Gran Premio d'Ungheria 1987

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Ungheria Gran Premio d'Ungheria 1987
445º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 9 di 16 del Campionato 1987
Hungaroring circuit 1986-1988.svg
Data 9 agosto 1987
Nome ufficiale Hungarian Grand Prix
Circuito Hungaroring, Budapest, Ungheria
Percorso 4,014 km / 2,494 US mi
Circuito permanente
Distanza 76 giri, 305,064 km/ 189,558 US mi
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Nigel Mansell Brasile Nelson Piquet
Williams - Honda in 1'28"047[1] Williams - Honda in 1'30"149[2]
(nel giro 63[2])
Podio
1. Brasile Nelson Piquet
Williams - Honda
2. Brasile Ayrton Senna
Lotus - Honda
3. Francia Alain Prost
McLaren - TAG Porsche

Il Gran Premio d'Ungheria 1987 è stato il 445° Gran Premio di Formula 1 della storia, corso il 9 agosto 1987 all'Hungaroring. Fu la nona gara del Campionato Mondiale di Formula 1 1987.

Riassunto della gara[modifica | modifica wikitesto]

Pre-gara[modifica | modifica wikitesto]

Prima della gara si diffuse la notizia, poi ufficializzata, dell'addio di Ayrton Senna alla Lotus. Per la stagione seguente il brasiliano fu sostituito dal connazionale Nelson Piquet, ed andò a sua volta a sostituire Stefan Johansson in McLaren, gareggiando al fianco di Alain Prost.

Il gran premio[modifica | modifica wikitesto]

Le qualifiche videro a sorpresa un ritorno di competitività da parte della Ferrari, con Gerhard Berger che si piazzò secondo, dietro all'ormai consueto poleman di stagione Nigel Mansell. La seconda fila era composta dall'altra Williams di Nelson Piquet e dalla McLaren di Alain Prost.

Alla partenza della gara Mansell mantenne la leadership davanti a Berger, che riprese la seconda posizione su Piquet dopo averla temporaneamente persa a causa di una leggera esitazione al via. Successivamente Piquet perse anche la terza posizione in favore di Alboreto: così la situazione si delineò con Mansell a guidare davanti alle due Ferrari, con Piquet quarto davanti a Senna, Prost, Boutsen e Johansson. La gara di Berger, partita sotto i migliori auspici, fu di breve durata, perché al 13º giro la Ferrari ebbe un guasto al differenziale che costrinse l'austriaco al ritiro. Questo fece salire Alboreto in seconda posizione davanti a Piquet. Quest'ordine rimase invariato, eccetto per un sorpasso di Piquet su Alboreto al 29º giro.

Al 44º giro il pilota italiano fu costretto al ritiro per la rottura del motore Ferrari, e nello stesso giro Prost sorpassò Boutsen. A 5 giri dalla fine, quando Mansell sembrava avviato alla vittoria, la sua Williams perse un dado allo pneumatico posteriore destro e l'inglese fu costretto per la seconda volta di fila in stagione al ritiro quando il primo posto sembrava suo.

Piquet si fece trovare pronto, come in Germania, ad approfittare del guasto del compagno di squadra e conquistò la sua seconda vittoria stagionale davanti al connazionale Ayrton Senna ed al francese Alain Prost. In quarta posizione si piazzò Boutsen, davanti a Patrese e Warwick, che raccolse l'ultimo punto disponibile.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Tempo[1] Distacco[2]
1 5 Regno Unito Nigel Mansell Williams - Honda 1'28"047
2 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 1'28"549 +0"502
3 6 Brasile Nelson Piquet Williams - Honda 1'29"724 +1"677
4 1 Francia Alain Prost McLaren - TAG Porsche 1'30"156 +2"109
5 27 Italia Michele Alboreto Ferrari 1'30"310 +2"263
6 11 Brasile Ayrton Senna Lotus - Honda 1'30"387 +2"340
7 20 Belgio Thierry Boutsen Benetton - Ford 1'30"748 +2"701
8 2 Svezia Stefan Johansson McLaren - TAG Porsche 1'31"228 +3"181
9 17 Regno Unito Derek Warwick Arrows - Megatron 1'31"416 +3"369
10 7 Italia Riccardo Patrese Brabham - BMW 1'31"586 +3"539
11 18 Stati Uniti Eddie Cheever Arrows - Megatron 1'32"336 +4"289
12 19 Italia Teo Fabi Benetton - Ford 1'32"452 +4"405
13 8 Italia Andrea De Cesaris Brabham - BMW 1'32"628 +4"581
14 3 Francia Philippe Streiff Tyrrell - Ford 1'33"644 +5"597
15 30 Francia Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 1'33"777 +5"730
16 4 Regno Unito Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 1'33"895 +5"848
17 12 Giappone Satoru Nakajima Lotus - Honda 1'34"297 +6"250
18 16 Italia Ivan Capelli March - Ford 1'34"426 +6"379
19 25 Francia René Arnoux Ligier - Megatron 1'34"518 +6"471
20 24 Italia Alessandro Nannini Minardi - Motori Moderni 1'34"770 +6"723
21 21 Italia Alex Caffi Osella - Alfa Romeo 1'35"594 +7"547
22 9 Regno Unito Martin Brundle Zakspeed 1'35"754 +7"707
23 10 Germania Christian Danner Zakspeed 1'35"930 +7"883
24 23 Spagna Adrián Campos Minardi - Motori Moderni 1'36"067 +8"020
25 26 Italia Piercarlo Ghinzani Ligier - Megatron 1'36"109 +8"062
26 14 Francia Pascal Fabre AGS - Ford 1'37"730 +9"683

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Team Giri Tempo/Ritiro Partenza Punti
1 6 Brasile Nelson Piquet Williams - Honda 76 1h59'26"793 3 9
2 12 Brasile Ayrton Senna Lotus - Honda 76 + 37"727 6 6
3 1 Francia Alain Prost McLaren - TAG Porsche 76 + 1'27"456 4 4
4 20 Belgio Thierry Boutsen Benetton - Ford 75 + 1 giro 7 3
5 7 Italia Riccardo Patrese Brabham - BMW 75 + 1 giro 10 2
6 17 Regno Unito Derek Warwick Arrows - Megatron 74 + 2 giri 9 1
7 (1) 3 Regno Unito Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 74 + 2 giri 16
8 18 Stati Uniti Eddie Cheever Arrows - Megatron 74 + 2 giri 11
9 (2) 4 Francia Philippe Streiff Tyrrell - Ford 74 + 2 giri 14
10 (3) 16 Italia Ivan Capelli March - Ford 74 + 2 giri 18
11 24 Italia Alessandro Nannini Minardi - Motori Moderni 73 + 3 giri 20
12 26 Italia Piercarlo Ghinzani Ligier - Megatron 73 + 3 giri 25
13 (4) 14 Francia Pascal Fabre AGS - Ford 71 + 5 giri 26
14 5 Regno Unito Nigel Mansell Williams - Honda 70 Dado ruota 1
Rit 21 Italia Alex Caffi Osella - Alfa Romeo 64 Sistema di carburazione 21
Rit 25 Francia René Arnoux Ligier - Megatron 57 Problema elettrico 19
Rit 30 Francia Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 48 Incidente 15
Rit 9 Regno Unito Martin Brundle Zakspeed 45 Turbo 22
Rit 27 Italia Michele Alboreto Ferrari 43 Motore 5
Rit 8 Italia Andrea de Cesaris Brabham - BMW 43 Cambio 13
Rit 2 Svezia Stefan Johansson McLaren - TAG Porsche 14 Cambio 8
Rit 19 Italia Teo Fabi Benetton - Ford 14 Cambio 12
Rit 23 Spagna Adrián Campos Minardi - Motori Moderni 14 Testacoda 24
Rit 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 13 Differenziale 2
Rit 10 Germania Christian Danner Zakspeed 3 Motore 23
Rit 11 Giappone Satoru Nakajima Lotus - Honda 1 Albero motore 17

Tra parentesi le posizioni valide per il Jim Clark Trophy, per le monoposto con motori N/A

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

* Team Punti
1 Regno Unito Williams - Honda 78
2 Regno Unito McLaren - TAG Porsche 53
3 Regno Unito Lotus - Honda 47
4 Italia Ferrari 17
5 Gran Bretagna Tyrrell - Ford 8
Regno Unito Benetton - Ford 8
7 Regno Unito Arrows - Megatron 7
8 Australia Brabham - BMW 6
9 Germania Zakspeed 2
10 Francia Ligier - Megatron 1
Gran Bretagna March - Ford 1
Francia Lola Larrousse - Ford 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Hungary 1987 - Starting grid, statsf1.com. URL consultato il 20-05-2010.
  2. ^ a b c (EN) 1987 Grand Prix of Hungary, Teamdan.org. URL consultato il 20-05-2010.

Salvo ove diversamente indicato, le classifiche sono tratte dal Sito Ufficiale della Formula 1

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1987
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Edizione precedente:
1986
Gran Premio d'Ungheria
Edizione successiva:
1988
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