Gonzalo Fernández
| Gonzalo Fernández | |
|---|---|
| Conte di Castiglia | |
| In carica | 909 - 916 |
| Predecessore | Nuño Muñoz[1] |
| Successore | Fernando Ansurez[2] |
| Nome completo | Gonzalo Fernandez di Lara |
| Altri titoli | conte di Burgos |
| Nascita | nella seconda metà del IX secolo |
| Morte | dopo il 932 |
| Padre | Fernando Muñoz |
| Madre | Gutina Diaz |
| Consorte | Muniadomna |
| Figli | Fernán González |
Gonzalo Fernández detto di Lara. Gonzalo anche in spagnolo e in galiziano, Gonçalo, in portoghese e Gonçal, in catalano (seconda metà del IX secolo – dopo il 932) , fu conte di Castiglia dal 909 circa al 920, sostituito, nel periodo 914-915, dal cugino, Nuño Nuñez, e conte di Burgos dall'899 al 920. Fu ancora conte di Castiglia e conte di Burgos, nel biennio 931-932.
Indice |
Origine[3] [modifica]
Figlio di Fernando Muñoz, fratello di Nuño Muñoz[4] e di Gutina Díaz, figlia di Diego Rodríguez Porcelos. Inoltre è molto probabile (ma non è provato) che Gonzalo fosse il capostipite della casata di Lara, che porterà all'indipendenza la contea di Castiglia e sarà molto importante nel regno di Castiglia.
Biografía [modifica]
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È nominato, per la prima volta come conte di Burgos, nell'899, nell'atto di fondazione del monastero di San Pedro de Cardeña, che assieme al monastero di Santo Domingo de Silos fu molto influente sulla vita religiosa e politica della Castiglia;
partendo dalle terre di famiglia (Lara de los Infantes (Burgos)) estese i suoi domini da Espinosa de los Monteros sino al fiume Arlanza.
Da questa località partirà la scalata della famiglia Lara che suo figlio, Fernán González, porterà la contea ad essere ereditaria.
Comunque, sul fiume Arlanza, Gonzalo Fernández dovette fronteggiare, con successo la guarnigione musulmana di Carazo.
Nel 909, quando Nuño Nuñez si stabili alla corte del re di León, Garcia I, Gonzalo divenne conte di Castiglia.
Nel 912, fu tra i fondatori del monastero di San Pedro de Arlanza, Hortigüela, Burgos. Il suo nome compare, unitamente a quello di Gonzalo Téllez e della di lui moglie, Flámula, nel documento della fondazione del monastero, del gennaio del 912.
Nello stesso anno partecipò all'espansione della Castiglia sino al fiume Duero, ripopolando Haza, Clunia e San Esteban de Gormaz.
Fu tra i protagonisti, assieme a Gonzalo Téllez (considerato il ripopolatore di Osma) ed al cugino, Nuño Nuñez (che fu il ripopolatore di Roa de Duero (Burgos)), dell'espansione, completata nel 912, del regno di León sino al fiume Duero.
Probabilmente con la nomina, nel 914, a re di León di Ordoño II, Gonzalo fu sostituito alla guida della contea, dal cugino, Nuño Nuñez, ma risulta nuovamente conte di Castiglia in un documento del maggio 915.
Gonzalo compare per l'ultima volta presente in Castiglia, come conte, nel 916.
Dopo tale data, Gonzalo, lasciata la Castiglia si trasferì nel Regno di León; infatti non viene più citato come conte di Castiglia e conte di Burgos, sostituito da Fernando Ansúrez; dopodiché compare in un'assemblea di nobili leonesi, nel 920, prima della battaglia di Valdejunquera, dove, Ordoño II di León e Sancho I Garcés di Navarra, il 26 luglio, furono sconfitti da ʿAbd al-Raḥmān III ibn Muḥammad.
Molto probabilmente dopo tale avvenimento, in Castiglia si impose, sempre con una contea ridotta il nuovo conte di Burgos, suo fratello, Nuño Fernández. Dopo tale data Gonzalo compare in vari documenti essere presente alla corte Navarra tale Gundisalvus comes[3], soprattutto, dopo la morte di Ordoño II[5].
Dopo l'avvento al trono del León (931), di Ramiro II, Gonzalo, nel 932, risulta conte di Castiglia, per la terza volta, prima dell'avvento di suo figlio, Fernán González[3].
Non si sa la data esatta della sua morte, comunque è da datarsi dopo il 932.
Matrimonio e discendenza[3] [modifica]
Gonzalo si sposò con Muniadomna (?-ca.935), che come risulta da un documento, nel 929, fece una donazione al monastero di Santa Maria di Lara e che forse era discendente del re delle Asturie, Ramiro I[6]. Gonzalo da Munuadomna ebbe due figli:
- Fernán González (910-970), conte di Castiglia
- Ramiro Gonzales, che compare nel documento del 929, assieme alla madre e al fratello, Fernán González.
Note [modifica]
- ^ Tra il 914 ed il 915, la contea di Castiglia fu retta dal cugino Nuño Nuñez.
- ^ Fu ancora conte di Castiglia, nel biennio 931-932.
- ^ a b c d (EN) Dinastie comitali e poi reali di Castiglia
- ^ Secondo la leggenda, Fernando Muñoz e Nuño Muñoz erano figli di quel Nuño Nuñez "Rasura", che, dopo l'820, fu uno dei due primi Giudici di Castiglia (il giudice civile), ma molto più probabilmente il loro padre fu Munio Núñez "él de Brañosera", che, nell'824, concesse la Carta Puebla (concessioni fatte alla popolazione per facilitare il ripopolamento di alcune zone della Castiglia) di Brañosera.
- ^ Il religioso Fray Justo Pérez de Urbel, che fu anche storico, sostiene che Gonzalo, dopo la morte di Ordoño II si recasse in Navarra, come fosse stato bandito dal regno di León.
- ^ Il religioso Fray Justo Pérez de Urbel, sostiene addirittura che fosse la figlia del re delle Asturie, Ramiro I e della prima moglie Urraca.
Bibliografia [modifica]
- Rafael Altamira, Il califfato occidentale, in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 477–515
Voci correlate [modifica]
- Sovrani di Castiglia
- Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica
- Re di León
- Regno di León
- Corona di Castiglia
- al-Andalus
| Predecessore | Conte di Castiglia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Nuño Muñoz | 909-914 | Nuño Nuñez | I |
| Nuño Nuñez | 915-916 | Fernando Ansúrez | II |
| Fernando Ansúrez | 931-932 | Fernán González | III |
