Grace for Drowning

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Grace for Drowning
Artista Steven Wilson
Tipo album Studio
Pubblicazione 2011
Durata 85 min
Dischi 2 CD
Tracce 12 (7+5)
Genere Progressive metal
Rock progressivo
Rock psichedelico
Rock
post-progressive
Etichetta Kscope

Grace for Drowning è il secondo album (ufficiale) da solista del musicista e produttore inglese Steven Wilson, leader e fondatore del gruppo britannico Porcupine Tree. Il disco è stato scritto e registrato tra il gennaio 2010 e il giugno 2011, e pubblicato il 26 settembre 2011 per la Kscope Music Records[1]. L'album ha ricevuto una nomination alla 54ª edizione dei Grammy Awards nella categoria "miglior suono surround"[2].

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Grace For Drowning è il secondo album pubblicato da Wilson come solista, e nasce dopo il successo di Insurgentes il disco che ha dato ufficialmente il via alla carriera del musicista britannico come solista - il quale, comunque, continua attivamente la sua attività nei Porcupine Tree, e i suoi numerosi side-projects, tra cui il celebre Blackfield, per il quale ha pubblicato nel marzo 2011 l'album Welcome To My DNA, il terzo uscito sino ad ora.

Presentazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2010 Wilson creò un minisito[3] nel quale rivelò il nome del disco e pubblicò le prime immagini della copertina, opera del fotografo Lasse Hoile, suo già provato collaboratore. Inoltre, fu possibile per gli utenti del web scaricare gratuitamente la traccia "Remainder The Black Dog". La rivista on-line di musica Sound and Vision fu la prima a pubblicare il video del pezzo "Track One", il 10 agosto del 2011[4]. Non molto tempo dopo, debuttò su Yahoo Music il video di "Index", il secondo pezzo del secondo disco[5]. Qualche giorno dopo fu la rivista on-line WNYC's a dare la possibilità di scaricare gratuitamemte la canzone "Like dust I have cleared from my eye"[6]. Infine, il 31 agosto, fu rilasciato il videoclip di "Remainder The Black Dog" sul sito del magazine on-line Guitar's World''[7].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'album si compone di due dischi, il primo della durata complessiva di 40 minuti e il secondo di 45 minuti, per un totale di 12 tracce. Ne esiste anche una versione speciale (Deluxe Edition) che include, oltre all'album in due dischi, un booklet con copia dei manoscritti originali dei testi, un disco bonus con demo e out-takes inediti, e due dischi in formato Blu-Ray, contenenti video musicali, photo-galleries, e demo remixate in formato dolby 5.1 (pensate per un ascolto con Home-Theater).

Wilson, personalmente, ha definito il suo disco come il suo "più grande progetto", ed ha aggiunto che può essere considerato come un "omaggio" allo spirito della musica psichedelica degli anni 60-70, a cui molto si richiama nei suoi lavori - sia da solista che nei progetti a cui lavora -, in cui l'album era il primo mezzo di espressione artistica musicale, avendo i musicisti abbandonato il classico 45 giri, che permetteva una espressione artistica limitata ai 3-4 minuti di registrazione, creando veri e propri "viaggi sonori".
Grace for Drowning è un lavoro molto complesso e variegato, in cui si possono rintracciare molte sonorità, che richiamano quelle di gruppi come Pink Floyd o King Crimson, ai quali Wilson è molto legato musicalmente e artisticamente - in particolare col chitarrista Robert Fripp, storica anima dei King Crimson, col quale ha collaborato più volte (si ricorda l'EP Nil Recurring, in cui Fripp ha fornito il suo contributo per il soundscape), in particolare al progetto di cui va particolarmente fiero: il remixaggio di tutti i dischi della cosiddetta "epoca d'oro" dei King Crimson, che va idealmente dagli albori sino alla metà degli anni settanta.
Oltre a queste influenze, Wilson ha dichiarato di avere preso spunto anche dallo stile di Ennio Morricone per le parti orchestrate, per cui si è servito della London Session Orchestra.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Disco 1 - Deform To Form A Star[modifica | modifica wikitesto]

  1. Grace For Drowning (2.00)
  2. Sectarian (8.00)
  3. Deform to Form a Star (8.00)
  4. No Part of Me (5.45)
  5. Postcard (4.30)
  6. Raider Prelude (2.30)
  7. Remainder the Black Dog (9.15)

Disco 2 - Like Dust I Have Cleared From My Eye[modifica | modifica wikitesto]

  1. Belle de Jour (3.00)
  2. Index (4.45)
  3. Track One (4.15)
  4. Raider II (23.15)
  5. Like Dust I Have Cleared From My Eye (8.00)

Disco 3 - The Map (solo nella Deluxe Edition: Demos + Out-Takes)[modifica | modifica wikitesto]

  1. Home in Negative (3.00)
  2. Fluid Tap (5.45)
  3. The Map (3.30)
  4. Raider Acceleration (6.15)
  5. Black Dog Throwbacks (2.30)
  6. Raider II (Demo Version) (21.15)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Paese Posizione in Classifica
Paesi Bassi[8] 22
Polonia[9] 7
Italia[10] 45
Svizzera[11] 54
Francia[12] 96
Belgio[13] 76
Austria[14] 40
Finlandia[15] 30
Germania[16] 22
Regno Unito[17] 34
U.S. Billboard 200[18] 85
U.S. Independent Albums[18] 12
U.S. Top Rock Albums[18] 19

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Prima parte[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Paese Luogo
Europa[19]
20 ottobre 2011 Poznań Polonia Eskulap
21 ottobre 2011 Cracovia Wisla Hall
22 ottobre 2011 Berlino Germania Heimathafen
23 ottobre 2011 Monaco di Baviera Muffathalle
25 ottobre 2011 Amsterdam Paesi Bassi Paradiso
26 ottobre 2011 Parigi Francia Bataclan
27 ottobre 2011 Colonia Germania Live Music Hall
28 ottobre 2011 Amburgo Markthalle
30 ottobre 2011 Zoetermeer Paesi Bassi Boerderij
31 ottobre 2011 Londra Regno Unito O2 Shepherds Bush Empire
Nord America[19]
8 novembre 2011 Orlando Stati Uniti House of Blues
10 novembre 2011 Baltimora Rams Head Live!
11 novembre 2011 New York Best Buy Theater
12 novembre 2011 Filadelfia Temple Performing Arts Center
13 novembre 2011 Boston Berklee Performance Center
15 novembre 2011 Montréal Canada Corona
16 novembre 2011 Toronto The Opera House
18 novembre 2011 Chicago Stati Uniti Park West

Seconda parte[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Paese Luogo
Nord America[19]
4 aprile 2012 Seattle Stati Uniti Showbox
6 aprile 2012 San Francisco The Fillmore
7 aprile 2012 Los Angeles House of Blues
9 aprile 2012 Dallas House of Blues
13 aprile 2012 Città del Messico Messico Metropolitan
Sud America[19]
15 aprile 2012 Caracas Venezuela Ciec Universidad Metropolitana
12 aprile 2012 Santiago Cile Teatro Oriente
18 aprile 2012
April 19, 2012 Buenos Aires Argentina Teatro Flores
21 aprile 2012 San Paolo Brasile Santana Hall
Europa[19]
25 aprile 2012 Malmö Svezia KB
26 aprile 2012 Stoccolma Gota Kallare
28 aprile 2012 Bergen Norvegia Peer Gynt
29 aprile 2012 Oslo Rockefeller
30 aprile 2012 Copenaghen Danimarca Amager Bio
2 maggio 2012 Tilburg Paesi Bassi 013
3 maggio 2012 Mannheim Germania Alte Feuerwache
4 maggio 2012 Parigi Francia Le Trianon
6 maggio 2012 Saarbrücken Germania Garage
7 maggio 2012 Stoccarda Theaterhaus
9 maggio 2012 Pratteln Svizzera Z7
10 maggio 2012 Milano Italia Alcatraz
11 maggio 2012 Roma Orion
13 maggio 2012 Dortmund Germania FZW
14 maggio 2012 Bruxelles Belgio AB
15 maggio 2012 Londra Regno Unito Shepherds Bush Empire

Tra i turnisti che partecipano al tour si ricordano il batterista Marco Minnemann, il bassista e seconda voce Nick Beggs, il chitarrista Aziz Ibrahim per le date europee e il chitarrista John Wesley per quelle americane, il tastierista Adam Holzman, e Theo Travis al flauto, sassofono e clarinetto. Era stata inizialmente annunciata la presenza del batterista/tastierista Gary Husband, che ha, però, dovuto rinunciare per motivi di salute; Aziz Ibrahim non può partecipare al tour statunitense per motivi di visto internazionale[20] si mormora della possibilità che possa presto uscire un DVD del tour.[21].

Crediti[22][modifica | modifica wikitesto]


Parte Manageriale

  • Andy Leff - Acme Music
  • Alex Leeks - assistente


Tecnici e Produzione


Parte Artistica


Suono

  • Steven Wilson - Voce
  • Dave Kerzner - Sound design
  • Choir - Synergy vocals

Musicisti



  • Sassofono; Sassofono Soprano - Theo Travis
  • Clarinetto - Theo Travis, Ben Castle
  • Chitarra Stick - Nick Beggs, Tony Levin
  • Orchestra - London Session Orchestra, Dave Stewart
  • Flauto - Theo Travis
  • Keys, autoharp, harmonium, percussioni - Steven Wilson

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.gracefordrowning.com/album-info.php Steven Wilson - Grace For Drowning
  2. ^ Nominees And Winners | GRAMMY.com
  3. ^ Grace For Drowning Minisite, Kscope. URL consultato il 2011-08-10.
  4. ^ Video: Steven Wilson's Track One, Sound and Vision Magazine. URL consultato il 2011-08-10.
  5. ^ Video: Steven Wilson's Index, Yahoo! Music. URL consultato il 2011-08-10.
  6. ^ WNYC Soundcheck: Like Dust I Have Cleared From My Eye.
  7. ^ Exclusive: Porcupine Tree Guitarist Steven Wilson Premieres "Remainder the Black Dog" Music Video.
  8. ^ dutchcharts.nl - Steven Wilson - Grace For Drowning, dutchcharts.nl. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  9. ^ Oficjalna lista sprzedaży :: OLIS - Official Retail Sales Chart. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  10. ^ FIMI Federazione musicale industria italiana (archive). URL consultato il 14 ottobre 2011.
  11. ^ Steven Wilson - Grace For Drowning - hitparade.ch, hitparade.ch. URL consultato il 6 ottobre 2011.
  12. ^ lescharts.com - Steven Wilson - Grace For Drowning, lescharts.com. URL consultato il 15 ottobre 2011.
  13. ^ ultratop.be - Steven Wilson - Grace For Drowning, ultratop.be. URL consultato il 15 ottobre 2011.
  14. ^ Steven Wilson - Grace For Drowning - austriancharts.at, austriancharts.at. URL consultato il 15 ottobre 2011.
  15. ^ finnishcharts.com - Steven Wilson - Grace For Drowning, finnishcharts.com. URL consultato il 15 ottobre 2011.
  16. ^ Steven Wilson - Grace For Drowning - Music Charts, aCharts.us. URL consultato il 15 ottobre 2011.
  17. ^ Steven Wilson - Official page, Steven Wilson. URL consultato il 2 ottobre 2011.
  18. ^ a b c Steven Wilson - Grace For Drowning - Music Charts - AllMusic. URL consultato il 24 novembre 2011.
  19. ^ a b c d e Live in Album's Official Website, Kscope. URL consultato il 20 luglio 2011.
  20. ^ John Wesley's personal website [1], Nov 21, 2011
  21. ^ Steven Wilson interview - Milan, 21 July 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  22. ^ http://www.gracefordrowning.com/credits.php |title=Credits |author= |date= |work=Album's Official Website |publisher=Kscope

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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