Goro Shimura

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Goro Shimura (志村 五郎 Shimura Gorō?) (Hamamatsu, 23 febbraio 1930) è un matematico giapponese, attualmente Professore emerito alla Princeton University.


Vita e carriera[modifica | modifica sorgente]

Shimura è stato un collega e un amico di Yutaka Taniyama, e con lui produsse la congettura di Taniyama–Shimura, poi dimostrata come Teorema (noto ora anche come teorema di modularità).

Shimura e Taniyama scrissero un trattato sulla moltiplicazione complessa per varietà abeliane, teoria che contribuirono a fondare. Shimura scrisse una serie di importanti articoli che estendevano i fenomeni osservati nella teoria della moltiplicazione complessa e delle forme modulari a dimensioni superiori. Questi lavori confluirono anche nella cosiddetta "raccolta di dati grezzi" per la costruzione del "Programma Langlands".

Shimura introdusse il concetto di varietà di Shimura, che è la generalizzazione a dimensione maggiore di uno di una curva modulare. La definizione di varietà di Shimura è alquanto complicata: informalmente essa riporta la stessa relazione che c'è tra curve ellittiche e curve modulari ma a generali strutture di Hodge.

Shimura stesso ha descritto il suo approccio come "empirico" ("phenomenological"): il suo interesse è trovare nuovi tipi di comportamenti interessanti nella teoria delle forme automorfe. Egli preferisce un approccio "romantico", che è qualcosa che lui non vede molto nelle giovani generazioni di matematici. Una affermazione di questo tipo trova giustificazione nel fatto che il suo approccio giovanile alla matematica avvenne in maniera informale in una Università giapponese smembrata, (immediato dopoguerra), in cui gli studenti affrontavano lo studio nei contenuti e nei modi che preferivano, e senza alcun altro incentivo che non fosse la possibilità e la volontà di apprendere.[1]

In tale contesto maturò la caotica ed eclettica creazione che produsse, con Yutaka Taniyama la congettura di Taniyama–Shimura di cui Shimura fu, per motivi contingenti, il formale estensore (in seguito al suicidio di Tanyama). La congettura, poi compiutamente dimostrata da altri nel 1999 e ora nota come teorema di modularità, si è dimostrata di valenza notevolissima, ed ha permesso tra l'altro la dimostrazione, da parte di Andrew Wiles e del suo studente Richard Taylor nel 1994, dell'Ultimo teorema di Fermat, ed ha, probabilmente, fortemente condizionato la vita dello stesso Shimura. Shimura ha detto che la sua prima reazione alla dimostrazione di Wiles del caso semistabile del teorema fu: "Te l'avevo detto".

Tra le numerose onorificenze e premi, Shimura ha ricevuto il Premio Cole per la teoria dei numeri nel 1976, e il premio Steele alla carriera nel 1996, entrambi dall'American Mathematical Society.

Shimura ha l'hobby di risolvere problemi shogi e collezionare antiche porcellane giapponesi (Porcellana di Imari), su cui ha pubblicato un testo per appassionati.


Opere[modifica | modifica sorgente]

Libri di matematica[modifica | modifica sorgente]

Saggistica[modifica | modifica sorgente]

Opera omnia[modifica | modifica sorgente]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Simon Singh, L'ultimo Teorema di Fermat, B.U.R., pp. 200-203.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


Controllo di autorità VIAF: 108643546 LCCN: n84801601