Graham Payn

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Graham Payn (Pietermaritzburg, 25 aprile 1918Svizzera, 4 novembre 2005) è stato un attore e cantante sudafricano naturalizzato britannico. Cominciò la propria carriera come voce bianca prima di diventare un noto cantante ed attore.

Una voce bianca[modifica | modifica wikitesto]

Graham Payn nacque in Sudafrica a Pietermaritzburg il 25 aprile del 1918 da genitori britannici, suo padre si chiamava Francis Dawnay Payn e sua madre era Sybil Graham[1]. Graham venne educato in Sudafrica e tornò a Londra dopo il divorzio dei genitori, lì fece il suo debutto all'età di 13 anni recitando al London Palladium nel Peter Pan[2]. Nel 1931 fu scritturato come voce bianca dalla BBC accanto al cantante Derek Oldham e all'attrice Mabel Constanduros (29 marzo 1880-8 febbraio 1857) e il contratto venne rinnovato sia nel 1932 che nel 1933. Nel 1932 Graham fece un'audizione con Noël Coward e Charles B. Cochran (25 settembre 1872-31 gennaio 1951) per lo spettacolo di rivista Words and Music. Il brano che cantò ed il suo numero di tip-tap dovettero essere piuttosto convincenti visto che ottenne di cantare due brani, uno all'apertura ed uno alla chiusura dello spettacolo andando in scena per 163 sere. Dopo la chiusura della rivista Graham ottenne un contratto per andare a cantare nei cinema del paese, ma questo venne rescisso quando improvvisamente la sua voce venne meno. Ormai incapace di essere una voce bianca Graham tornò in Sudafrica con la madre, durante la rivista aveva studiato il tip-tap con il coreografo della compagnia e, per guadagnarsi da vivere, mise in piedi una piccola scuola ripercorrendo i passi che aveva imparato[1].

Gli anni della guerra[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1936 Graham tornò in Inghilterra, era in grado di cantare come baritono leggero e fu scritturato per programmi radiofonici o in altri per, l'allora nascente, televisione. Nel 1939, due settimane prima della seconda guerra mondiale fece il suo debutto nel West End in Sitting Pretty, uno spettacolo di canti e danze di Douglas Furber (13 maggio 1885-20 febbraio 1961), dopodiché i teatri vennero chiusi[3]. Allo scoppio del conflitto Graham si arruolò volontario, ma un'ernia lo rispedì a casa dopo poche settimane[1]. Nel 1941-1942 apparve nello spettacolo di rivista Up and Doing insieme a Stanley Holloway, Leslie Henson, Binnie Hale (22 maggio 1899-10 gennaio 1984) e Cyril Ritchard (1º dicembre 1897-18 dicembre 1977), successivamente interpretarono anche Fine and Dandy dove cantò alcune canzoni di Noël Coward. Una sera Coward andò dietro le quinte per incontrare gli attori, come ricorda lo stesso Graham quell'incontro con quell'uomo importante che non vedeva da tempo lo rendeva assai nervoso, ma Coward per loro ebbe solo complimenti[1]. L'anno dopo Graham annunciò il proprio matrimonio con Sheila Ascoli, che tuttavia non avvenne mai. Nei due anni successivi Graham lavorò in The Lilac Domino e nella versione di Alice nel paese delle meraviglie scritta da Clemence Dane (21 febbraio 1888-28 marzo 1965) e Richard Addinsel nel ruolo della Falsa Tartaruga. Nel 1945, mentre stava lavorando in The Gaieties di Leslie Henson, Noël Coward andò da lui offrendogli un ruolo nella rivista Sigh no More. Secondo le parole di Graham quell'incontro segnò l'inizio della sua relazione professionale e personale con Noël che doveva durare per tutta la vita[1].

Il legame personale e professionale con Noël Coward[modifica | modifica wikitesto]

Noël si impegnò costantemente per promuovere la carriera del proprio compagno, tanto che arrivò a sopravvalutarlo ampiamente. Nelle sue interpretazioni Graham riceveva critiche favorevoli, ma sembrava mancare dello spirito di iniziativa che era necessario per divenire una star, come egli stesso riconobbe[1]. Anche Noël arrivò a riconoscerlo e scrisse "Egli è, temo, un uomo che ha bisogno di un traino. So che la sua carriera teatrale non è stata brillante, ma vi sono altre imprese da perseguire. Lui dorme e dorme ed i giorni passano. Io lo amo caramente e per sempre, ma questa sua mancanza di iniziativa in ogni ambito è un cattivo auspicio per il futuro. Io intendo, e ne sono felice, vegliare su di lui per il resto della vita, ma deve fare qualcosa."[3]. Il 1951 vide Graham recitare al Lyric Theatre di Hammersmith nello spettacolo The Lyric Revue che raccoglieva il contributo di molti autori, oltre a Coward infatti vi parteciparono anche Michael Flanders (1922-1975), Donald Swann (1923-1994) e Cole Lesley. Lo spettacolo ebbe un buon successo e venne spostato al Teatro del West End, l'anno seguente ne venne fatta una rivisitazione, chiamata The Globe Revue che ebbe sei mesi di repliche[4]. La prima commedia americana di Graham fu Tonight at 8:30, creata da Coward, in cui recitò con Gertrude Lawrence, lo spettacolo fu un successo ovunque, ma non a Broadway. Tornato a Londra recitò in altri lavori del suo compagno, Pacific 1860, Ace of Clubs, After the Ball, Waiting in the Wings, benché le prestazioni di Graham fossero state accolte con favore, gli spettacoli in sé non furono un successo. Nel 1960 ebbe un ruolo da protagonista in Present Laughter, un'altra opera di Noël. Nel 1949 Graham cominciò a lavorare saltuariamente anche nel cinema, il suo primo lavoro fu Boys in Brown, un dramma carcerario con Dirk Bogarde e Richard Attenborough, nel 1950 fu accanto a Coward in Lo spirito, la carne, il cuore e sempre insieme recitarono in Un colpo all'italiana nel 1969 con Noël nel ruolo della mente criminale e Graham in quello dell'ossequioso assistente. Nel 1973 Noël morì e Graham lasciò le scene per occuparsi della Coward Estate con grande dedizione ed impegno, il commediografo Philip Hoare (1958-...) scrisse che "Graham ha sconfessato la concezione che Noël aveva di lui, quella di un -illetteratto, piccolo sciocco-, sia nell'amministrazione della Coward Estate, sia con la pubblicazione delle proprie memorie. Egli era un uomo generoso e semplice, e mancherà a molti amici."[5]. Nel 1988 Graham donò la Firefly Estate, una proprietà sua e del compagno, al Jamaica National Heritage Trust, poiché da quando era rimasto solo non riusciva più ad andarci[1]. Si ritirò quindi nella loro casa in Svizzera dove morì il 4 novembre del 2005.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Payn, Graham, with Barry Day. My Life with Noel Coward. Applause Books, 1994
  2. ^ Vosburgh, Dick. "Obituary: Graham Payn", The Independent, 29 November 2005
  3. ^ a b "Obituary of Graham Payn", The Daily Telegraph, 9 November 2005
  4. ^ Vosburgh, Dick. "Obituary: Graham Payn", The Independent, 29 November 2005, p. 59
  5. ^ Shorter, Eric and Philip Hoare. "Obituary: Graham Payn", The Guardian, 10 November 2005

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