Governatorato di Hassaké

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Hassaké
governatorato
الحسكة
Localizzazione
Stato Siria Siria
Amministrazione
Capoluogo Hassaké
Territorio
Coordinate
del capoluogo
36°29′N 40°45′E / 36.483333°N 40.75°E36.483333; 40.75 (Hassaké)Coordinate: 36°29′N 40°45′E / 36.483333°N 40.75°E36.483333; 40.75 (Hassaké)
Superficie 23 371[2] km²
Abitanti 1 289 613[3] (2009 stima)
Densità 55,18 ab./km²
Distretti 4
Altre informazioni
Fuso orario UTC+2
ISO 3166-2 SY-HA
Cartografia

Hassaké – Localizzazione

Il governatorato di Hassaké (in arabo: محافظة الحسكة, Muḥāfaẓat al-Ḥasaka) è una delle quattordici province della Siria, è situata nell'angolo nord-orientale del paese, con una popolazione stimata di circa 1.200.000 abitanti. Il capoluogo è la città omonima.

L'intera regione è un tavolato desertico ad un centinaio di metri dal livello del mare. Si trova nell'entroterra, al confine con l'Iraq, infatti il dialetto della zona è l'iracheno. L'area in cui è situata si chiama "Jazīra", ("isola"), da non confondere con la Penisola Arabica, "al-Jazīra al-ʿArabiyya", dal momento che in arabo il termine può significare sia "penisola", sia "isola".

Nella zona si produce principalmente il grano, anche se il prosciugamento del fiume Khabur ha reso necessaria un'intensa opera di canalizzazione. Essendo il grano di ottima qualità lo Stato obbliga a venderglielo interamente, e lo "baratta" con una quantità doppia di grano di qualità inferiore.

Provincia[modifica | modifica wikitesto]

Un villaggio della provincia di Hassaké.

La provincia ospita Kamichlié, città a maggioranza curda, che ha il doppio degli abitanti del capoluogo. La città è stata divisa in due all'indomani del Primo conflitto mondiale: la Turchia ha occupato una striscia del nord della Siria e la maggior parte dei cittadini è rimasta in Turchia (nella città di Nusaybin) mentre un'altra parte si è spostata a sud della frontiera, per cui la città ha perso importanza.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Benché recentemente sia stata sviluppata l'industria, l'economia si basa sull'agricoltura; la zona avrebbe delle potenzialità agricole superiori alla produzione attuale, però tali potenzialità non vengono incentivate dal governo perché la zona è poco controllata (alla frontiera turca viene richiesta solo la carta d'identità e le leggi tribali prevalgono su quelle del governo).

Archeologia[modifica | modifica wikitesto]

Nella regione si trova un importante scavo archeologico situato a Tell Halaf

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il monte Kokab

Il fiume principale era il Khabur, fiume storico attualmente prosciugato a causa dello sfruttamento delle fonti in Turchia, attualmente l'importante afflusso d'acqua è stato sostituito da un'opera di canalizzazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]