Goffredo III d'Angiò

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Goffredo, detto il Barbuto, in francese Geoffroy III d'Anjou, dit le Barbu (10401097 circa), fu Conte di Gâtinais dal 1045, poi conte di Angiò e conte di Tours, dal 1060, al 1068.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Figlio maschio primogenito del conte di Gâtinais Goffredo e di sua moglie, Ermengarda d'Angiò, figlia del conte d'Angiò, Folco III Nerra o "il Nero" e di Ildegarda. Ermengarda fu anche sorella del conte d'Angiò, Goffredo II "Martello" e madre, oltre che di Goffredo, anche del conte d'Angiò, Folco IV "il Rissoso"

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1043 ed il 1045, alla morte suo padre, essendo il maschio primogenito, Goffredo ereditò la contea di Gâtinais.
Verso il 1060, Goffredo sposò Giuliana, figlia del signore di Langeais, Hamelin

Nel 1060, alla morte dello zio, il conte d'Angiò, Goffredo II "Martello", Goffredo detto "il Barbuto", divenne conte d'Angiò e di Turenna, come Goffredo III, mentre suo fratello, il secondogenito, Folco IV "il Rissoso" ricevette la Saintonge et la signoria di Vihiers.

nel 1061, il duca d'Aquitania, Guido Goffredo di Guascogna, invase la Saintonge, ma fu sconfitto da Folco e da Goffredo III il Barbuto. Ma l'anno dopo il duca d'Aquitania, Guido Goffredo ritornò e sconfisse e scacciò Folco dalla Saintonge.

Nel contempo Eriberto II, conte del Maine, con l'aiuto del duca di Normandia, Guglielmo il Bastardo, era riuscito a riprendere il controllo della contea che gli era stato strappato da suo zio, Goffredo II "Martello".
Poi alla morte di Eriberto II, Guglielmo impose, come conte del Maine, il proprio figlio, Roberto, senza che Goffredo il Barbuto, riuscisse a contrastarlo.

Negli stessi anni, non accontentandosi della signoria di Vihiers, Folco si unì ai baroni che facevano la fronda a suo fratello, Goffredo III e, in poco tempo, riuscì a radunare intorno a sé il partito degli insoddisfatti e, nel 1068, riuscì a catturare e imprigionare il fratello, impadronendosi dei suoi titoli e dei suoi domini.
Ma questa usurpazione fu poco gradita dal re di Francia, Filippo I e dai suoi vicini, il conte di Blois, Tebaldo III e da alcuni baroni della contea del Maine. Folco IV il Rissoso fu sconfitto, ma ottenne la pace cedendo il Gâtinais alla corona di Francia, però nonostante le pressanti richieste di Filippo I e di Tebaldo III, Goffredo III continuò ad essere incarcerato.
Comunque dopo l'usurpazione, la contea d'Angiò non ebbe più pace, perché i baroni furono in perenne ribellione obbligando Folco IV ad una guerra continua e anche quando, dopo alcuni anni, ottenne il riconoscimento di tutti i baroni, il paese era ridotto allo stremo.

Nonostante le richieste e le pressioni esercitate dal re di Francia, Filippo I e dal conte di Blois, Tebaldo III, Goffredo III il Barbuto fu tenuto in carcere sino alla metà degli anni novanta, quando, nel 1095 circa, Folco IV si piegò alle insistenze di papa Urbano II e liberò il fratello, che dopo circa 27 anni di prigionia era quasi impazzito.
Goffredo visse ancora alcuni mesi e poi morì, nel 1097 circa.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Goffredo da Giuliana non ebbe figli.

Predecessore Conted'Angiò Successore
Goffredo II "il Martello" 10601068 Folco IV il Rissoso

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louis Halphen, "La Francia dell'XI secolo", cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770-806.
  • William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'inghilterra", cap. I, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 5-55.

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