Google Inc.
| Google Inc. | |
|---|---|
| Stato | |
| Tipo | Public company |
| Borse valori | NASDAQ: GOOG |
| Fondazione | 4 settembre 1998 a Menlo Park |
| Sede principale | Mountain View, California |
| Persone chiave |
|
| Settore | Internet |
| Prodotti | Lista dei servizi e degli strumenti |
| Fatturato | |
| Risultato operativo | |
| Utile netto | |
| Dipendenti | 53.546[2] (2012) |
| Slogan | Don't Be Evil |
| Sito web | www.google.com |
Google Inc. è un'azienda statunitense che offre servizi online, principalmente nota per il motore di ricerca Google, per il sistema operativo Android e per una serie di servizi via web come Gmail, Google Maps, YouTube e molti altri.
Indice |
Storia [modifica]
Larry Page e Sergej Brin, allora studenti dell'Università di Stanford, dopo aver sviluppato la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull'analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate precedentemente, fondarono l'azienda il 27 settembre 1998. Convinti che le pagine citate con un maggior numero di link fossero le più importanti e meritevoli (Teoria delle Reti), decisero di approfondire la loro teoria all'interno dei loro studi e posero le basi per il loro motore di ricerca.[3]
L'azienda, che ha il proprio quartier generale a Mountain View in California, nel cosiddetto Googleplex, è al momento gestita con capitali privati, i maggiori detentori di quote sono Kleiner Perkins Caufield & Byers and Sequoia Capital. Nell'ottobre 2003, discutendo una possibile offerta pubblica iniziale la società fu contattata da Microsoft a proposito di un possibile accordo o di una fusione; Google rifiutò l'offerta.[4]
Nel gennaio 2004 è stata annunciata l'assunzione di Morgan Stanley e Goldman Sachs Group per organizzare l'offerta pubblica iniziale, che ha raggiunto il primo giorno circa i 2 miliardi di dollari americani (19,6 milioni di azioni a circa 100 dollari l'una); la quotazione ha iniziato subito a salire, raggiungendo a novembre 2004 i 200 dollari per azione. A novembre 2007 l'azione oscilla intorno ai 700 dollari. Il 23 gennaio 2008 Google perde circa il 10% in Borsa a Wall Street, e quindi brucia 16,3 miliardi di dollari. La perdita è dovuta alle indicazioni non proprio positive degli analisti Ubs, secondo cui il tasso di crescita del titolo dovrebbe segnare nel quarto trimestre un brusco rallentamento rispetto al precedente trimestre. [senza fonte]
Il 9 marzo 2006, Google ha acquistato dalla compagnia Upstartle Writely un word processor utilizzabile tramite Browser, che permette il salvataggio dei file prodotti in formati assai diffusi, permettendo una facile interoperabilità con vari Software di produttività personale. Infine, il 10 ottobre 2006, Google ha rilevato il portale per video amatoriali YouTube, vero fenomeno di massa tra i giovani per la facilità di condivisione di video amatoriali con circa 20 milioni di visitatori al mese, per l'astronomica cifra di 1,65 miliardi di dollari. Inoltre, nel secondo trimestre del 2011, il suo primo sistema operativo open source, denominato Google Chrome OS, verrà pubblicato e sarà destinato almeno inizialmente al mercato dei netbook.[5]
Il 15 agosto 2011 Google ha acquisito Motorola Mobility per 12,5 miliardi di dollari. Quest'importante acquisizione strategica ha rafforzato il portfolio di brevetti dell'azienda, oltre a garantire in futuro la possibilità di produrre i propri dispositivi anziché limitarsi alla progettazione del solo sistema operativo.[6][7]
Servizi offerti [modifica]
Google [modifica]
| Per approfondire, vedi Google. |
Google è il motore di ricerca più usato sul Web.[8]
PageRank [modifica]
| Per approfondire, vedi la voce PageRank. |
Il PageRank è un voto su una scala da 0 a 10 che Google attribuisce a una pagina web in base al suo grado di pertinenza e ai suoi contenuti. Il PageRank è calcolato sulla base di diversi criteri: visite giornaliere, collegamenti alla pagina da altre pagine web, l'estensione del dominio, il PageRank dell'homepage, e altro. Dal febbraio 2011, PageRank è stato integrato con il nuovo algoritmo Panda Update, che analizza la qualità dei contenuti.
AdWords [modifica]
AdWords è il servizio che Google offre agli inserzionisti per inserire il proprio sito all'interno dei risultati di ricerca, nella tabella "collegamenti sponsorizzati". Il servizio non è gratuito, ha un costo per click, stabilito in precedenza dall'inserzionista, che viene scalato dal budget a disposizione ogni volta che un utente clicca sull'annuncio (pay-per-click). È possibile personalizzare ulteriormente la propria campagna pubblicitaria: si può inserire un limite al budget giornaliero, selezionare le aree geografiche dove far comparire l'annuncio, scegliere le parole chiave per la visualizzazione dell'annuncio.
AdSense [modifica]
| Per approfondire, vedi la voce AdSense. |
AdSense è il servizio di Google che permette agli affiliati di guadagnare inserendo della pubblicità nel proprio sito. L'utente cede a Google uno spazio nella propria home page (solitamente una striscia orizzontale in basso o verticale). L'algoritmo di AdSense scansiona il contenuto delle pagine web degli utenti affiliati. Poi Google inserisce nella sezione i propri annunci pubblicitari in base alle parole chiave trovate. È fondamentale la correlazione semantica tra contenuti della pagina web e annunci: questi ultimi devono essere pertinenti al sito che li ospita. La remunerazione è basata principalmente sul sistema del pay per click: Google paga qualche centesimo di dollaro ogni volta che un utente clicca sull'annuncio AdSense.
Altri [modifica]
| Per approfondire, vedi Lista dei servizi e degli strumenti Google. |
Tra i principali servizi offerti da Google vi sono inoltre:
- Blogger, una piattaforma per creare e gestire blog.
- Google Analytics, servizio di conteggio visite e gestione delle statistiche dei siti web.
- Google Apps, piattaforma di cloud computing basata sui servizi Google e rivolta a organizzazioni no-profit, aziende e scuole.
- Google Libri, ricerca bibliografica avanzata.
- Google Chrome, browser web.
- iGoogle, startpage personalizzabile per la navigazione web.
- Gmail, servizio di posta elettronica di Google.
- Google Maps, servizio di indicazioni stradali, mappe e satellite.
- Google Sites, servizio gratuito di creazione di domini di secondo grado.
- ReCaptcha, servizio di anti-spam CAPTCHA acquistato dalla Google.
- Google Android, sistema operativo per cellulari e tablet PC.
- Google+, social network ad accesso gratuito basato su Google Account.
- Google Voice, un servizio di VOIP.
- Google Scholar, motore di ricerca accademico.
Molti altri sono visibili sulla Lista delle acquisizioni di Google.
Controversie sulla privacy [modifica]
Alcune funzionalità dei software Google presentano dei problemi rispetto alle leggi nazionali sulla privacy:
- Google Analytics mette a disposizione degli iscritti gli indirizzi IP dei visitatori del sito, e statistiche sulla navigazione come i link aperti, le parole chiave ricercate e il tempo di permanenza in ogni pagina.
- Google Earth e Google Maps sono stati accusati di gravi violazioni della privacy per l'eccessiva risoluzione delle immagini, spinta ad un livello di dettaglio tale da rendere riconoscibili le persone, gli interni degli abitati e zone protette da segreto militare e divieto di ripresa, tra cui la celebre Area 51.[9]
Bibliografia [modifica]
- Alessandro Melazzini, «Google, ma le notizie non sono un algoritmo», La Stampa, 14 agosto 2003
- John Battelle. Google e gli altri. Come hanno trasformato la nostra cultura e riscritto le regole del business. Milano, Raffaello Cortina Editore, 2006. ISBN 88-6030-039-8.
- Ippolita. Luci e ombre di Google. Milano, Giangiacomo Feltrinelli Editore (collana Nuova Serie Feltrinelli), 2007. (testo integrale in formato PDF disponibile sotto licenza Creative Commons) ISBN 978-88-07-71027-8
- D. Vise e M. Malseed. Google Story. (in inglese) Egea.
- Google Hacks. Tips & Tools for Smarter Searching. 2a ed. (in inglese) O'Reilly & Associates.
- Gnassi B.; Noury R., "La rete che cattura. Il ruolo di Yahoo!, Microsoft e Google nelle violazioni dei diritti umani in Cina", EGA 2007.
- Elmar Burchia. Google, il logo per un giorno senza «l», Corriere della Sera, 15 febbraio 2007 (testo dell'articolo)
- Lavinia Hanay Raja "Come ti aggiro Google in 4 mosse" [1] Corriere della sera, 24 agosto 2008
- Gruppo di ricerca Ippolita [2] Motore in Panne [3], Left-Avvenimenti, 12 settembre 2008
- De Robbio La gestione dei diritti nelle digitalizzazioni di massa. Un'analisi alla luce del caso Google Book Search «Bibliotime», anno XII, numero 2 (luglio 2009)
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ a b c (EN) Profilo finanziario Google su Google Finance
- ^ (EN) NASDAQ:GOOG su Google Finance
- ^ The Anatomy of a Large-Scale Hypertextual Web Search Engine - Stanford InfoLab Publication Server
- ^ Il sogno proibito di microsoft, una fusione con google - GIORNALE WEB
- ^ NETBOOK GOOGLE CHROME OS A GIUGNO
- ^ Supercharging Android: Google to Acquire Motorola Mobility. Official Google Blog, 15 agosto 2011. URL consultato in data 4-09-2011.
- ^ Google compra Motorola Mobility per 12,5 miliardi di dollari. la Repubblica.it, 15 agosto 2011. URL consultato in data 4-09-2011.
- ^ Testo del collegamento, Google, il motore di ricerca più usato in Italia e nel mondo..
- ^ Foto satellitare dell'Area 51 con GoogleMaps
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Google Inc.
Collegamenti esterni [modifica]