Google Inc.

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Google Inc.
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Il Googleplex, il quartier generale di Google
Il Googleplex, il quartier generale di Google
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Public company
Borse valori NASDAQ: GOOG
Fondazione 4 settembre 1998 a Menlo Park
Sede principale Mountain View, California
Persone chiave
Settore Internet
Prodotti Lista dei servizi e degli strumenti
Fatturato Green Arrow Up.svg 59,82 miliardi $[1] (2013)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 13,96 miliardi $[1] (2013)
Utile netto Green Arrow Up.svg 12,92 miliardi $[1] (2013)
Dipendenti 47.756[2] (2013)
Slogan «Don't Be Evil»
Sito web www.google.com

Google Inc. è un'azienda statunitense che offre servizi online, principalmente nota per il motore di ricerca Google, per il sistema operativo Android e per una serie di servizi via web come Gmail, Google Maps, YouTube e molti altri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Larry Page e Sergej Brin, studenti dell'Università di Stanford, dopo aver sviluppato la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull'analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate precedentemente, fondarono l'azienda il 27 settembre 1998. Convinti che le pagine citate con un maggior numero di link fossero le più importanti e meritevoli (Teoria delle Reti), decisero di approfondire la loro teoria all'interno dei loro studi e posero le basi per il loro motore di ricerca.[3]

L'azienda, che ha il proprio quartier generale a Mountain View in California, nel cosiddetto Googleplex, è al momento gestita con capitali privati, i maggiori detentori di quote sono Kleiner Perkins Caufield & Byers and Sequoia Capital. Nell'ottobre 2003, discutendo una possibile offerta pubblica iniziale la società fu contattata da Microsoft a proposito di un possibile accordo o di una fusione; Google rifiutò l'offerta.[4]

Nel gennaio 2004 è stata annunciata l'assunzione di Morgan Stanley e Goldman Sachs Group per organizzare l'offerta pubblica iniziale, che ha raggiunto il primo giorno circa i 2 miliardi di dollari americani (19,6 milioni di azioni a circa 100 dollari l'una); la quotazione ha iniziato subito a salire, raggiungendo a novembre 2004 i 200 dollari per azione. A novembre 2007 l'azione oscilla intorno ai 700 dollari. Il 23 gennaio 2008 Google perde circa il 10% in Borsa a Wall Street, e quindi brucia 16,3 miliardi di dollari. La perdita è dovuta alle indicazioni non proprio positive degli analisti UBS, secondo cui il tasso di crescita del titolo dovrebbe segnare nel quarto trimestre un brusco rallentamento rispetto al precedente trimestre. [senza fonte]

Il 10 ottobre 2006, Google ha rilevato il portale per video amatoriali YouTube, vero fenomeno di massa tra i giovani per la facilità di condivisione di video amatoriali con circa 20 milioni di visitatori al mese, per l'astronomica cifra di 1,65 miliardi di dollari. Inoltre, nel secondo trimestre del 2011, il suo primo sistema operativo open source, denominato Google Chrome OS, verrà pubblicato e sarà destinato almeno inizialmente al mercato dei netbook.[5]

Il 15 agosto 2011 Google ha acquisito Motorola Mobility per 12,5 miliardi di dollari. Quest'importante acquisizione strategica ha rafforzato il portfolio di brevetti dell'azienda, oltre a garantire in futuro la possibilità di produrre i propri dispositivi anziché limitarsi alla progettazione del solo sistema operativo[6][7]. Tuttavia, il 29 gennaio 2014 Google annuncia che, pur mantenendo gran parte dei brevetti, venderà Motorola Mobility a Lenovo[8].

Il 18 ottobre 2013 il valore delle azioni Google sale del 13,8%, superando per la prima volta il valore di 1000$ per azione. [9]

Nel Maggio 2014 secondo la Millward Brown Optimor, Google è diventato il marchio che vale più di tutti: 159 miliardi di dollari, il 40% in più dal 2007, risultato che relega Apple al secondo posto con un valore di di 148 miliardi di dollari.

Acquisizioni da parte di Google[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 Google ha acquistato oltre 160 aziende, provenienti dai più svariati settori, per poi essere integrate in Google, o lasciate almeno in parte indipendenti.[10]

Progetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

Google X Lab[modifica | modifica wikitesto]

Noto anche come Google X, è una struttura segreta gestita da Google Inc., si pensa che si trovi in qualche luogo della Bay Area nel nord della California. Il lavoro in laboratorio è supervisionato da Sergey Brin, uno dei co-fondatori di Google. Si occupa di progetti futuristici quali la robotica, (con l'acquisto della Boston Dynamic e altre società specializzate in questo settore), la realtà aumentata con i Google Glass, droni per le consegne a domicilio (Project Wing), lenti a contatto tecnologiche, e auto con pilota automatico. Secondo alcune fonti inoltre starebbe elaborando progetti quali Hoverboard, un ascensore spaziale lunare e altri, molti dei quali accantonati per poi essere ripresi in futuro, a causa dei limiti della tecnologia contemporanea.

Progetti per portare connettività ovunque[modifica | modifica wikitesto]

Project Loon è un progetto in fase di sviluppo, con la missione di offrire connettività internet attraverso l'uso di palloni ad alta quota. Inoltre, grazie all'acquisto della Titan Aerospace Google ha a disposizione i suoi droni router per poterli accoppiare a Project Loon, e con la successiva acquisizione della Skybox Imaging, Google prevede di sfruttare i suoi satelliti (oltre che per migliorare Google Maps) come dei "ponti radio" in grado di amplificare la diffusione del segnale wireless in modo da portare la connettività internet anche in zone difficili da raggiungere con i mezzi comuni o colpite da calamità naturali.

Google 2.0[modifica | modifica wikitesto]

Progetto per costruire città e aeroporti per rimediare all’inefficienza delle strutture attuali. Pare infatti che sia stato inaugurato un nuovo dipartimento di ricerca e sviluppo, chiamato Google Y, focalizzato su progetti a lungo termine, ancor più di quanto non avvenga già tra le mura del Google X Lab.

Calico[modifica | modifica wikitesto]

Calico, è una società di Ricerca e sviluppo biotecnologico, fondata nel 2013 da Google, il cui obiettivo è quello di affrontare il processo di invecchiamento . Più in particolare, il piano di Calico è quello di utilizzare la tecnologia avanzata per aumentare la comprensione della biologia che controlla la durata della vita, e di utilizzare tale conoscenza per aumentarne la longevità.

Nel mese di settembre 2014, è stato annunciato che Calico, in collaborazione con AbbVie, avrebbe aperto una struttura di ricerca e sviluppo focalizzata sull'invecchiamento e sulle malattie legate all'età, quali la neurodegenerazione e il cancro.

Servizi offerti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista dei servizi e degli strumenti Google.

Tra i principali servizi offerti da Google vi sono:

  • Google Search,  motore di ricerca per Internet fondato il 15 settembre 1997. È il sito più visitato del mondo, ed una sua particolarità è che in determinate date il caratteristico logo cambia, per celebrare l'avvenimento avvenuto quel determinato giorno. Il logo in questo caso viene chiamato doodle, e talvolta può essere anche animato o interattivo.
  • Android, sistema operativo per cellulari e Tablet, con interfaccia specializzata anche per TV, Auto, e dispositivi indossabili.
  • Youtube, servizio che consente la condivisione e visualizzazione in rete di video (video sharing).
  • Play Store, negozio virtuale di applicazioni, giochi, brani musicali, pellicole cinematografiche, dispositivi, libri e riviste online per Android.
  • Google+, social network ad accesso gratuito basato su Google Account.
  • Chrome OS, sistema operativo progettato da Google, basato sul kernel linux e destinato al mercato dei netbook.
  • Google Now, software di assistenza personale intelligente.
  • Google Drive, servizio di Cloud.
  • Google Chrome, browser web.
  • Gmail, servizio di posta elettronica di Google.
  • Google Traduttore, servizio di traduzione linguistica.
  • Google Maps, servizio di indicazioni stradali, mappe e satellite.
  • Google earth,  software che genera immagini virtuali della Terra utilizzando immagini satellitari.
  • Google Street View, servizio che fornisce viste panoramiche a 360° gradi in orizzontale e a 290º in verticale lungo le strade e permette agli utenti di vedere parti di varie città del mondo a livello del terreno.
  • Google Hangouts, software di messaggistica istantanea.
  • Google Voice, un servizio di VOIP.
  • Suite di produttività con: Documenti Google, Fogli Google, e Presentazioni Google.
  • AdWords, servizio che Google offre agli inserzionisti per inserire il proprio sito all'interno dei risultati di ricerca, nella tabella "collegamenti sponsorizzati". Il servizio non è gratuito, ha un costo per click, stabilito in precedenza dall'inserzionista.
  • AdSense, servizio che permette agli affiliati di guadagnare inserendo della pubblicità nel proprio sito.
  • TalkBack, servizio di accessibilità che consente agli utenti non vedenti o con problemi di vista di interagire con i loro dispositivi.
  • Picasa, applicazione per computer per organizzare e modificare fotografie digitali.
  • Google Fit, piattaforma per il rilevamento di attività fisiche.
  • Google Wallet, servizio di Google per semplificare i pagamenti, utilizzando uno smartphone al posto delle carte di credito.
  • Google Cloud Print, servizio che consente di stampare da qualsiasi dispositivo Android su qualsiasi stampante.
  • Google Meteo, servizio meteorologico.
  • PageRank, sistema che da un voto su una scala da 0 a 10 a una pagina web in base al suo grado di pertinenza e ai suoi contenuti.
  • Blogger, una piattaforma per creare e gestire blog.
  • Google image search, motore di ricerca di immagini.
  • Google News, servizio online che indicizza le notizie delle principali fonti giornalistiche disponibili sul web.
  • Google Keep, strumento per prendere annotazioni.
  • Servizi di domotica, con l'acquisizione dei Nest Labs, e di Dropcam.
  • Google Fiber, un progetto per la costruzione sperimentale di una rete internet a banda larga con una infrastruttura in fibra ottica.
  • Google Analytics, servizio di conteggio visite e gestione delle statistiche dei siti web.
  • Google Apps, piattaforma di cloud computing basata sui servizi Google e rivolta alle aziende.
  • Google Libri, ricerca bibliografica avanzata.
  • Google product search, strumento che permette di confrontare i vari siti web di shopping online.
  • Google Calendar, sistema di calendari.

E molti altri servizi che vanno dai più svariati settori.[10]

Chromecast[modifica | modifica wikitesto]

Chromecast è un adattatore che collegandosi al televisore permette di visualizzare in streaming i contenuti prelevati in rete. Il dispositivo adotta il sistema operativo Chrome OS.

Controversie sulla privacy[modifica | modifica wikitesto]

Alcune funzionalità dei software Google presentano dei problemi rispetto alle leggi nazionali sulla privacy:

  • Google Earth e Google Maps sono stati accusati di gravi violazioni della privacy per l'eccessiva risoluzione delle immagini, spinta ad un livello di dettaglio tale da rendere riconoscibili le persone, gli interni degli abitati e zone protette da segreto militare e divieto di ripresa, tra cui la celebre Area 51.[11]

Elusione Fiscale[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda è stata ripresa diverse volte perché grazie a manovre di ingegneria fiscale paga poche tasse sia a livello italiano[12][13] sia a livello globale.[14][15]

Altre modalità di elusione riguardano l'utilizzo di intermediari come Lionbridge che operano in Italia senza averne sede né legale né fiscale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Profilo finanziario Google su Google Finance
  2. ^ (EN) NASDAQ:GOOG su Google Finance
  3. ^ The Anatomy of a Large-Scale Hypertextual Web Search Engine - Stanford InfoLab Publication Server
  4. ^ Il sogno proibito di microsoft, una fusione con google - GIORNALE WEB
  5. ^ NETBOOK GOOGLE CHROME OS A GIUGNO
  6. ^ Supercharging Android: Google to Acquire Motorola Mobility, Official Google Blog, 15 agosto 2011. URL consultato il 4-09-2011.
  7. ^ Google compra Motorola Mobility per 12,5 miliardi di dollari, la Repubblica.it, 15 agosto 2011. URL consultato il 4-09-2011.
  8. ^ (EN) Lenovo to Acquire Motorola Mobility from Google. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  9. ^ Google Inc (GOOG) shares soar 12 percent.
  10. ^ a b Società acquisite da Google.
  11. ^ Foto satellitare dell'Area 51 con GoogleMaps
  12. ^ Google dribbla ancora il fisco italiano
  13. ^ Google fa redditi in Italia ma paga le tasse in Irlanda
  14. ^ Google? Non paga le tasse
  15. ^ Google, poche tasse fuori dagli Usa grazie a manovre di "ingegneria fiscale"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]