Goffredo di Hohenlohe-Langenburg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Goffredo
Principe di Hohenlohe-Langenburg
Nome completo in tedesco: Gottfried Hermann Alfred Paul Maximilian Viktor
Nascita Langenburg, Regno di Württemberg, 24 marzo 1897
Morte Langenburg, Germania Ovest, 11 maggio 1960
Casa reale Casato di Hohenlohe-Langenburg
Padre Ernesto II, Principe di Hohenlohe-Langenburg
Madre Principessa Alessandra di Sassonia-Coburgo e Gotha
Consorte Principessa Margherita di Grecia e Danimarca
Figli Crato, Principe di Hohenlohe-Langenburg
Principessa Beatrix
Principe Georg
Principe Albrecht
Principe Ruprecht

Goffredo, Principe di Hohenlohe-Langenburg (in tedesco: Gottfried Hermann Alfred Paul Maximilian Viktor Fürst zu Hohenlohe-Langenburg; 24 marzo 189711 maggio 1960), era l'unico figlio maschio di Ernesto II, Principe di Hohenlohe-Langenburg. Fu titolare Principe di Hohenlohe-Langenburg dal 1950 fino alla sua morte.

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Goffredo nacque a Langenburg nel Regno di Württemberg come primogenito di Ernesto II, Principe di Hohenlohe-Langenburg (1863–1950), (figlio di Ermanno, Principe di Hohenlohe-Langenburg e della Principessa Leopoldina of Baden) e di sua moglie, la Principessa Alessandra di Sassonia-Coburgo e Gotha (1878–1942), (figlio di Alfredo, Duca di Sassonia-Coburgo e Gotha e della Granduchessa Marija Aleksandrovna di Russia). Attraverso sua madre era un discendente della Regina Vittoria e dello Zar Nicola I.

Dopo la caduta della monarchia imperiale tedesca nel 1918, Goffredo continuò a fungere da leader dell'aristocrazia europea.[1] Servì nell'esercito tedesco nella II Guerra Mondiale, rimanendo ferito gravemente sul fronte russo. Fu congedato dall'esercito dopo il fallito attentato alla vita di Adolf Hitler del 20 luglio 1944.[1]

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Goffredo fu per breve tempo fidanzato con la vedova Gloria Morgan Vanderbilt nel 1927–28.[2][3] Durante il processo per l'affidamento di Gloria Vanderbilt nel 1934, fu fornita una testimonianza di natura scandalosa circa il Principe ed il rapporto con Mrs. Vanderbilt durante il loro fidanzamento.[4] Il principe divenne un testimone per Gloria Morgan Vanderbilt nel processo, nel tentativo di discolpare entrambi i loro nomi.[5]

Il 3 dicembre 1930, Goffredo annunciò il suo fidanzamento con la Principessa Margherita di Grecia e Danimarca (1905–1981), figlia maggiore del Principe Andrea di Grecia e Danimarca e di sua moglie, la Principessa Alice di Battenberg.[6] Si sposarono il 20 aprile 1931 a Langenburg.[7] Sia la Principessa Margherita che il Principe Goffredo avevano come antenati comuni la Regina Vittoria e Nicola I di Russia. Attraverso la Regina Vittoria, il Principe Goffredo era cugino di secondo grado della madre della Principessa Margherita; tramite Nicola I, i due consorti erano cugini di terzo grado.

Ebbero sei figli:

Nome Nascita Morte Note
Figlia nata morta 3 dicembre 1933 3 dicembre 1933
Principe Crato Alessandro Ernesto Luigi Giorgio Emico, IX Principe di Hohenlohe-Langenburg 25 giugno 1935 16 marzo 2004 Intitolato Sua Altezza Serenissima
Principessa Beatrice Alice Maria Melita Margherita di Hohenlohe-Langenburg 10 giugno 1936 15 novembre 1997 Intitolata Sua Altezza Serenissima
Principe Giorgio Andrea Enrico di Hohenlohe-Langenburg 24 November 1938 Intitolato Sua Altezza Serenissima
Principe Roberto Sigismondo Filippo Ernesto di Hohenlohe-Langenburg 7 aprile 1944 8 aprile 1978 Intitolato Sua Altezza Serenissima
Principe Alberto Volfango Cristoforo di Hohenlohe-Langenburg 7 aprile 1944 23 aprile 1992 Intitolato Sua Altezza Serenissima

Principe di Hohenlohe-Langenburg[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del padre nel 1950, Goffredo ereditò il titolo di Principe di Hohenlohe-Langenburg.[1][7]

Titoli e stili[modifica | modifica wikitesto]

  • 24 marzo 1897 – 11 dicembre 1950: Sua Altezza Serenissima Principe Goffredo di Hohenlohe-Langenburg
  • 11 dicembre 1950 – 11 maggio 1960: Sua Altezza Serenissima Il Principe di Hohenlohe-Langenburg

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Goffredo di Hohenlohe-Langenburg Padre:
Ernesto II di Hohenlohe-Langenburg
Nonno paterno:
Ermanno di Hohenlohe-Langenburg
Bisnonno paterno:
Ernesto I di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonno paterno:
Carlo Ludovico I di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonna paterna:
Amalia di Solms-Baruth
Bisnonna paterna:
Feodora di Leiningen
Trisnonno paterno:
Emilio Carlo di Leiningen
Trisnonna paterna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Nonna paterna:
Leopoldina di Baden
Bisnonno paterno:
Guglielmo di Baden
Trisnonno paterno:
Carlo Federico di Baden
Trisnonna paterna:
Luisa Carolina di Hochberg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Alessandrina di Württemberg
Trisnonno paterno:
Ludovico Federico Alessandro di Württemberg
Trisnonna paterna:
Enrichetta di Nassau-Weilburg
Madre:
Alessandra di Sassonia-Coburgo-Gotha
Nonno materno:
Alfredo di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno materno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno materno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna materna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonna materna:
Vittoria del Regno Unito
Trisnonno materno:
Edoardo Augusto di Hannover
Trisnonna materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Nonna materna:
Marija Aleksandrovna Romanova
Bisnonno materno:
Alessandro II di Russia
Trisnonno materno:
Nicola I di Russia
Trisnonna materna:
Carlotta di Prussia
Bisnonna materna:
Maria d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Luigi II d'Assia
Trisnonna materna:
Guglielmina di Baden

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Prince Hohenlohe-Langenburg of German Noble Family Dies in The New York Times, Bonn, 12 maggio 1960.
  2. ^ Mrs. Vanderbilt Is Offered Aid, Herald-Journal, 5 ottobre 1934. URL consultato il 13 agosto 2010.
  3. ^ Gloria Is Bound For Europe, Rochester Evening Journal, 23 gennaio 1929. URL consultato il 15 marzo 2011.
  4. ^ Mrs. Vanderbilt's Paris Life Exposed, Lewiston Daily Sun, 2 ottobre 1934. URL consultato il 13 agosto 2010.
  5. ^ Mrs. Whitney Ritzes Prince In Grand Way, The Pittsburgh Press, 16 ottobre 1934. URL consultato il 13 agosto 2010.
  6. ^ Betrothal To Unite Royalty Of 2 Nations in The New York Times, Stuttgart, 4 dicembre 1930.
  7. ^ a b Marlene A. Eilers, Queen Victoria's Descendants (Baltimore, Maryland: Genealogical Publishing Co., 1987), page 181. Hereinafter cited as Queen Victoria's Descendants.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore - TITOLARE -
Principe di Hohenlohe-Langenburg
Successore
Ernesto II 1950 – 1960
Motivo della mancata successione:
Titoli della nobiltà tedesca aboliti
Crato


Controllo di autorità VIAF: 81771934