Gran Premio d'Austria 1984

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Austria Gran Premio d'Austria 1984
400º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 12 di 16 del Campionato 1984
Österreichring1977.png
Data 19 agosto 1984
Nome ufficiale XXII Holiday Großer Preis von Österreich
Circuito Österreichring
Percorso 5.942 km
Distanza 51[1] giri, 303.042 km
Clima Soleggiato
Note Gara sospesa per problemi alle luci di partenza al 1º giro
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Nelson Piquet Austria Niki Lauda
Brabham-BMW in 1:26.173 McLaren-TAG Porsche in 1:32.882
(nel giro 23)
Podio
1. Austria Niki Lauda
McLaren-TAG Porsche
2. Brasile Nelson Piquet
Brabham-BMW
3. Italia Michele Alboreto
Ferrari

Il Gran Premio d'Austria 1984, XXII Holiday Großer Preis von Österreich, e dodicesima gara del campionato di Formula 1 del 1984, si è svolto il 19 agosto sul circuito dell'Österreichring ed è stato vinto da Niki Lauda su McLaren-TAG Porsche.

Aspetti sportivi[modifica | modifica sorgente]

Stefan Bellof ritorna al volante della Tyrrell, mentre l'ATS mette a disposizione una seconda vettura per Gerhard Berger al debutto nella massima formula.

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Nelson Piquet conquista la pole position seguono Alain Prost , Elio de Angelis, Niki Lauda le due Renault di Patrick Tambay e Derek Warwick, Teo Fabi e Nigel Mansell.

Gara[modifica | modifica sorgente]

La prima partenza viene annullata per via di De Angelis che fa spegnere il motore. Alla seconda partenza Piquet mantiene il comando seguito da Prost, Warwick, De Angelis, Tambay, Warwick, Lauda e Senna. Prost inizia a farsi minaccioso alle spalle di Piquet tuttavia non riesce a superarlo, intanto De Angelis perde posizioni e viene superato dalle due Renault e da Lauda che a sua volta supera Warwick. Al 9º giro alla Panarama Kurve Lauda supera Tambay portandosi al 3º posto. Piquet continua a condurre inseguito dalle due McLaren, al 28º giro De Angelis rompe il motore e lascia dell'olio alla Jochen Rindt Kurve, al passaggio successivo Piquet si accorge dell'olio e rallenta riuscendo a controllare con una leggera sbandata, dietro Prost arriva troppo forte, scivola sull'olio e va a sbattere contro le barriere e si ritira. Lauda sale al secondo posto seguito da Senna più staccato ma al 35º giro è costretto al ritiro per la pressione dell'olio, intanto Lauda rimonta su Piquet e inizia a marcarlo da vicino, cerca di superarlo alla fine del rettilineo dei box ma Piquet resiste, poche curve dopo in accelerazione l'austriaco riesce a passare Piquet. La corsa non rileva cambiamenti, Niki Lauda vince con 23 secondi di vantaggio su Piquet, seguono Alboreto, Fabi, Boutsen e Surer. Da segnalare il 12º posto di Berger al debutto.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti
1 8 Austria Niki Lauda McLaren-TAG Porsche 51 1:21:12.851 4 9
2 1 Brasile Nelson Piquet Brabham-BMW 51 + 23.525 1 6
3 27 Italia Michele Alboreto Ferrari 51 + 48.998 12 4
4 2 Italia Teo Fabi Brabham-BMW 51 + 56.312 7 3
5 18 Belgio Thierry Boutsen Arrows-BMW 50 + 1 Giro 17 2
6 17 Svizzera Marc Surer Arrows-BMW 50 + 1 Giro 19 1
7 28 Francia René Arnoux Ferrari 50 + 1 Giro 15  
8 25 Francia François Hesnault Ligier-Renault 49 + 2 Giri 21  
9 10 Regno Unito Jonathan Palmer RAM-Hart 49 + 2 Laps 24  
10 22 Italia Riccardo Patrese Alfa Romeo 48 Mancanza di benzina 13  
11 9 Francia Philippe Alliot RAM-Hart 48 + 3 Giri 25  
12 31 Austria Gerhard Berger ATS-BMW 48 Cambio 20  
Rit 15 Francia Patrick Tambay Renault 42 Motore 5  
Rit 19 Brasile Ayrton Senna Toleman-Hart 35 Pressione dell'olio 10  
Rit 12 Regno Unito Nigel Mansell Lotus-Renault 32 Motore 8  
Rit 7 Francia Alain Prost McLaren-TAG Porsche 28 Testacoda 2  
Rit 11 Italia Elio de Angelis Lotus-Renault 28 Motore 3  
NC 21 Paesi Bassi Huub Rothengatter Spirit-Hart 23 Non Classificato 26  
Rit 23 Stati Uniti Eddie Cheever Alfa Romeo 18 Motore 16  
Rit 16 Regno Unito Derek Warwick Renault 17 Motore 6  
Rit 26 Italia Andrea de Cesaris Ligier-Renault 15 Iniezione 18  
Rit 6 Finlandia Keke Rosberg Williams-Honda 15 Tenuta di strada 9  
Rit 5 Francia Jacques Laffite Williams-Honda 12 Motore 11  
Rit 30 Austria Jo Gartner Osella-Alfa Romeo 6 Motore 22  
Rit 24 Italia Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo 4 Cambio 23  
NQ 4 Germania Stefan Bellof[2] Tyrrell-Ford 0 Non qualificato  
NP 14 Germania Manfred Winkelhock ATS-BMW   Cambio 14  
NQ 3 Svezia Stefan Johansson[2] Tyrrell-Ford        

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Team Punti
1 Regno Unito McLaren-TAG Porsche 92,5
2 Italia Ferrari 40,5
3 Regno Unito Lotus-Renault 38
4 Francia Renault 33
5 Regno Unito Brabham-BMW 31
6 Regno Unito Williams-Honda 25,5
7 Regno Unito Toleman-Hart 9
8 Italia Alfa Romeo 6
9 Francia Ligier-Renault 3
10 Regno Unito Arrows-Ford 3
11 Regno Unito Arrows-BMW 3
12 Italia Osella-Alfa Romeo 2

Note[modifica | modifica sorgente]

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da The Official Formula 1 website.

  1. ^ Corsa interrotta al primo giro per partenza falsa. Poi ripresa e terminata sulla distanza originaria.
  2. ^ a b I risultati della Tyrrell saranno successivamente annullati in conseguenza dei fatti del Gran Premio di Detroit. Partecipa alla gara "sub-judice" in attesa della discussione del ricorso presentato dalla scuderia.
Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1984
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Edizione precedente:
1983
Gran Premio d'Austria
Edizione successiva:
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