Goffredo il Gobbo

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Goffredo IV della Bassa Lotaringia

Goffredo IV della Bassa Lotaringia, detto il Gobbo (... – 26 o 27 febbraio 1076), era figlio di Goffredo il Barbuto, al quale succedette come duca di Lorena nel 1069. Sua madre fu Doda.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni della sua successione, sposò Matilde di Canossa, figlia di Bonifacio, e di Beatrice di Lotaringia. Con questo matrimonio succedette al padre come Margravio di Toscana, dal momento che suo padre aveva sposato Beatrice di Lotaringia, madre di Matilde e vedova di Bonifacio III. Dal 1071, Goffredo visse separato dalla moglie. I due coniugi erano infatti di idee diverse nell'ambito della cosiddetta lotta per le investiture: Matilde supportava il papa Gregorio VII, Goffredo l'imperatore Enrico IV.

Sostenne Enrico contro Magnus di Sassonia nel 1075, contro il Vescovo di Utrecht nel 1076, contro Dirk V d'Olanda e Roberto I delle Fiandre. Fu assassinato mentre si apprestava a dare battaglia sulla Schelda; cadde vittima di un'imboscata nelle sue terre nei pressi di Anversa: durante la notte spinto da bisogni corporali si recò al gabinetto e un sicario che stava in agguato (forse mandato da Roberto I o per altri da Matilde), gli conficcò una spada tra le natiche lasciandogli l'arma piantata nella ferita. Sopravvissuto a fatica, una settimana dopo, il 27 febbraio 1076, morì.

Ebbe un'unica figlia, Beatrice, morta pochi giorni dopo la nascita (nel 1071): nominò allora erede Goffredo di Buglione, figlio di sua sorella, ma in seguito l'Imperatore gli oppose la nomina del proprio figlio Corrado. Fu quindi quest'ultimo a succedergli alla sua morte, nel 1076, e mantenne la titolarità del Ducato di Lorena fino al 1087, anno in cui fu incoronato Re coreggente di Germania. A questo punto l'imperatore Enrico acconsentì alla nomina dell'erede designato da Goffredo il Gobbo, suo nipote Goffredo di Buglione (il quale in seguito ottenne grande fama con la partecipazione alla Prima crociata).

Il nome di Goffredo il Gobbo si inserisce storicamente tra coloro che avrebbero contribuito alla spiegazione del toponimo "Goffredo", riferito alla città di Castel Goffredo, in provincia di Mantova.[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Gozzi, Raccolta di documenti per la Storia di Castelgoffredo e biografia di que' principi Gonzaga che l'hanno governato personalmente (1840), Mantova, 2000.
  2. ^ Guido Sommi Picenardi, Castel Goffredo e i Gonzaga, Milano, 1864.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Gozzi, Raccolta di documenti per la Storia di Castelgoffredo e biografia di que' principi Gonzaga che l'hanno governato personalmente (1840), Mantova, 2000. ISBN 88-88091-11-4.
  • Guido Sommi Picenardi, Castel Goffredo e i Gonzaga, Milano, 1864. ISBN non esistente.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca della Bassa Lotaringia Successore
Goffredo III 1069-1076
Corrado
Predecessore Margravio di Toscana Successore
Goffredo III 1069-1076
Matilde

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