Grammatica inglese

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La grammatica inglese è l'insieme delle norme morfologiche e sintattiche che regolano la lingua inglese. Essa presenta varie affinità con le grammatiche di lingue come il tedesco, l'olandese, il frisone, il fiammingo, poiché fanno parte dello stesso ramo (il gruppo germanico) delle lingue indoeuropee.

Pronomi Personali[modifica | modifica sorgente]

Soggetto[modifica | modifica sorgente]

I pronomi personali soggetto inglesi sono i medesimi dell'italiano. Essi sono:

Pronomi soggetto inglesi
English Subject Pronouns
Persona Pronome Pronuncia Equivalente
italiano
Note
Sing. 1a I /aɪ/[?·info] io viene scritto sempre maiuscolo
2a you /juː/[?·info] tu uguale alla forma plurale
3a he
she
it
/hiː/[?·info]
/ʃiː/[?·info]
/ɪt/[?·info]
egli/lui
ella/lei
esso/essa
per persone maschi
per persone femmine
indica animali, oggetti, concetti astratti
Plur. 1a we /wiː/[?·info] noi
2a you /juː/[?·info] voi uguale alla forma singolare
3a they /ðeɪ/[?·info] essi/loro per persone di entrambi i sessi, animali, oggetti, concetti astratti

In inglese il soggetto viene sempre espresso; di solito è omesso solo quando si usa il modo imperativo.

In inglese moderno, il pronome personale you è sia singolare sia plurale; fino all'Early Modern English, esisteva una distinzione fra thou, singolare (tu) e you, plurale (voi). Attualmente thou e la sua forma oggetto thee sopravvivono, in parte, nel linguaggio liturgico cristiano. In inglese inoltre non esiste forma di cortesia.

Complemento oggetto[modifica | modifica sorgente]

I pronomi personali complemento oggetto rispondono alle domande "chi?", "che cosa?". In inglese essi sono:

Pronomi oggetto complemento inglesi
English Object Pronouns
Persona Pronome Pronuncia Equivalente
italiano
Note
Sing. 1a me /miː/[?·info] mi/me
2a you /juː/[?·info] ti/te uguale alla forma plurale e la forma soggetto
3a him
her
it
/hɪm/[?·info]
/hɜ(r)/[?·info]
/ɪt/[?·info]
lo/gli/lui
la/le/lei
lo/la
per persone maschi
per persone femmine
indica animali, oggetti, concetti astratti
Plur. 1a us /ʌs/[?·info] ci
2a you /juː/[?·info] vi uguale alla forma singolare e la forma soggetto
3a them /ðɛm/[?·info] li/le/loro per persone di entrambi i sessi, animali, oggetti, concetti astratti
Note
  • In presenza di verbi transitivi essi vanno posti solitamente dopo il verbo.

Esempi[modifica | modifica sorgente]

  • We love him.
    Lo amiamo. (Amiamo lui.)
  • You called us.
    Ci hai chiamato. (Hai chiamato noi.)
  • She wants them.
    Lei li/le vuole.
  • Give me your book.
    Dammi (a me) il tuo libro

Possessivi[modifica | modifica sorgente]

Aggettivi possessivi[modifica | modifica sorgente]

Quelli che in italiano funzionano come aggettivi possessivi in inglese sono infatti un tipo di pronome. Infatti, vengono a volte chiamati weak possessive pronouns ("pronomi possessivi deboli") poiché non funzionano come altri aggettivi nel senso che sostituiscono e non sono mai accompagnati da altri modificatori. Perciò, in inglese gli aggettivi possessivi non sono mai accompagnati dall'articolo; tuttavia si può trovare l'articolo indeterminativo usato con i pronomi possessivi nella particolare costruzione del doppio genitivo. Per esempio: a friend of mine ("un mio amico").

Aggettivi possessivi inglesi
English Possessive Adjectives
Persona Pronome Pronuncia Equivalente
italiano
Note
Sing. 1a my /maɪ̯/[?·info] mio, mia, miei, mie
2a your /jɔː(r)/[?·info] tuo, tua, tuoi, tue uguale alla forma plurale
3a his
her
its
/hɪz/[?·info]
/hɜ(r)/[?·info]
/ɪts/[?·info]
suo, sua, suoi, sue, (di lui)
suo, sua, suoi, sue, (di lei)
suo, sua, suoi, sue, (di esso)
per persone maschi
per persone femmine
indica animali, oggetti, concetti astratti
Plur. 1a our /ˈaʊ̯ə(r)/[?·info] nostro, nostra, nostri, nostre
2a your /jɔː(r)/[?·info] vostro, vostra, vostri, vostre uguale alla forma singolare
3a their /ðɛə̯(r)/[?·info] loro per persone di entrambi i sessi, animali, oggetti, concetti astratti
Note
  • Il genere degli aggettivi della terza persona singolare concorda con il possessore e non con la cosa posseduta. Per esempio, dicendo his girlfriend ("la sua ragazza") si intende che il possessore è maschio e non importa il genere della ragazza "posseduta" (in senso grammaticale).
Esempi[modifica | modifica sorgente]
  • Where is your school?
    Dov'è la tua/vostra scuola?
  • His brother is a firefighter.
    Suo fratello è vigile del fuoco. (Il fratello di lui è vigile del fuoco.)
  • Our house has three bedrooms.
    La nostra casa ha tre camere da letto.
  • Their car is very nice.
    La loro macchina è bellissima.

Pronomi possessivi[modifica | modifica sorgente]

Il pronome possessivo è un elemento che non ha bisogno di alcun sostantivo, in quanto lo sostituisce. Si dice possessivo poiché si riferisce al possesso materialistico di un oggetto a livello personale. I pronomi possessivi inglesi sono:

Pronomi possessivi inglesi
English Possessive Pronouns
Persona Pronome Pronuncia Equivalente
italiano
Note
Sing. 1a mine /maɪ̯n/[?·info] il mio, la mia, i miei, le mie
2a yours /jɔː(r)z/[?·info] il tuo, la tua, i tuoi, le tue uguale alla forma plurale
3a his
hers
its
/hɪz/[?·info]
/hɜ(r)z/[?·info]
/ɪts/[?·info]
il suo, la sua, i suoi, le sue, (di lui)
il suo, la sua, i suoi, le sue, (di lei)
il suo, la sua, i suoi, le sue, (di esso)
per persone maschi
per persone femmine
indica animali, oggetti, concetti astratti
Plur. 1a ours /ˈaʊ̯ə(r)z/[?·info] il nostro, la nostra, i nostri, le nostre
2a yours /jɔː(r)z/[?·info] il vostro, la vostra, i vostri, le vostre uguale alla forma singolare
3a theirs /ðɛə̯(r)z/[?·info] il/la/li/le loro per persone di entrambi i sessi, animali, oggetti, concetti astratti
Note
  • Il genere dei pronomi della terza persona singolare concordano con il possessore e non con la cosa posseduta. Per esempio, dicendo his girlfriend ("la sua ragazza") si intende che il possessore è maschio e non importa il genere della ragazza "posseduta" (in senso grammaticale).
Esempi[modifica | modifica sorgente]
  • My T-shirt is red and yours is yellow
    La mia maglia è rossa e la tua è gialla.
  • My pen doesn't write very well, whereas his / hers does.
    La mia penna non scrive molto bene, invece la sua sì.
  • Our car is blue, but theirs is brown.
    La nostra macchina è blu, ma la loro è marrone.

Riflessivi[modifica | modifica sorgente]

I pronomi riflessivi servono a riproiettare un'azione sul soggetto agente e si accordano in numero con esso. Sono i seguenti:

Pronomi riflessivi inglesi
English Reflexive Pronouns
Persona Pronome Equivalente
italiano
Note
Sing. 1a myself mi, me stesso/a
2a yourself ti, te stesso/a
3a himself
herself
itself
si, se stesso
si, se stessa
si, se stesso/a
per persone maschi
per persone femmine
indica animali, oggetti, concetti astratti
Plur. 1a ourselves ci, noi stessi/e
2a yourselves vi, voi stessi/e
3a themselves si, se stessi/e per persone di entrambi i sessi, animali, oggetti, concetti astratti

Uso[modifica | modifica sorgente]

Così come in italiano, i pronomi riflessivi in inglese indicano che l'oggetto complemento di un'azione è uguale al soggetto. Per esempio:

  • I cut myself while I was cooking dinner.Mi sono tagliato mentre stavo preparando la cena.
  • She makes herself a nice salad for lunch. — Per pranzo lei si prepara una bella insalata.

Da notare che mentre alcuni verbi in italiano richiedono il pronome riflessivo, questo in inglese può essere omesso, in quanto è sottinteso nell'azione. Questo succede spesso quando l'azione è infatti passiva o intransitiva. Per esempio:

  • The butter melted. — Il burro si è sciolto.

Il pronome riflessivo si usa anche dopo una preposizione in un imperativo esortativo. Per esempio:

  • Take care of yourself. — Abbi cura di te.

I pronomi riflessivi indicano anche il significato di "fare da soli" o un utilizzo enfatico in accordo con il soggetto. Per esempio:

  • She made her dress by herself. — Si è fatta l'abito da sola.
  • You yourself saw what happened. — Tu stesso hai visto cos'è successo

Pronomi reciproci[modifica | modifica sorgente]

I pronomi che specificano un'azione reciproca fra due persone è each other oppure one another. Per esempio:

  • We've known each other / one another for many years. — Ci conosciamo da molti anni.
  • They hugged each other tightly. — Si sono abbracciati forte.

Sostantivi[modifica | modifica sorgente]

Formazione del plurale dei sostantivi[modifica | modifica sorgente]

Normalmente il plurale dei sostantivi si forma aggiungendo una -s finale al nome singolare. La -s diventa però -es con parole che terminano per -s, -ch, -sh, -x ,-o, e talvolta -z (esempio: beach, beaches). Quando un sostantivo finisce per -y, occorre vedere se tale lettera è preceduta da vocale o da consonante; se è preceduta da vocale, si aggiunge una semplice -s; se, invece, è preceduta da consonante, la -y si trasforma in -i + -es (esempio: baby, babies; toy, toys). Per i sostantivi che finiscono per -o, a volte si deve aggiungere -es, a volte solo una -s (esempio: tomato, tomatoes; video, videos). Esiste una categoria di animali che presenta una forma invariata sia al singolare, sia al plurale (esempio: sheep, sheep; fish, fish; reindeer, reindeer).

Plurali irregolari[modifica | modifica sorgente]

Vi sono naturalmente anche in inglese dei plurali irregolari. I più frequenti sono:

Singolare Plurale Significato
man men uomo
woman women[p 1] donna
child children bambino
person people[p 2] persona
foot feet piede
tooth teeth dente
ox oxen bue
mouse mice topo
goose geese oca

piano=pianos photo=photos

Note
  1. ^ La parola woman subisce un cambio di pronuncia diverso da quello tra man e men, per es. woman /ˈwʊmən/[?·info] in women /ˈwɪmɪn/[?·info].
  2. ^ La parola people significa anche "gente". Esiste anche il plurale regolare persons, tipicamente limitato ai registri legali e formali, che tende a riferirsi a più persone come individui piuttosto che come gruppo.

Finale in -f(e)[modifica | modifica sorgente]

Alcune parole che finiscono per -f o -fe subiscono la trasformazione in v + es. Altre, invece, pur finendo nella stessa maniera, prenderanno una semplice -s, in quanto hanno subito un’evoluzione diversa.

Singolare Plurale Significato
Trasformazione presente
leaf leaves foglia
knife knives coltello
life lives vita
wolf wolves lupo
wife wives moglie
thief thieves ladro
Trasformazione assente
roof roofs tetto
chief chiefs capo
safe safes cassaforte
Parole con entrambe le forme
dwarf dwarfs
dwarves
nano

Sostantivi numerabili e non numerabili[modifica | modifica sorgente]

Si dice "sostantivo numerabile" (countable noun, count noun) quando di esso si possono contare le singole unità, mentre si dice "sostantivo non numerabile" (uncountable noun, non-count noun, mass noun) quando esso possiede solo il singolare, al contrario del sostantivo numerabile, che ha anche il plurale. I sostantivi non numerabili sono spesso costituiti da sostanze liquide, materie prime, o da categorie:

  • gas (gas, [U.S. anche benzina]) è countable
  • clothes (abbigliamento) è plurale e uncountable;
  • chair (sedia) è countable;
  • money (denaro) è uncountable
  • coin (moneta) è countable;
  • note (appunto) è countable;
  • table (tavolo) è countable;
  • wall (muro) è countable;
  • house (casa) è countable;
  • wood (legno) è uncountable;
  • salt (sale) è uncountable;
  • oil (petrolio) è uncountable ;
  • sugar (zucchero) è uncountable;
  • wool (lana) è uncountable.

Articoli[modifica | modifica sorgente]

Articolo determinativo[modifica | modifica sorgente]

L’articolo determinativo è indicato da the e anche qui, come nella maggior parte delle regole della grammatica inglese, non ci sono vincoli di genere e numero. Esso ha forma invariata, tranne quando è seguito da una parola che comincia per vocale: in quel caso cambia pronuncia. L’articolo determinativo serve a indicare l’esatta natura di un oggetto o di una persona. Ogni volta che c’è bisogno di specificare l’identità si adopera l’articolo; mentre qualora la sua identità risulta inconfondibile, si considera superfluo metterlo. Quando si parla in generale di una cosa o di una persona, si tende a ometterlo.

Pronuncia[modifica | modifica sorgente]

L'articolo determinativo ha due pronunce diverse dipendenti dalla sua posizione:

  • Davanti a vocali o quando viene sottolineato come parola distinta: /ðiː/[?·info]
  • Davanti a consonanti e in posizioni atone di una frase: /ðə/[?·info]

Uso[modifica | modifica sorgente]

I casi in cui si mette l'articolo determinativo the:

  • in presenza di sigle (the BBC);
  • davanti ai popoli che fanno parte di una nazione (the Chinese);
  • davanti a un cognome plurale (the Simpsons);
  • davanti a organizzazioni (the UN);
  • davanti ai nomi di navi (the Titanic);
  • davanti ai documenti (the Constitution);
  • davanti ai titoli ufficiali (the Prime Minister; tuttavia si può dire: Prime Minister David Cameron);
  • davanti ai nomi di giornali (the Times);
  • davanti ad alcuni nomi di Paesi (the U.S., the Netherlands);
  • davanti ai nomi di fiumi (the [river] Thames, the Mississippi [River]);
  • davanti all’apparecchio televisivo, radio, telefono (the TV, the radio, the phone).

I casi in cui si omette l’articolo determinativo the:

  • davanti a TV quando ci riferiamo alla televisione (on TV);
  • davanti a titoli o nomi specifici (Mr. Jones);
  • davanti alle date (in 1994);
  • davanti ai colori (green and red);
  • davanti ai pasti (lunch and breakfast);
  • davanti ai giorni della settimana (on Monday);
  • davanti alle sostanze (butter and jam);
  • davanti alla maggior parte dei nomi di Paesi (Italy and France).

Articolo indeterminativo[modifica | modifica sorgente]

L’articolo indeterminativo rende la natura di un oggetto o di un sostantivo vaga o generica. In inglese esso è dato da a o an: si mette a davanti ad una parola che comincia per suono consonantico; si mette, invece, an davanti ad una parola che comincia per suono vocalico. Pertanto, sostantivi come university o uniform richiedono a, perché, sebbene la lettera iniziale sia u, il suono iniziale è in realtà la semi-consonante /j/. Analogamente, hour richiede an, perché, sebbene la lettera iniziale sia h, essa è muta e il primo suono è quindi vocalico; a differenza, per esempio, di hotel, dove la h è pronunciata, e quindi si dirà a hotel.

Pronuncia[modifica | modifica sorgente]

Entrambi gli articoli indeterminativi hanno due pronunce diverse dipendenti dalla loro posizione:

  • L'articolo an (usato davanti a suono vocale o la <h> muta)
  • L'articolo a (usato davanti a suono consonante o semiconsonante)

Uso[modifica | modifica sorgente]

L’articolo indeterminativo si utilizza in questi casi:

  • per lasciare nel non-determinato un oggetto o una cosa
  • per denotare una professione o un ruolo sociale
  • per indicare una frequenza o una quantità

Esempi[modifica | modifica sorgente]

  • a penuna penna
  • He’s a doctor. — Lui è un dottore.
  • I’m a student. — Sono uno studente.
  • once a week, twice a week, three times a week — una, due, tre volte alla settimana
  • three euros a kilogram — tre euro al chilogrammo

L’articolo indeterminativo ha solo il singolare, per cui non può mai essere usato per sostantivi plurali.

Articolo partitivo[modifica | modifica sorgente]

Il partitivo indica una parte di una totalità. Viene indicato da some, any e no. Nelle frasi affermative si utilizza some, mentre in quelle negative e interrogative si adopera any. L’utilizzo di no annulla l’effetto partitivo e va usato esclusivamente in frasi affermative con totale valore di negatività. Qualora nelle frasi interrogative si offre qualcosa oppure si dà per scontato una risposta affermativa verso qualcosa, si utilizza some invece di any.

Nota: La dizione di articolo partitivo è comunque legata alla grammatica italiana e francese, dato che la maggior parte dei dizionari indicano any e some come aggettivi.

Esempi[modifica | modifica sorgente]

  • There’s some milk in the fridge.
    C’è del latte nel frigo.
  • There isn't any milk in the fridge.
    Non c’è del latte nel frigo.
  • Is there any milk in the fridge?
    C’è del latte nel frigo?
  • There’s no milk in the fridge.
    Non c’è latte nel frigo.
  • Would you like some coffee?
    Gradireste del caffè?
  • Yes, I’d like some.
    Sì, ne gradirei un po'.

Aggettivi[modifica | modifica sorgente]

Aggettivi dimostrativi[modifica | modifica sorgente]

Gli aggettivi dimostrativi servono ad indicare la vicinanza o la lontananza di un oggetto, di una persona o di un animale rispetto alla posizione del parlante. Essi si accordano in numero (unico caso nella lingua inglese) con il sostantivo a cui si riferiscono. Essi sono:

  • This (sing.) e these (plur.) per indicare la vicinanza ("questo, questa" e "questi, queste");
  • That (sing.) e those (plur.) per indicare la lontananza ("quello, quella" e "quelli, quei, quegli, quelle").

Quantificatori[modifica | modifica sorgente]

I quantificatori servono ad aumentare o diminuire la quantità di un sostantivo numerabile o non. Si possono usare dei quantificatori in senso maggioritario, ossia andando ad incrementare la quantità di un elemento. Davanti a un sostantivo non numerabile si mette much (molto), mentre davanti ad un sostantivo numerabile si mette many (molti). Si può utilizzare indistintamente, sia davanti a sostantivo numerabile che non, a lot of (molto, molti). In senso minoritario, ossia laddove si va a togliere quantità ad un elemento, si mette little (poco) se il sostantivo è innumerabile; se, invece, è numerabile, si mette few (pochi).

Il comparativo[modifica | modifica sorgente]

Il comparativo presuppone un paragone fra due termini. Il primo o secondo termine viene introdotto da than per quanto concerne il comparativo di maggioranza e di minoranza, mentre viene introdotto da as nel comparativo di uguaglianza.

  • Comparative of majority

Occorre analizzare la natura dell’aggettivo: se esso è monosillabico, di solito viene aggiunto il suffisso -er (esempio: tall, taller; fat, fatter). Se l’aggettivo è bisillabico, ci sono due modi di formare il comparativo: o aggiungendo -er (esempio: easy, easier), o in qualche caso anche anteponendo all’aggettivo more. Se l’aggettivo è polisillabico, esso di solito è preceduto da more (esempio: interesting, more interesting; beautiful, more beautiful).

  • Comparative of minority

Si antepone sempre less davanti all’aggettivo, qualsiasi sia la sua natura (esempio: mad, less mad; easy, less easy; interesting, less interesting).

  • Comparative of equality

Si antepone all’aggettivo as, e lo si pospone anche, qualsiasi sia la sua natura (esempio: fat, as fat as; easy, as easy as; beautiful, as beautiful as). Nella forma negativa, si può sostituire il primo as con so, o lasciare intatto (esempio: fat, not as/so fat as).

Il superlativo[modifica | modifica sorgente]

La forma superlativa è una forma eccelsa di una cosa o di una persona. Esistono due tipi di superlativo: assoluto e relativo. Il superlativo relativo si forma anteponendo the most all'aggettivo, questo vale per gli aggettivi lunghi due o più sillabe; le preposizioni che lo seguono sono in (per i luoghi) e of (tra le persone). Si forma anche aggiungendo -est all'aggettivo stesso, di una sillaba o anche di due (quindi quelli di due sillabe seguono l'una o l'altra regola). A differenza dell'italiano, in inglese non esiste una forma per il superlativo assoluto, cosicché si ricorre a delle perifrasi (e.g. very interesting = molto interessante.)

Il genitivo sassone[modifica | modifica sorgente]

Il genitivo sassone indica un rapporto di appartenenza in cui sono presenti due elementi: un possessore e una cosa posseduta. Esso è contraddistinto da ‘s, che andrà al possessore.

Esempi[modifica | modifica sorgente]

  • The boy’s coat;
  • The boys' coats;
  • The girl’s skirt;
  • The girls' skirts;
  • Charles’(s) party (in questo caso cambia la pronuncia in quanto il nome finisce per -s. La s in parentesi non è sempre presente, ma è consigliata da diversi manuali di stile).

Vi è inoltre un utilizzo particolare del genitivo sassone, ovvero quando sta ad indicare un domicilio presso il quale una persona vive (esempio: Stiamo andando da Mary, We are going to Mary's) e, nell'inglese britannico, quando indica un negozio presso il quale una persona esercita una determinata professione (esempio: Sta andando dal panettiere, She's going to the baker's [U.S. to the bakery]).

Il genitivo sassone si usa per indicare un possesso, ed è costituito da una 's che segue il nome del possessore. Esempio: Paul's sister (la sorella di Paul). Il possessore si trova sempre davanti alla cosa posseduta. Se il nome è un plurale terminante in -s, solo l'apostrofo indica la presenza del genitivo sassone. The girls' club, the men's club.

Se i possessori sono più di uno solo l'ultimo nome è seguito dalla s del genitivo sassone. Jack and John's mother.

Il doppio genitivo[modifica | modifica sorgente]

Il doppio genitivo è un costrutto che comprende sia l'utilizzo del genitivo sassone, sia l'utilizzo della preposizione di specificazione of. A livello di significato, oltre alla valenza del possesso, si ha anche quella relativa ad un insieme di elementi. Si è soliti fare riferimento ad un elemento che si distingue dall'insieme, oppure ad un numero consistente o esiguo di elementi, a cui si indirizza il messaggio comunicativo.

Vi sono tre ordini sintattici per il doppio genitivo. Essi sono:

  • elemento definito/indefinito + of + pronome possessivo (esempio: a friend of mine, un mio amico / uno dei miei amici);
  • one + of + elementi generalmente plurali (esempio: one of my friends, uno dei miei amici / un mio amico);
  • quantificatori/partitivi/numeri cardinali + of + pronome possessivo (esempio: two/some of my friends, due/alcuni dei miei amici).

Quando è espresso un possessore, esso va posto alla fine dell'espressione o prima degli elementi di riferimento (esempio: a friend of Sally's / one of Sally's friends, un amico di Sally). Da notare che è sempre un costrutto doppio: non esiste quindi a friend of Sally, ovvero senza 's.

Pronomi relativi[modifica | modifica sorgente]

Il pronome relativo è quel pronome che fa riferimento ad una persona, ad una cosa o animale, ad un concetto astratto. Il pronome relativo si divide soggetto ed oggetto; in essi dobbiamo effettuare un’ulteriore distinzione, fra persone e cose, animali, concetti astratti.

  • Relative pronouns subject

who (persone); which / that (cose, animali, concetti astratti).

  • Relative pronouns object

who (persone:soggetto);"whom" (persone:c.oggetto) ;which / that (cose, animali, concetti astratti).

Se il complemento oggetto precede il soggetto della frase, si preferisce omettere il pronome relativo (esempio: È l’uomo che vedo ogni giorno attraversare la strada, He’s the man I see every day crossing the street).

NB. In presenza del pronome relativo soggetto who in una frase interrogativa, non si adopera l’ausiliare do, does e non si mette il soggetto, in quanto esso è già chiaramente espresso da who (esempio: Chi beve vino?, Who drinks wine?; Chi ha lavato i piatti?, Who washed the dishes?).

Pronome relativo + preposizione[modifica | modifica sorgente]

Quando abbiamo un pronome relativo assieme ad una preposizione, vi sono tre possibili ordini sintattici:

  • PREPOSIZIONE + PRONOME RELATIVO (esempio: È la persona alla quale scrissi - He's the person to whom I wrote);
  • PRONOME RELATIVO + ... + PREPOSIZIONE (esempio: È la persona alla quale scrissi - He's the person whom I wrote to);
  • SOLO PREPOSIZIONE (esempio: È la persona alla quale scrissi - He's the person I wrote to).

Verbi modali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Verbi modali inglesi.
  • Can e could
  • May e might
  • Will e would
  • Shall e should
  • Must

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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