Gonzo (fotografia)

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Gonzo è uno stile di ripresa fotografica, cinematografica o qualunque altra produzione multimediale nella quale l'autore della ripresa, il regista o il creatore è coinvolto nell'azione piuttosto che esserne un osservatore passivo. È evidente il suo debito nei confronti del concetto di Gonzo (giornalismo), ideato dallo scrittore e giornalista americano Hunter Stockton Thompson, nel quale l'autore dell'articolo diventa il protagonista dell'articolo stesso.

[modifica] Il Gonzo nella pornografia

Nella cinematografia pornografica, il genere gonzo si riferisce a quelle produzioni in cui il cineoperatore o il regista prende parte all'azione, parlando agli attori, o partecipando come attore egli stesso. In questo tipo di film gli attori sono liberi da copioni da recitare o interpretare. Il regista non riprende una recitazione ma un evento reale che si sviluppa in presenza della telecamera. L'obiettivo di questa attività è coinvolgere al massimo lo spettatore finale e conferire un senso di realtà piuttosto che di finzione.

È una tecnica che trae origine da un analogo genere teatrale nel quale si cerca di abbattere la barriera ideale che separa gli attori dallo spettatore. È anche una tecnica economica e ben adattabile ad attori ed attrici semiprofessionisti o non professionisti. Nel gonzo non c'è trama ed i costumi e la scenografia non hanno una particolare rilevanza. Gli attori e le attrici fanno sesso in modo non tradizionale, e per questo decisamente spettacolare. Nel montaggio finale del film il regista ed i tecnici tendono a non accorciare le scene, operando il minor numero possibile di tagli. A partire dagli anni novanta uno dei registi più rappresentativi del genere è il francese Pierre Woodman, insieme all'americano Seymore Butts.

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