vettura dello spagnolo esplode lo pneumatico posteriore destro, forse a causa di detriti rimasti sul tracciato; il pilota della Renault perde il controllo della sua monoposto, che però si ferma nell'ampia via di fuga della prima curva. Un giro più tardi, sulla vettura di Ralf Schumacher si fora la gomma posteriore sinistra, probabilmente sempre a causa di un detrito: il tedesco perde il controllo della vettura, che si schianta contro il muretto dell'ultima curva prima del traguardo. L'urto, avvenuto con la parte posteriore della monoposto, è molto violento; Ralf Schumacher viene portato in ospedale, dove non gli saranno diagnosticate lesioni gravi. Per permettere i soccorsi al pilota tedesco e rimuovere la sua vettura, ferma a centro pista, entra la safety car; ne approfittano per anticipare il primo rifornimento tutti i piloti, con l'eccezione di Sato, Button e Montoya. Dietro alla vettura di sicurezza Michael Schumacher conduce davanti a Sato, Button, Montoya, Räikkönen, Barrichello, Trulli, Panis, Heidfeld e Fisichella.

La safety car si fa da parte al 19º passaggio; non ci sono sorpassi, ma Sato e Button, alla guida di vetture piuttosto leggere, tallonano da vicino Michael Schumacher. I due riforniscono rispettivamente al 25° ed al 24º giro; il pilota inglese si ritira tre tornate più tardi per la rottura del motore, mentre Sato, tornato in pista nelle retrovie, dà vita ad una bella rimonta, superando in sequenza Coulthard, Fisichella e Heidfeld e portandosi al sesto posto. Al 35º passaggio rifornisce Montoya; Michael Schumacher continua a condurre davanti a Barrichello, Trulli, Panis, Sato, Montoya e Heidfeld. Nel frattempo, problemi tecnici per Räikkönen, costretto due volte ai box per riempire d'aria il sistema pneumatico di apertura delle valvole; il finlandese precipita nelle retrovie.

Al 39º giro Sato supera Panis, portandosi in quarta posizione; tre tornate più tardi rifornisce Michael Schumacher, che torna in pista in terza posizione. Nei giri successivi rientrano ai box anche Sato, Trulli e Panis; al 50º passaggio è il turno di Barrichello, che torna in pista appena dietro al compagno di squadra. Dopo il pit stop del brasiliano, Michael Schumacher torna quindi in testa davanti a Barrichello, Montoya, Trulli, Sato, Panis, Webber, Räikkönen e Coulthard (costretto ad una sosta addizionale ai box per rimuovere un detrito dalla propria monoposto). Il pilota colombiano della Williams rifornisce al 57º giro, rientrando in pista al quinto posto; subito dopo gli viene però esposta la bandiera nera, per aver sostituito la vettura a meno di quindici secondi dall'avvio della procedura di partenza; a fine gara si discuterà parecchio sulla lentezza dei commissari nel prendere questa decisione.

Al 60º passaggio si ritira Webber, per un problema al motore; un giro dopo, Sato supera Trulli, portandosi in terza posizione. Negli ultimi giri, Fisichella è costretto a rallentare per un problema idraulico; passa quindi in ottava posizione Baumgartner. Non ci sono altri cambi di posizione, nonostante una rimonta finale di Panis nei confronti di Trulli e Michael Schumacher ottiene la sua ottava vittoria stagionale, davanti a Barrichello, Sato (al primo podio in carriera), Trulli, Panis, Räikkönen, Coulthard e Baumgartner, che porta alla Minardi i primi punti dal Gran Premio d'Australia 2002.

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 73 1h 40'29"914 2 10
2 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 73 +2"950 1 8
3 10 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 73 +22"036 3 6
4 7 Italia Jarno Trulli Renault 73 +34"544 20 5
5 17 Francia Olivier Panis Toyota 73 +37"534 8 4
6 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 72 +1 giro 7 3
7 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 72 +1 giro 12 2
8 21 Ungheria Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 70 +3 giri 19 1
9 11 Italia Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 65 Idraulica (8°) 14
Ritirato 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 60 Perdita olio (6°) 10
Ritirato 18 Germania Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 43 Motore (11°) 16
Squalificato 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 57 Bandiera nera (5°) 5
Ritirato 9 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 26 Cambio 4
Ritirato 16 Brasile Cristiano da Matta Toyota 17 Cambio (14°) 11
Ritirato 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 9 Foratura (6°) 6
Ritirato 8 Spagna Fernando Alonso Renault 8 Foratura (3°) 9
Ritirato 15 Austria Christian Klien Jaguar - Cosworth 0 Incidente 13
Ritirato 12 Brasile Felipe Massa Sauber - Petronas 0 Incidente 15
Ritirato 19 Italia Giorgio Pantano Jordan - Cosworth 0 Incidente 17
Ritirato 20 Italia Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 0 Incidente 18

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 142
2 Francia Renault 66
3 Regno Unito BAR - Honda 58
4 Regno Unito Williams - BMW 36
5 Regno Unito McLaren - Mercedes 17
6 Svizzera Sauber - Petronas 15
7 Giappone Toyota 8
8 Irlanda Jordan - Ford 5
9 Regno Unito Jaguar - Cosworth 3
10 Italia Minardi - Cosworth 1

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.25/2004

o da LiveDecade.com. URL consultato il 15/02/2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2004
Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
2003
Gran Premio degli Stati Uniti d'America
Edizione successiva:
2005
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1