Godspeed You! Black Emperor
| Godspeed You! Black Emperor | ||
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Post-rock[1][2][3][4][5] Rock sperimentale Rock progressivo[5] |
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| Periodo di attività | 1994–in attività | |
| Album pubblicati | 5 | |
| Studio | 5 | |
| Sito web | brainwashed.com/godspeed | |
I Godspeed You! Black Emperor (precedentemente chiamati Godspeed You Black Emperor! e spesso abbreviati in GYBE! o GY!BE[6]) sono un gruppo canadese, originario di Montreal, solitamente etichettato come post-rock. Nonostante tale etichetta, la band tuttavia non rientra in alcun genere circoscritto poiché ha creato uno stile proprio, derivato da una moltitudine di diversi generi musicali quali progressive rock, punk, musica classica e avanguardia. Il nome deriva da God Speed You! Black Emperor (ゴッド・スピード・ユー! BLACK EMPEROR), un oscuro documentario giapponese in bianco e nero del 1976 diretto da Mitsuo Yanagimachi che tratta la vita di una biker gang Giapponese, i Black Emperors.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Inizi
Il nucleo originario risale al 1994 ed era costituito da Efrim Menuck, Mike Moya e Mauro Pezzente. Da allora la formazione è stata oggetto di frequenti cambiamenti e lo stesso Moya ha abbandonato nel 1998 per formare gli Hrsta. Dal 1997 circa, dopo avere raggiunto il considerevole numero di quindici, i componenti sono di solito nove.[7]
[modifica] Strumentazione e stile
Gli strumenti musicali impiegati differiscono in base alla formazione, ma sono costantemente presenti la chitarra elettrica, il basso elettrico, vari strumenti a corda e vari strumenti a percussione. Diversamente la presenza di strumenti come il glockenspiel e il corno è più sporadica.
I brani di solito hanno durata oscillante fra i 10 ed i 25 minuti e talvolta sono divisi in "movimenti", come se si trattasse di sinfonie. Sono solitamente interamente strumentali, ma in alcuni casi sono accompagnati da monologhi recitati (The Dead Flag Blues), monologhi sotto forma di intervista con Blaise Bailey Finnegan III[8] (Providence, BBF3), un annuncio in una stazione di servizio, un gruppo di bambini che parlano e cantano in francese, così come parecchie registrazioni effettuate da radio ad onde corte. La formazione è stata sempre parecchio riluttante a rilasciare interviste ed ai media in generale. Questo ha creato un alone di mistero che probabilmente ha contribuito al successo. Il membro del gruppo che ha maggiormente interagito con la stampa è Efrim Menuck, spesso considerato il front-man. Tale etichetta è stata da lui fortemente ripudiata. Nelle interviste rilasciate il gruppo ha spesso espresso il proprio disgusto per l'ambiente della musica, in particolare le grande catene di negozi e le grandi case discografiche. Critiche in merito sono contenute anche nell'artwork di Yanqui U.X.O.. Altro tema delle loro interviste, ed anche della loro musica, è la politica. Per esempio, in Yanqui U.X.O. la canzone "09-15-00" è definita " Ariel Sharon circondato da mille soldati Israeliani in marcia su Haram Ash-Sharif per provocare un'altra Intifada". Il monologo di BBF3 è una lunga invettiva contro il governo degli Stati Uniti[9] Sebbene i vari membri del gruppo siano stati spesso definiti anarchici, Efrim ha chiarito che nessuno di loro lo è.[10]. Nell'intervista egli comunque si riferiva ai Thee Silver Mt. Zion, progetto parallelo di alcuni componenti del gruppo.
[modifica] Curiosità
Nel 2003 la band è stata protagonista di un particolare episodio quando, mentre erano in viaggio verso St. Louis per un concerto e si fermarono ad una stazione di servizio per effettuare rifornimento, i componenti del gruppo furono scambiati per terroristi. Fu contattata l'FBI che li mise in stato di fermo, li interrogò e perquisì i due furgoni e l'attrezzatura. Furono trovate taniche di olio, materiale antigovernativo e fotografie di torri di comunicazione ma, in mancanza di qualsiasi prova, vennero rilasciati.[11]
[modifica] Pausa e ritorno
Dal 2003 al 2010 la band è stata ufficialmente in pausa ed alcuni dei suoi componenti oltre ad aver costituito i Thee Silver Mt. Zion sono confluiti nei Set Fire To Flames, nei Molasses.
In seguito ad un'intervista di Efrim[12] sono sorte speculazioni che la band si sia definitivamente sciolta. Nella stessa egli cita la Guerra d'Iraq come causa principale della decisione di prendere una pausa. Successivamente lo stesso Efrim ha smentito lo scioglimento definitivo[13].
Nell'Aprile 2010, tramite un nuovo sito[14], la band ha ufficializzato il ritorno all'attività in occasione del festival britannico All Tomorrow's Parties e di successive date in Inghilterra, Europa e in nove città degli Stati Uniti. È stato anche annunciato il ritorno di Mike Moya e che la band non rilascerà interviste.
[modifica] Discografia[8]
[modifica] Album
- 1994 - All Lights Fucked on the Hairy Amp Drooling; solo audiocassetta, limitato a 33 copie
- 1997 - f#a#∞; LP inizialmente con vari inserimenti
- 1998 - f#a#∞; CD con arrangiamenti diversi rispetto l'LP
- 2000 - Lift Your Skinny Fists Like Antennas to Heaven; titolo alternativo Levez Vos Skinny Fists Comme Antennas to Heaven per la versione francese per Francia
- 2002 - Yanqui U.X.O.
[modifica] Ep
[modifica] Split single
- 1998 - aMAZEine; 7" con i Fly Pan Am (traccia Sunshine + Gasoline)
[modifica] Compilation
- 2003 - Azadi! (brano George Bush Cut Up while Talking)
[modifica] Formazione
[modifica] Attuale
- Efrim Menuck - chitarra
- Mike Moya - chitarra
- Mauro Pezzente - basso
- Thierry Amar - basso
- David Bryant - chitarra
- Aidan Girt - batteria
- Bruce Cawdron - batteria
- Sophie Trudeau - violino
- Karl Lemieux - proiezioni
[modifica] Ex membri
[modifica] Progetti paralleli
- A Silver Mt. Zion
- Bottleskup Flenkenkenmike
- Bakunin's Bum
- 1-Speed Bike
- Exhaust
- Fly Pan Am
- Et Sans
- Set Fire To Flames
- Hrsta
- Molasses
- Esmerine
- Balai Mécanique
- 'Gypt Gore
- Sam Shalabi
- Shalabi Effect
[modifica] Note
- ^ Scheda del gruppo sul sito Progarchives.com
- ^ Recensioni degli album Yanqui U.X.O. su Ondarock.it, Stylusmagazine.com, F# A# ∞ su Progarchives.com.Siti consultati in data 11/08/08.
- ^ Intervista su Cwas.hinnah.com Cwas.hinnah.com. Sito consultato in data 11/08/08.
- ^ Scheda del gruppo su Postrocknotes.com. Sito consultato in data 11/08/08.
- ^ a b Scheda del gruppo su Altmusic.about.com. Sito consultato in data 01/11/10.
- ^ RateYourMusic
- ^ Intervista del 1998
- ^ a b Sito ufficiale
- ^ Testo di BBF3
- ^ Expressnightout.com
- ^ Ardmoreite.com
- ^ Intervista ad Efrim Menuck
- ^ Pitchfork
- ^ Nuovo sito della band
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Godspeed You! Black Emperor
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Sito della Constellation Records' riguardo ai Godspeed You! Black Emperor
- Scheda gruppo su Ondarock
- Scheda gruppo su Enciclopedia rock di Piero Scaruffi
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