Gran Premio d'Europa 2004

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Europa Gran Premio d'Europa 2004
720º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 7 di 18 del Campionato 2004
Nürburgring - Grand-Prix-Strecke.svg
Data 30 maggio 2004
Circuito Nürburgring
Percorso 5,148 km
circuito permanente
Distanza 60 giri, 308,863 km
Clima sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Michael Schumacher Germania Michael Schumacher
Ferrari in 1:28.351 Ferrari in 1:29.468
(nel giro 7)
Podio
1. Germania Michael Schumacher
Ferrari
2. Brasile Rubens Barrichello
Ferrari
3. Regno Unito Jenson Button
BAR - Honda

Il Gran Premio d'Europa 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 30 maggio 2004 al Nürburgring, in Germania. La gara è stata vinta da Michael Schumacher su Ferrari.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Michael Schumacher ottiene la quinta pole position stagionale, staccando di mezzo secondo il sorprendente Sato, primo giapponese nella storia della Formula 1 ad ottenere un piazzamento in prima fila. Terzo tempo per il vincitore di Monaco, Trulli, che precede Räikkönen, Button, Alonso, Barrichello e Montoya; chiudono la top ten Ralf Schumacher e Panis. Non fanno infine segnare tempi cronometrati Fisichella e Coulthard, che sono quindi schierati in fondo al gruppo.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 1:28.351
2 10 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 1:28.986 +0.535
3 7 Italia Jarno Trulli Renault 1:29.135 +0.784
4 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1:29.137 +0.786
5 9 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 1:29.245 +0.894
6 8 Spagna Fernando Alonso Renault 1:29.313 +0.962
7 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 1:29.353 +1.002
8 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1:29.354 +1.003
9 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 1:29.459 +1.108
10 17 Francia Olivier Panis Toyota 1:29.697 +1.346
11 16 Brasile Cristiano da Matta Toyota 1:29.706 +1.355
12 15 Austria Christian Klien Jaguar - Cosworth 1:31.431 +3.080
13 18 Germania Nick Heidfeld Jordan - Ford 1:31.604 +3.253
14 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 1:31.797[1] +3.446
15 19 Italia Giorgio Pantano Jordan - Ford 1:31.979 +3.628
16 12 Brasile Felipe Massa Sauber - Petronas 1:31.982 +3.631
17 21 Ungheria Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 1:34.398 +6.047
18 11 Italia Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas Senza tempo [2] /
19 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes Senza tempo [2] /
20 20 Italia Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth Senza tempo [3] /

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Al via scatta benissimo Michael Schumacher, che conserva la testa della corsa; alle spalle del pilota tedesco, Trulli supera Sato, ma il giapponese sopravanza nuovamente il rivale alla prima curva. Più indietro, Montoya arriva troppo velocemente alla prima frenata: il colombiano finisce per speronare il compagno di squadra Ralf Schumacher, che a sua volta finisce addosso a Da Matta; questi ultimi si ritirano, mentre Montoya torna ai box con l'alettone anteriore danneggiato. Poche curve dopo la partenza, Sato arriva lungo ad una frenata; Trulli ne approfitta per conquistare la seconda posizione, ma il giapponese non demorde e lo attacca nuovamente poco dopo. I due finiscono per prendersi a ruotate; Räikkönen sopravanza entrambi, prendendosi il secondo posto, mentre l'italiano della Renault perde diverse posizioni. Alla fine del primo passaggio, Michael Schumacher transita sul traguardo davanti a Räikkönen, Alonso, Sato, Barrichello, Button e Trulli. Il pilota tedesco della Ferrari è nettamente più veloce di Räikkönen, sul quale guadagna quasi due secondi al giro; il finlandese fa da tappo nei confronti del gruppo degli inseguitori, che, pur nettamente più veloci, non riescono a superarlo.

La prima serie di pit stop è aperta da Michael Schumacher, all'ottava tornata; un giro più tardi rifornisce anche Räikkönen che, poco dopo essere uscito dai box, parcheggia a bordo pista la sua McLaren, con il motore rotto. Nei giri successivi tutti i piloti effettuano la propria prima sosta, con l'eccezione di Barrichello, Coulthard e Fisichella, partiti con una strategia con due rifornimenti. Il pilota brasiliano si trova quindi al comando per qualche passaggio, prima di rifornire a sua volta al 16º giro. L'ultimo pilota ad effettuare la prima sosta è Fisichella, al 24º passaggio. Michael Schumacher continua a condurre davanti a Sato, Barrichello, Button, Trulli, Alonso e Webber; più indietro, Montoya fatica a rimontare dopo l'incidente al primo giro, mentre Coulthard si ritira, tradito come il compagno di squadra dal motore Mercedes della sua monoposto.

La seconda serie di soste permette a Barrichello di sopravanzare Sato; alle spalle del giapponese si trovano, nell'ordine, Button, Trulli, Alonso e Webber. Non accade praticamente nulla fino al 42º giro, quando Alonso apre la terza ed ultima serie di soste ai box; Barrichello salta così davanti a Sato, ma il pilota giapponese gli è subito dietro. Lo attacca al 45º giro, ma i due finiscono per toccarsi; Sato ha la peggio e sulla sua BAR si rompe l'alettone anteriore, mentre la vettura di Barrichello non riporta danni significativi. Il pilota giapponese rientra ai box per cambiare il musetto, ma poco dopo sulla sua vettura cede il cambio. Button sale così al terzo posto. Non ci sono altri eventi degni di nota e Michael Schumacher vince la sesta gara su sette da inizio stagione; dietro di lui chiudono Barrichello, Button, Trulli, Alonso, Fisichella, Webber e Montoya.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti
1 1 Germania Michael Schumacher Ferrari 60 1:32:35.101 1 10
2 2 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 60 +17.989 7 8
3 9 Regno Unito Jenson Button BAR - Honda 60 +22.533 5 6
4 7 Italia Jarno Trulli Renault 60 +53.673 3 5
5 8 Spagna Fernando Alonso Renault 60 +1:00.987 6 4
6 11 Italia Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 60 +1:13.448 18 3
7 14 Australia Mark Webber Jaguar - Cosworth 60 +1:16.206 14 2
8 3 Colombia Juan Pablo Montoya Williams - BMW 59 +1 giro 8 1
9 12 Brasile Felipe Massa Sauber - Petronas 59 +1 giro 16
10 18 Germania Nick Heidfeld Jordan - Ford 59 +1 giro 13
11 17 Francia Olivier Panis Toyota 59 +1 giro 10
12 15 Austria Christian Klien Jaguar - Cosworth 59 +1 giro 12
13 19 Italia Giorgio Pantano Jordan - Ford 58 +2 giri 15
14 20 Italia Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 57 +3 giri 19
15 21 Ungheria Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 57 +3 giri 17
Ritirato 10 Giappone Takuma Sato BAR - Honda 47 Motore (3°) 2
Ritirato 5 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 25 Motore (8°) 20
Ritirato 6 Finlandia Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 9 Motore 4
Ritirato 4 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 0 Collisione 9
Ritirato 16 Brasile Cristiano da Matta Toyota 0 Collisione 11

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 106
2 Francia Renault 61
3 Regno Unito BAR - Honda 46
4 Regno Unito Williams - BMW 36
5 Svizzera Sauber - Petronas 10
6 Regno Unito McLaren - Mercedes 5
7 Giappone Toyota 4
8 Regno Unito Jaguar - Cosworth 3
9 Irlanda Jordan - Ford 2

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.22/2004

o da LiveDecade.com. URL consultato l'11/02/2009.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2004
Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
2003
Gran Premio d'Europa
Edizione successiva:
2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mark Webber subisce una penalità di 1 secondo sul proprio giro in qualifica per non aver rispettato le bandiere gialle durante le prove libere.
  2. ^ a b Giancarlo Fisichella e David Coulthard non fanno segnare alcun tempo cronometrato; i due avrebbero dovuto essere arretrati di dieci posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il motore.
  3. ^ A Gianmaria Bruni viene annullato il tempo ottenuto (1:34.022) per essere uscito dai box con il semaforo rosso acceso. Il pilota romano avrebbe comunque dovuto essere arretrato di dieci posizioni in griglia per aver sostituito il motore.

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