Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nel 1633, l'armata spagnola al comando di
Don Gómez Suárez de Figueroa, Duca di Feria, prese possesso della città svizzera di
Rheinfelden, nell'intento di collegare i territori olandesi spagnoli con quelli del Ducato di
Milano. Il dipinto che raffigura l'accaduto è ad opera di
Vicente Carducho.
Gomez Suarez de Figueroa y Córdoba (Montilla, 1 settembre 1587 – 1634) è stato un generale e diplomatico spagnolo.
Gomez Suárez de Figueroa y Córdoba era il figlio di terzo letto di Lorenzo IV Suárez de Figueroa y Córdoba, terzo Duca di Feria e secondo Marchese di Villalba (1604-1634). Viene ricordato come il Gran Duca di Feria per le sue abilità militari e può essere considerato a pieno titolo uno degli ultimi valenti capitani militari al servizio dell'impero spagnolo.
Iniziò la carriera politica come Ambasciatore Speciale del re di Spagna a Roma nel 1607 ed in Francia nel 1610, quando portò alla regina Maria de' Medici le condoglianze di Filippo III per la morte del marito Enrico IV. Consigliere di Stato, nel 1618 venne nominato Viceré di Valencia e nel 1618 Governatore del Ducato di Milano. Nel 1624, allo scoppio della guerra nel Monferrato (invasione francese della Valtellina), Feria si mise a capo delle truppe che cinsero d'assedio Verrua. Ebbe poi parte significativa nella guerra per la successione al ducato di Mantova. Nel 1629 venne designato Viceré di Catalogna. Nel 1630 il duca di Feria tornò a Milano come viceré per presiedere alle operazioni belliche spagnole sul suolo germanico (Guerra dei trent'anni). Nel 1632, don Gomez guidò in Germania un esercito contro gli svedesi, riuscendo a liberare dall'assedio la città di Costanza e, l'anno successivo (1633), conquistò il forte di Brisach. Durante la sua permanenza a Monaco, il duca di Feria contrasse una febbre tifoidea e morì il 13 gennaio del 1634.
Don Gomez aveva sposato in prime nozze Francisca Cardona y Córdoba e successivamente Ana Fernández de Córdoba y Figueroa, che gli diede un figlio, Gaspar Lorenzo Suárez de Figueroa y Córdoba (1629-1634), quarto Duca di Feria e terzo Marchese di Villalba alla morte del nonno e del padre (1634). Il bambino morì però nel medesimo anno del padre, all'età di 5 anni, e il titolo passò al figlio di suo nonno materno, il Marchese di Priego.