Golden Axe

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Golden Axe
Golden Axe (DOS).png
Schermata della versione DOS
Sviluppo SEGA
Pubblicazione SEGA, Virgin Games
Serie Golden Axe
Data di pubblicazione 1989
Genere Picchiaduro a scorrimento
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo, 2 giocatori alleati
Piattaforma Arcade, Sega Mega Drive, Sega CD, Sega Master System, MS-DOS, Amiga, Atari ST, ZX Spectrum, Nintendo 64, Dreamcast, PlayStation 2, PlayStation Portable, WonderSwan Color, iPhone OS, Playstation 3, Xbox 360, Commodore 64
Distribuzione digitale Virtual Console
Fascia di età PEGI: 12+
CERO: A
ELSPA: 3+
Specifiche arcade
CPU Motorola 68000 a 10MHz
Processore audio Z80 a 5 MHz
Schermo Raster 4:3
Risoluzione 320 × 224 × 6144
Periferica di input joystick 8 direz., 3 puls.

Golden Axe è un videogioco prodotto dalla SEGA nel 1989 di genere picchiaduro a scorrimento, sottogenere hack 'n slash ("affetta e lacera"), data la presenza praticamente costante di armi da taglio o comunque bianche nelle mani di protagonisti e nemici.
L'ambientazione del gioco è tipicamente fantasy e debitrice di storie quali quelle di Conan il barbaro, tra regni fantastici, usurpatori, duelli all'ultimo sangue e magie.

La versione per Mega Drive ha più livelli rispetto a quella arcade.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il tiranno Death Adder ha rapito il re e la principessa del reame di Yuria e rubato il simbolo stesso del regno, la Scure d'oro (Golden Axe), minacciando di uccidere i regnanti e distruggere l'ascia se l'intera popolazione di Yuria non si piegherà al suo volere. Tre eroi, in seguito all'uccisione del loro amico e alleato Alex per mano dell'armata di Death Adder e ad altre malefatte per mano dello stesso, decidono di tentare il tutto per tutto per rovesciare quest'ultimo.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Nella schermata iniziale viene mostrato un enorme scheletro che mostra sulle mani aperte i tre personaggi disponibili, e ciascun giocatore può selezionare il proprio personaggio su ciascuna mano.

  • Ax Battler: un barbaro armato di spadone a due mani (non di ascia, come il nome lascerebbe supporre) che vuole vendicare la propria madre fatta uccidere da Death Adder. Egli possiede la magia della terra, di notevole potenza.
  • Tyris Flare: un'amazzone armata di spada bastarda che vuol vendicare la morte dei genitori, è il personaggio con l'arma meno potente ma in compenso può usare la magia del fuoco, la più devastante a disposizione degli eroi.
  • Gilius Thunderhead: un nano proveniente dalle miniere di Wolud, possiede un'ascia bipenne ed è intenzionato a vendicare la morte del fratello gemello. Gilius possiede la magia del fulmine, non molto efficace.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Per avanzare nel gioco è necessario eliminare tutti i vari scagnozzi di Death Adder che compaiono sullo schermo, tra i quali barbari armati di mazze, cavalieri in sella a draghi, scheletri rianimati e alcuni boss. Si attraversano diversi ambienti tipicamente fantasy prima di arrivare al castello di Death Adder, tra cui un villaggio costruito sul dorso di una gigantesca tartaruga.

Le mosse a disposizione sono:

  • Attacco normale, con il pulsante apposito. Inefficace contro gruppi o nemici particolarmente veloci: servono diversi colpi per atterrare un avversario, e nel frattempo si può essere colpiti a propria volta.
  • Salto, con il pulsante apposito.
  • Salto + attacco: attaccando mentre si è in volo non si infligge un grosso danno, ma si ha l'effetto di atterrare subito l'avversario, togliendolo momentaneamente di torno.
  • Corsa: muovendo 2 volte rapidamente il joystick a sinistra o a destra si innesca la corsa. Durante la corsa si può saltare più in alto, oppure attaccare, atterrando subito l'avversario.
  • Attacco volante in corsa: se durante la corsa si salta ed all'apice del salto si preme contemporaneamente giù + attacco, l'arma verrà rivolta verso il basso e si infliggerà al nemico il maggior danno possibile con un singolo attacco.
  • Attacco all'indietro: si ottiene premendo i pulsanti di attacco e salto contemporaneamente.

Magie[modifica | modifica sorgente]

Premendo il pulsante apposito è possibile occasionalmente lanciare una magia. Le magie però non sono a disposizione sin dall'inizio, ma vanno ottenute riempiendo la cosiddetta "barra della magia".
Ogni personaggio ha una barra di lunghezza differente: quella di Gilius è lunga 3 segmenti, quella di Ax Battler 4 mentre quella di Tyris ben 6. Questa rappresenta l'unica differenza di prestazioni tra i personaggi, che per il resto differiscono solo graficamente, anche se la potenza degli attacchi in corpo a corpo varia. Per riempire la barra della magia è necessario raccogliere alcune ampolle blu sparse per i livelli od ottenibili colpendo alcuni minuscoli ladri che infestano i livelli (i quali possono rilasciare anche bonus che re-integrano l'energia persa). I segmenti delle barre di magia possono essere di lunghezza diversa, ciascuno può contenere una o più ampolle. L'effetto della magia danneggia o uccide tutti i nemici presenti, ma la potenza dell'incantesimo sarà proporzionale al numero di segmenti della barra riempiti di magia. A seconda delle versioni del gioco, anche l'effetto grafico varia a seconda del numero di segmenti, oltre che a seconda del personaggio. Su PC la magia di Ax Battler al massimo grado consiste in una serie di esplosioni, quella di Tyris fa entrare un enorme drago che sputerà una fiammata dalla bocca, mentre quella di Gilius è un doppio fulmine che attraversa lo schermo nelle due direzioni.

Cavalcature[modifica | modifica sorgente]

Un altro aiuto è dato dalle cavalcature. Vi sono due tipi di cavalcature nel gioco: i già citati draghi e alcune strane creature bipedi chiamate "Bizarrians". Per ottenere una cavalcatura è necessario disarcionare prima il cavaliere oppure montarle sopra quando sta dormendo (quest'ultimo caso riguarda soprattutto i Bizarrians). I draghi sono di due razze, ognuna delle quali ha un tipo d'attacco (un soffio infuocato a breve distanza oppure il getto di palle di fuoco a lunga gittata); i Bizarrians invece attaccano girando su sé stessi e colpendo con la coda chi è vicino a loro. Gli animali possono anche essere utilizzati per correre e colpire i nemici con testate. Le cavalcature non possono essere uccise, ma fuggono dopo un certo numero di disarcionamenti.

The Duel[modifica | modifica sorgente]

"The Duel" è una modalità di gioco aggiuntiva introdotta in alcuni porting del gioco per vari sistemi. Essa consiste in una serie ininterrotta di scontri tra il giocatore e varie ondate di nemici oppure, nella modalità a due giocatori, in una specie di picchiaduro 1 contro 1.
Nel primo caso gli scontri avvengono tutti in una schermata singola, non c'è progressione di livello, è disabilitato l'uso della magia e non è nemmeno possibile re-integrare l'energia perduta; in sintesi, si tratta di una gara di resistenza.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • I Bizarrians erano apparsi (come nemici in questo caso) anche in un altro picchiaduro a scorrimento della SEGA, Altered Beast, realizzato dallo stesso sviluppatore di Golden Axe.
  • Gilius Thunderhead ha un cameo in Alien Storm, un altro picchiaduro a scorrimento SEGA: è uno dei personaggi che giudicano il giocatore al termine della partita.
  • Gilius Thunderhead ha inoltre un cameo in Shining in the Darkness, un videogioco di ruolo per Sega Mega Drive, dove è presente come venditore di armi all'interno del villaggio dove si svolge il gioco. Al suo fianco è anche visibile uno dei sacchi dove i ladruncoli conservano le ampolle.
  • L'uomo che viene ucciso all'inizio della partita dagli sgherri di Death Adder, un amico dei tre eroi, si chiama Alex: è probabile che questo sia un accenno al declino della vecchia mascotte SEGA, Alex Kidd, il quale proprio in quel periodo iniziava a non essere più popolare.
  • L'eroe guerriero di Golden Axe fu protagonista del suo videogioco per SEGA Game Gear chiamato Ax Battler: A Legend of Golden Axe
  • Gilius Thunderhead è un personaggio giocabile in Sega Superstar Tennis.

Porting[modifica | modifica sorgente]

Il gioco venne convertito per più di 15 differenti piattaforme tra console e home computer, con la SEGA che vendette i diritti a varie aziende terze per la realizzazione dei porting.

La versione per Commodore 64, sviluppata nel 1990 dalla Probe Software e distribuita dalla Virgin Games, venne accolta con generose valutazioni sia da parte della redazione inglese, sia di quella italiana della rivista specializzata Zzap!, le quali assegnarono un voto pari a 96%[1][2]; la conversione, benché caratterizzata da grafica, animazioni, sonoro e giocabilità di altissimo livello per le possibilità della macchina ad 8 bit, vedeva una longevità minata dall'assenza della modalità multigiocatore, dall'impossibilità di affrontare più di un nemico alla volta e da una scarsa varietà nei pattern degli avversari, nonché la varietà dei nemici da affrontare per ogni livello era ridotta ad un singolo sprite per tutti i guerrieri ordinari e ad un ulteriore sprite per il boss finale.

Serie[modifica | modifica sorgente]

Il gioco ebbe alcuni seguiti:

Remake[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 fu realizzato per PlayStation 2, all'interno della collana Sega Ages 2500 (la quale consisteva nel rifacimento di vecchi titoli Sega con una veste grafica tridimensionale), il remake del primo Golden Axe.[3] Il gioco fu giudicato in maniera quasi unanimemente negativa poiché, oltre al fatto che il gameplay non aggiungeva nulla di nuovo all'originale arcade di 14 anni prima, tutto ciò che costituiva il supposto rinnovamento peggiorava l'esperienza di gioco anziché migliorarla: i modelli 3D dei personaggi, i fondali (anch'essi in 3D) e gli effetti di luce erano rozzi e la giocabilità era inficiata da rallentamenti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Recensione del gioco su Zzap! inglese
  2. ^ Recensione del gioco su Zzap! italiano
  3. ^ Recensione del gioco sul sito Siliconera.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]