Goffredo VI d'Angiò

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'Goffredo'd'Angiò, in francese Geoffroy VI d'Anjou (Rouen, 3 giugno 1134Nantes, 27 luglio 1158) fu conte del Maine, d'Angiò e di Nantes dal 1156 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Era figlio del Conte di Angiò e del Maine e futuro Duca di Normandia, Goffredo il Bello o Plantageneto e dell'erede al trono d'Inghilterra e al ducato di Normandia, Imperatrice Matilde, figlia primogenita del re d'Inghilterra e duca di Normandia, Enrico I e di sua moglie Matilde di Scozia, figlia del re di Scozia Malcolm III e di Margherita, discendente del Casato dei Wessex.
Sua madre, Matilde, era stata imperatrice del Sacro Romano Impero dal 1114 al 1125, in quanto moglie dell'imperatore Enrico V e poi fu regina d'Inghilterra, non incoronata, per pochi mesi, nel 1141. Suo fratello era Enrico II Plantageneto, futuro re d'Inghilterra e duca di Normandia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alla morte del padre, nel 1151, Goffredo ricevette come feudi i castelli di Chinon, Loudun e Mirebeau, con la clausola che le contee d'Angiò e del Maine, che ora andavano a suo fratello, Enrico, già duca di Normandia, sarebbero passate a Goffredo, nel momento in cui Enrico fosse divenuto re d'Inghilterra.

Goffredo, nell'estate del 1152[1], fece parte dell'esercito francese che, agli ordini del re, Luigi VII di Francia, invase la Normandia, impedendo a suo fratello Enrico di portare la guerra contro il re d'Inghilterra, Stefano di Blois.

Nel 1154, Enrico divenne re d'Inghilterra, ma non ottemperò alle volontà testamentarie del padre, forse per l'atteggiamento di Goffredo di due anni prima. Allora Goffredo si ribellò al fratello, che nel 1156, dopo aver conquistato i castelli di Goffredo, lo obbligò a sottomettersi. Enrico concesse a Goffredo i titoli[2] di conte d'Angiò e del Maine, ma soprattutto lo incoraggiò ad accettare l'invito dei cittadini di Nantes che, cacciato il conte, Hoël III di Bretagna, lo elessero conte di Nantes.

Goffredo morì a Nantes, due anni dopo, nel 1158, senza lasciare eredi, ed Enrico si riappropriò dell'Angiò e del Maine ed inoltre, come erede di suo fratello, rivendicò la contea di Nantes che annesse all'Angiò.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Di Goffredo non si conosce alcuna discendenza.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nel maggio del 1152, la duchessa d'Aquitania, Eleonora d'Aquitania, che da due mesi era separata dal re di Francia, Luigi VII, aveva sposato Enrico Plantageneto, duca di Normandia, conte d'Angiò e del Maine. Enrico, ora duca consorte d'Aquitania, aveva un dominio molto più grande di quello del suo sovrano, il re di Francia, Luigi VII, che ora paventava la possibilità che Enrico divenisse anche re d'Inghilterra.
  2. ^ Le contee d'Angiò e del Maine continuarono ad essere governate da Enrico II Plantageneto. Secondo lo storico, Doris M. Stenton, Enrico non concesse a Goffredo neppure i titoli di conte d'Angiò e del Maine.
Predecessore Conte d'Angiò e del Maine Successore
Enrico I Plantageneto 11561158 Enrico I Plantageneto

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louis Alphen, "La Francia: Luigi VI e Luigi VII (1108-1180)", cap. XVII, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 705-739.
  • Doris M. Stenton, "Inghilterra: Enrico II", cap. III, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 99-142.