Gran Premio d'Europa 2011

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Europa Gran Premio d'Europa 2011
847º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 8 di 19 del Campionato 2011
Circuit Valensia street.svg
Data 26 giugno 2011
Nome ufficiale LV Grand Prix of Europe
Circuito Circuito urbano di Valencia
Percorso 5,419 km / 3,367 US mi
Circuito cittadino
Distanza 57 giri, 308,883 km/ 191,931 US mi
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Sebastian Vettel Germania Sebastian Vettel
RBR-Renault in 1'36"975 RBR-Renault in 1'41"852
(nel giro 53)
Podio
1. Germania Sebastian Vettel
RBR-Renault
2. Spagna Fernando Alonso
Ferrari
3. Australia Mark Webber
RBR-Renault

Il Gran Premio d'Europa 2011 si è corso domenica 26 giugno 2011 sul circuito urbano di Valencia ed è stata l'ottava prova della stagione 2011 del Campionato Mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta da Sebastian Vettel su RBR-Renault ed ha visto classificatesi 24 vetture: è il nuovo record per un gran premio di Formula 1 valido per il mondiale. Il record precedente apparteneva al Gran Premio di Cina 2011 con 23 vetture.[1] Il tedesco della Red Bull ha allungato a 16 le vittorie in Formula 1 e la sua scuderia si è così aggiudicata il 21º Gran Premio.

Vigilia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppi oltre il 2011[modifica | modifica sorgente]

La F1 Commission, a seguito di una riunione tenuta presso l'aeroporto di Heatrow il 22 giugno propone di posticipare al 2014 l'introduzione dei nuovi motori turbo, al posto degli aspirati da 2.400 cc attualmente in funzione. I nuovi motori dovrebbero avere sei cilindri, contro i quattro inizialmente previsti. Tre dei quattro fornitori di propulsori presenti in Formula 1, ovvero la Ferrari, la Mercedes e la Cosworth, si erano opposti, nelle settimana precedenti, all'introduzione già dal 2013 del nuovo tipo di motore, mentre la Renault aveva minacciato di abbandonare la F1 qualora il motore turbo non fosse stato reintrodotto.

La proposta dovrà essere ratificata dal Consiglio Mondiale della FIA.[2]

Aspetti tecnici[modifica | modifica sorgente]

La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, porta per questa gara coperture di tipo morbido e medio.[3]

Inizialmente la casa italiana aveva deciso di fornire gomme morbide e supermorbide, come sui circuiti cittadini di Monaco e Montréal. La pista spagnola presenta però delle caratteristiche molto differenti da questi due circuiti a causa della presenza di curve veloci e tratti di piena accelerazione. Ciò sollecita enormemente gli pneumatici, tanto che la Pirelli passa a una tipologia di coperture più dure. Per le gomme medie è l'esordio nel mondiale.[4]

La FIA vieta la possibilità di modificare la mappatura del motore tra le qualifiche e la gara. In tal modo il settaggio della mappatura utilizzata in qualifica dovrà ora essere usata alla partenza, e la prima opportunità di modificare le mappature sarà il primo pitstop.[5]

Come nel Gran Premio del Canada sono due le zone nelle quali i piloti possono attivare il DRS in gara. Il punto nel quale verrà calcolato il distacco tra le vetture viene fissato poco prima della curva 8, mentre le due zone dove i piloti potranno sfruttare l'ala mobile sono localizzate tra la curva 10 e la curva 12, e successivamente tra la curva 14 e la curva 17.[6]

Vengono migliorate le barriere di protezione delle curve 12 e 17, dove, nella stagione precedente, Mark Webber e il pilota della GP2 Series Josef Král ebbero dei brutti incidenti.[7]

Aspetti sportivi[modifica | modifica sorgente]

Il 23 novembre 2010, il quotidiano spagnolo El Periódico aveva annunciato che la città di Valencia, non era più disposta a pagare le spese annuali per l'organizzazione del gran premio. Il contratto con la FOM prevede che il gran premio sia assicurato fino al 2014, ma Francisco Camps, il presidente della Comunità Valenzana, aveva sottolineato come le spese annuali per il gran premio ammontassero a 48 milioni di , mentre gli incassi fossero pari solo a 10 milioni, e di come gli spettatori fossero passati dai 112.000 del 2008 ai 75.000 nel 2010.

Le possibilità di chiudere anzitempo il contratto vennero però escluse da Bernie Ecclestone; Valencia avrebbe potuto liberarsi del gran premio solo proponendo un'alternativa, tanto che vennero intavolate delle discussioni sia con il Circuito di Portimão, in Portogallo, che col Circuito d'Alcañiz in Aragona.[8][9]

Pochi giorni dopo le dichiarazioni di Francisco Camps, Paula Sánchez de León, portavoce del governo valenciano, affermò che non vi fossero in vista delle modifiche in merito alla tenuta della gara e di come il contratto sarebbe stato rispettato almeno fino alla scadenza naturale.[10][11]

La presenza del gran premio a Valencia è stata successivamente messa in dubbio dallo stesso Bernie Ecclestone, sia per la poca spettacolarità del tracciato che per la presenza in Spagna di un altro gran premio. Ecclestone ha spesso affermato che lo stesso Paese non può ospitare due gran premi nella stessa stagione.[12][13]

Jorge Martínez Aspar, organizzatore del gran premio a Valencia, ha affermato di essere fiducioso sul mantenimento della gara:

« Noi abbiamo un contratto fino al 2014, e un'opzione per prolungarlo fino al 2019. »

È appoggiato in questo dal presidente della Federazione Automobilistica Spagnola, Carlos Gracia, che ha assicurato sulla permanenza di due gare nel suo Paese:

« Questi due gran premi hanno dei contratti, sono in regola coi pagamenti e vogliono rispettarli. Noi forse dovremo modificare le date delle gare in quante le date attuali sono troppo vicine ma la Spagna può tranquillamente ospitare due gran premi.[14] »

La FIA nomina l'ex pilota tedesco Heinz-Harald Frentzen commissario aggiunto per il gran premio. Aveva già svolto questa funzione durante l'edizione del 2010.[15]

La Renault ha nominato John Wickman nuovo direttore sportivo; l'inglese ha già avuto esperienze in F1 quale proprietario del team Spirit negli anni ottanta.[16]

Sergio Pérez torna alla guida della Sauber-Ferrari dopo che nel gran premio precedente era stato sostituito da Pedro de la Rosa a causa di alcuni problemi fisici, dovuti all'incidente patito nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco. Nella prima sessione di prove del venerdì Nico Hülkenberg ha preso il posto di Paul Di Resta alla Force India-Mercedes, Daniel Ricciardo quello di Sébastien Buemi alla STR-Ferrari e Karun Chandhok quello di Jarno Trulli alla Lotus-Renault.[16]

Prove[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Nella prima sessione Mark Webber della RBR-Renault fa segnare il miglior tempo davanti a Vitaly Petrov e Fernando Alonso. Nico Hülkenberg compie solo sei giri prima di andare a sbattere contro il muro, mentre Karun Chandhok, per problemi al cambio, compie due sole tornate, senza fare segnare tempi validi.[16]

Nella seconda sessione del venerdì il miglior tempo è fatto segnare da Fernando Alonso, davanti a Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Il tedesco aveva fatto segnare il miglior tempo con le gomme medie, davanti a Webber e Alonso, che avevano fatto segnare tempi molto vicini.

Con le gomme morbide il primo a far segnare un tempo è Nick Heidfeld, ben un secondo e mezzo in meno rispetto al miglior tempo fatto segnare con le gomme medie. Successivamente il tempo è stato migliorato da Webber, poi da Vettel, Hamilton e infine da Alonso. Jaime Alguersuari è stato costretto a rinunciare alla sessione per un problema al propulsore della sua monoposto. Paul di Resta ha potuto girare solo negli ultimi 10 minuti della sessione, in quanto la vettura necessitava di riparazioni per l'incidente della mattina con Hülkenberg alla guida.[17]

Nella sessione del sabato il miglior tempo è fatto da Sebastian Vettel davanti alle due Ferrari. Le due monoposto italiane avevano fatto segnare i migliori tempi nella prima fase della sessione. Successivamente il loro tempi sono stati battuti da Vettel prima, e da Nico Rosberg, con gomme morbide. Dopo aver montato le coperture più morbide le due Ferrari si sono riposizionate in seconda e terza piazza, dietro a Vettel.[18]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Nella prima sessione del venerdì[19] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 1'40"403 22
2 10 Russia Vitaly Petrov Regno Unito Renault 1'41"227 +0"824 20
3 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'41"239 +0"836 22

Nella seconda sessione del venerdì[20] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'37"968 35
2 3 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'38"195 +0"227 26
3 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'38"265 +0"297 31

Nella sessione del sabato mattina[21] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'37"258 15
2 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'37"678 +0"420 16
3 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'37"840 +0"582 17

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Nella prima fase il miglior tempo è fatto segnare da Felipe Massa che negli ultimi secondi monta gomme morbide per non rischiare l'eliminazione. Oltre ai soliti 6 piloti di Lotus-Renault, Virgin-Cosworth e HRT-Cosworth viene eliminato Jaime Alguersuari della STR-Ferrari.

In Q2, quando mancano circa otto minuti al termine, Pastor Maldonado della Williams-Cosworth ha dei problemi al cambio. Per rimuovere la vettura ferma sulla pista è necessario l'intervento degli steward; viene così esposta la bandiera rossa. Il miglior tempo è fatto segnare da Sebastian Vettel su RBR-Renault. Vengono eliminate le due Williams, le due Sauber-Ferrari, Sébastien Buemi, Paul di Resta e Vitalij Petrov. Ben cinque piloti tedeschi passano alla Q3.

Nell'ultima fase Fernando Alonso fa segnare il miglior tempo all'inizio, battuto poi da Lewis Hamilton e da Sebastian Vettel. Mark Webber, col secondo tentativo, riesce a inserirsi al secondo posto, mentre gli altri piloti di testa non migliorano i loro tempi. Per Vettel è la pole numero 22, la settima su otto gare nell'anno. Nick Heidfeld e Adrian Sutil non effettuano nemmeno un giro nella Q3 per preservare un treno di gomme in più per la gara.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Nella sessione di qualifica[22] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'39"116 1'37"305 1'36"975 1
2 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 1'39"956 1'38"058 1'37"163 2
3 3 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'39"244 1'37"727 1'37"380 3
4 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'39"725 1'37"930 1'37"454 4
5 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'38"413 1'38"566 1'37"535 5
6 4 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'39"453 1'37"749 1'37"645 6
7 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes GP 1'39"266 1'38"373 1'38"231 7
8 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes GP 1'39"198 1'38"365 1'38"240 8
9 9 Germania Nick Heidfeld Regno Unito Renault 1'39"877 1'38"781 senza tempo 9
10 14 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 1'39"329 1'39"034 senza tempo 10
11 10 Russia Vitaly Petrov Regno Unito Renault 1'39"690 1'39"068 11
12 15 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 1'39"852 1'39"422 12
13 11 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Williams-Cosworth 1'39"602 1'39"489 13
14 16 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 1'40"131 1'39"525 14
15 12 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Cosworth 1'39"690 1'39"645 15
16 17 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 1'39"494 1'39"657 16
17 18 Svizzera Sébastien Buemi Italia STR-Ferrari 1'39"679 1'39"711 17
18 19 Spagna Jaime Alguersuari Italia STR-Ferrari 1'40"232 18
19 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Lotus-Renault 1'41"664 19
20 21 Italia Jarno Trulli Malesia Lotus-Renault 1'42"234 20
21 24 Germania Timo Glock Russia Virgin-Cosworth 1:42"553 21
22 23 Italia Vitantonio Liuzzi Spagna HRT-Cosworth 1'43"584 22
23 25 Belgio Jérôme d'Ambrosio Russia Virgin-Cosworth 1'43"735 23
24 22 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 1'44"363 24
Tempo limite 107%: 1'45"301

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

In partenza Sebastian Vettel mantiene la testa, subito dietro Felipe Massa passa sia Lewis Hamilton che Fernando Alonso. Alla prima frenata Mark Webber resta all'interno bloccando Massa che viene sfilato sulla sinistra da Alonso che così passa anche Hamilton. Nei primi giri l'unico sorpasso nelle zone di testa è quello di Jenson Button che coglie il sesto posto passando Nico Rosberg.

Tra il 12º e 14º giro vi è il primo giro di pit stop per i battistrada. Hamilton al giro 13 passa Michael Schumacher; il tedesco al giro seguente danneggia l'ala anteriore per un contatto con Petrov. Guida sempre Vettel, davanti a Webber, Alonso, Hamilton, Massa e Button.

Dopo alcuni giri, in cui ha messo grande pressione, Fernando Alonso al giro 20 passa Mark Webber sul lungo rettilineo del circuito spagnolo, usufruendo del sistema DRS. Lo spagnolo mantiene la posizione fino al secondo pit stop. Webber anticipa di un giro Alonso, e quando il ferrarista esce dai box è dietro all'australiano della RBR. Problemi al cambio gomme per Massa a causa di un dado che non si avvita bene costringono il pilota brasiliano ad una sosta più lunga di circa sei secondi e lo costringono alla quinta posizione, distanziato di oltre dieci secondi da Hamilton.

Comanda sempre Vettel, davanti al compagno di scuderia Webber, Alonso, Hamilton, Massa e Jenson Button che sconta dei problemi al KERS. Al 45º giro Alonso riesce, dopo il terzo pit stop, a risopravanzare Webber grazie alla velocità dei propri meccanici.

Sebastian Vettel vince così per la sedicesima volta in carriera, come Stirling Moss, e si porta in vantaggio di 75 punti sui più diretti inseguitori, Jenson Button e Mark Webber. Tutte e 24 le vetture raggiungono il traguardo stabilendo un nuovo record per un gran premio valido per il mondiale. Il record precedente, 23, apparteneva al Gran Premio di Cina 2011.[1]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

I risultati del gran premio[23] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 57 1h39'36"169 1 25
2 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 57 +10"891 4 18
3 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 57 +27"255 2 15
4 3 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 57 +46"190 3 12
5 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 57 +51"705 5 10
6 4 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 57 +1'00"065 6 8
7 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes GP 57 +1'38"090 7 6
8 19 Spagna Jaime Alguersuari Italia STR-Ferrari 56 +1 giro 18 4
9 14 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 56 +1 giro 10 2
10 9 Germania Nick Heidfeld Regno Unito Renault 56 +1 giro 9 1
11 17 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 56 +1 giro 16
12 11 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Williams-Cosworth 56 +1 giro 13
13 18 Svizzera Sébastien Buemi Italia STR-Ferrari 56 +1 giro 17
14 15 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 56 +1 giro 12
15 10 Russia Vitaly Petrov Regno Unito Renault 56 +1 giro 11
16 16 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 56 +1 giro 14
17 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes GP 56 +1 giro 8
18 12 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Cosworth 56 +1 giro 15
19 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Lotus-Renault 55 +2 giri 19
20 21 Italia Jarno Trulli Malesia Lotus-Renault 55 +2 giri 20
21 24 Germania Timo Glock Russia Virgin-Cosworth 55 +2 giri 21
22 25 Belgio Jérôme d'Ambrosio Russia Virgin-Cosworth 55 +2 giri 23
23 23 Italia Vitantonio Liuzzi Spagna HRT-Cosworth 54 +3 giri 22
24 22 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 54 +3 giri 24

Classifiche Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos Team Punti
1 Austria RBR-Renault 295
2 Regno Unito McLaren-Mercedes 206
3 Italia Ferrari 129
4 Regno Unito Renault 61
5 Germania Mercedes GP 58
6 Svizzera Sauber-Ferrari 27
7 Italia STR-Ferrari 16
8 India Force India-Mercedes 12
9 Regno Unito Williams-Cosworth 4

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (FR) À l'arrivée-Le plus, statsf1.com. URL consultato il 27 giugno 2011.
  2. ^ F1, la F1 Commission propone i motori V6 turbo per il 2014, f1grandprix.motorionline.com, 22 giugno 2010. URL consultato il 23 giugno 2011.
  3. ^ Pirelli porta a Valencia la mescola soft e medium, f1grandprix.motorionline.com, 21 giugno 2010. URL consultato il 22 giugno 2011.
  4. ^ (FR) Olivier Ferret, Pirelli change de gommes pour Valence avec les composants tendres et medium en Espagne, motorsport.nextgen-auto.com, 21 giugno 2011. URL consultato il 21 giugno 2011.
  5. ^ F1, nuovo divieto della FIA sulle mappature dei motori, f1grandprix.motorionline.com, 21 giugno 2010. URL consultato il 22 giugno 2011.
  6. ^ (FR) Daniel Thys, Deux zones pour le DRS à Valence comme à Montréal, motorsport.nextgen-auto.com, 21 giugno 2011. URL consultato il 21 giugno 2011.
  7. ^ Migliorate le barriere a Valencia dopo l'incidente di Webber, gpupdate.net, 22 giugno 2010. URL consultato il 24 giugno 2011.
  8. ^ (FR) Basile Davoine, Valence ne veut plus du Grand Prix d’Europe !, toilef1.com, 23 novembre 2010. URL consultato il 19 giugno 2011.
  9. ^ (FR) Franck Drui, Valence veut casser son contrat avec la F1 !, motorsport.nextgen-auto.com, 23 novembre 2010. URL consultato il 19 giugno 2011.
  10. ^ (FR) Grégory Demoen, Valence dément vouloir casser son contrat, toilef1.com, 25 novembre 2010. URL consultato il 19 giugno 2011.
  11. ^ (FR) Daniel Thys, Valence n’a pas encore décidé de quitter la F1. La ville espagnole devrait honorer son contrat jusqu’au bout, motorsport.nextgen-auto.com, 25 novembre 2010. URL consultato il 19 giugno 2011.
  12. ^ (FR) Basile Davoine, Le Grand Prix de Valence un peu plus menacé ?, toilef1.com, 22 febbraio 2011. URL consultato il 19 giugno 2011.
  13. ^ (FR) Olivier Ferret, L’Espagne devrait perdre une de ses deux courses, motorsport.nextgen-auto.com, 2 febbraio 2011. URL consultato il 19 giugno 2011.
  14. ^ (FR) Daniel Thys, Deux zones pour le DRS à Valencia, motorsport.nextgen-auto.com, 8 giugno 2010. URL consultato il 19 giugno 2011.
  15. ^ Frentzen sarà lo steward di Valencia, gpupdate.net, 22 giugno 2011. URL consultato il 23 giugno 2011.
  16. ^ a b c Massimo Costa, Valencia - Libere 1:Webber per dimenticare, italiaracing.net, 24 giugno 2011. URL consultato il 24 giugno 2011.
  17. ^ F1, GP Europa Prove Libere 2: Alonso e la Ferrari davanti a tutti, f1grandprix.motorionline.com, 24 giugno 2011. URL consultato il 25 giugno 2011.
  18. ^ F1, GP Europa Prove Libere 3: Vettel davanti alle Ferrari di Alonso e Massa, f1grandprix.motorionline.com, 25 giugno 2011. URL consultato il 25 giugno 2011.
  19. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  20. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  21. ^ Sessione di prove libere del sabato
  22. ^ Sessione di qualifica
  23. ^ Risultati del gran premio

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2011
Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
2010
Gran Premio d'Europa
Edizione successiva:
2012
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1