Goodbye Cruel World

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Goodbye Cruel World
Artista Pink Floyd
Autore/i Pink Floyd
Genere Rock progressivo
Art rock
Edito da Harvest Records (GB), EMI (IT)
Pubblicazione
Incisione The Wall
Data 1979
Durata 1:17
The Wall – tracce
Successiva

Goodbye Cruel World è una canzone dei Pink Floyd pubblicata all'interno dell'album The Wall, nel 1979.

Composizione[modifica | modifica sorgente]

La canzone ha toni piuttosto calmi, accompagnato esclusivamente da un basso e da un sintetizzatore Prophet-5. L'introduzione è breve e consiste nella stessa nota, il re[1], suonata ritmicamente e ad ottave differenti, molto simile alla parte di basso dei brani Careful with That Axe, Eugene e See Emily Play[2].

La canzone finisce con la parola "Goodbye" (In italiano "addio", "arrivederci") pronunciata dopo la fine della musica, perché, in questo modo, l'addio sembri realmente disperato.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Come le altre canzoni dell'album The Wall, Goodbye Cruel World narra una parte della storia di Pink, il protagonista.
Il brano descrive la reazione disperata di Pink che assiste al completamento del suo "muro psicologico" che lo divide dalla società e gli impedisce una vita serena; si capisce, inoltre, che lui è consapevole del suo isolamento e, disperato, non può fare altro che dire "addio" al mondo intero.

Versione video[modifica | modifica sorgente]

Il filmato inizia con l'immagine di Pink, immobile su una poltrona, che tiene una sigaretta in mano, con un'espressione di depressione sul volto. La scena successiva consiste in un'inquadratura del "muro" tra Pink e il mondo esterno, al termine della quale viene inquadrato l'occhio dell'uomo. La scena cambia e si vede Pink da ragazzo che corre in un campo da rugby e dopo un po', stanco per la corsa, si ferma. Il filmato finisce con Pink che si getta contro il muro ormai completo.

Esecutori[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Roger Waters, Pink Floyd: The Wall, Londra, Pink Floyd Music Publishers Ltd., 1989, ISBN 0-7119-1031-6.
  2. ^ Pink Floyd: Anthology, Secaucus, Warner Bros. Publications Inc., 1980.
  3. ^ a b c Vernon Fitch, Richard Mahon, Comfortably Numb - A History of The Wall 1978-1981, 2006, p. 89.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Roger Waters, Pink Floyd: The Wall, Londra, Pink Floyd Music Publishers Ltd., 1989, ISBN 0-7119-1031-6.
  • Pink Floyd: Anthology, Secaucus, Warner Bros. Publications Inc., 1980.
  • Vernon Fitch, Richard Mahon, Comfortably Numb - A History of The Wall 1978-1981, p. 89.
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