Batteri Gram-positivi
Si definiscono Gram-positivi quei batteri che rimangono colorati di blu o viola dopo aver subito la colorazione di Gram. Si contrappongono ai batteri Gram-negativi, che invece subiscono la decolorazione.
[modifica] Caratteristiche
Suddividere i batteri in funzione della colorazione che presentano dopo essere stati soggetti al metodo di Gram è il modo più utilizzato per suddividere i batteri, anche se ciò non include alcun grado di parentela filogenetica tra le diverse specie batteriche.
I gram positivi si contraddistinguono, come detto, per mantenere la colorazione dopo trattamento con il metodo di Gram. Dapprima trattate con cristalvioletto, le colture batteriche vengono lavate con un mordenzante, il liquido di Lugol. poi si utilizza un decolorante, per esempio alcol etilico. Se i batteri rimangono colorati di viola o blu anche dopo essere stati trattati con il decolorante, vengono definiti Gram positivi. Ciò è dovuto al fatto che i Gram positivi possiedono una spessa parete cellulare esterna, che permette al colorante di penetrare e colorare la cellula, mentre impedisce al decolorante di penetrare e decolorare la cellula. È questa sostanzialmente la differenza più grande che caratterizza e differenzia i Gram positivi dai Gram negativi.
In linea generale i batteri gram positivi presentano le seguenti caratteristiche comuni:
- Membrana citoplasmatica lipidica
- Parete di peptidoglicano
- Capsula di polisaccaridi (presente solo in alcune specie)
- Flagello (anche questo presente solo in alcune specie)
[modifica] Specie
Vengono qui di seguito elencate alcune delle specie positive alla colorazione di Gram:
- Staphylococcus ;
- Micrococcus ;
- Lactococcus ;
- Lactobacillus ;
- Clostridium ;
- Bacillus ;
- Streptococcus
- Enterococcus
- Listeria
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