Gradiva (libro)
| Gradiva | |
|---|---|
| Autore | Wilhelm Jensen |
| 1ª ed. originale | 1903 |
| Genere | racconto |
| Lingua originale | tedesco |
Gradiva è un racconto di Wilhelm Jensen del 1903, definito dall'autore stesso "fantasia pompeiana".
Trama[modifica]
Un giovane archeologo, Norbert Hanold, ha scoperto a Roma in una collezione di antichità un bassorilievo che lo ha straordinariamente colpito. Ne ottiene così un calco e lo appende nel suo studio. L’immagine del bassorilievo raffigura una ragazza dell’antichità colta nell’atto di camminare. Norbert è colpito soprattutto dal modo di camminare della ragazza, in quanto ha il piede destro posto quasi in posizione verticale. L’archeologo vede qualcosa di particolare nel bassorilievo, come se fosse reale, e gli attribuisce un nome: Gradiva “colei che risplende nel camminare”. Fantastica che provenga da Pompei e che sia vissuta nel periodo precedente all’eruzione del Vesuvio.
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