Gochnatioideae

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Gochnatioideae
Cnicothamnus lorentzii Vivero Silvestra.JPG
Cnicothamnus lorentzii
Classificazione Cronquist
Deletion icon.svg taxon non contemplato
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Gochnatioideae
(Benth. & Hook. f.) Panero & V.A.Funk, 2002
Generi

Gochnatioideae (Benth. & Hook. f.) Panero & V.A.Funk, 2002 è una sottofamiglia di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteraceae.
Il nome della sottofamiglia deriva da un suo genere (Gochnatia) che a sua volta è stato nominato in onore del botanico Frédéric Karl Gochnat (? - 1816) studioso delle specie appartenenti al gruppo Cichorieae.[1]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

In questa sottofamiglia sono presenti sia piante erbacee perenni che arbusti o alberi caratterizzate da fusti con brevi rami. Sono presenti generi con specie ermafrodite, raramente piante ginodioiche.[2]

Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno; alla base possono formare delle rosette; sono picciolate o sub-sessili. La forma è molto varia: lanceolata, oblanceolata, ellittica, ovata o lineare, quasi sempre con apice acuto e bordi continui (foglie a lamina semplice), raramente i contorni possono essere spinoso-dentati. Le venature sono del tipo pennato. La consistenza in genere è coriacea o subcoriacea.

L'infiorescenza è formata da capolini peduncolati solitari o poco numerosi (2 - 3) e tutti terminali. Possono formare dei gruppi pseudocorimbosi (sono presenti anche pseudoracemi o pseudopanicoli). I capolini di tipo discoide (o subdisciforme) sono formati da un involucro composto da diverse squame (o brattee) disposte su più serie al cui interno un ricettacolo fa da base a fiori tubulosi (del disco). L'involucro è protetto da diverse squame da ovate, lanceolate a lineari disposte in modo embricato in 4 – 15 serie e complessivamente ha una forma da oblunga a campanulata o a spirale. Il ricettacolo è privo di pagliette a protezione della base dei fiori.

I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calicecorollaandroceogineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori esterni (da 4 a 6) sono colorati di bianco, rosa o arancio, quelli interni sono molto più numerosi (fino a 300). I fiori normalmente sono isomorfi, ermafroditi con corolle tubolari actinomorfe profondamente lobate (5 lobi); altrimenti sono subdimorfi con fiori centrali ermafroditi con corolle tubolari actinomorfe e fiori periferici femminili con corolle tubolari subzigomorfe, oppure ancora sono dimorfi con fiori periferici con corolle bilabiate (o subbilabiate) e fiori centrali con corolle tubolari. I fiori possono anche essere tutti ermafroditi.

L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo.[3] Le antere terminano con appendici apicali; con code lunghe, lisce o pelose.

Il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli.[3]. Lo stilo, glabro è unico e con due stigmi. Questi sono corti, arrotondati nella parte apicale e dorsalmente glabri.

Il frutto è una capsula cilindrica pelosa (achenio), con un pappo formato da setole disposte su una sola serie tutte della stessa lunghezza, oppure sono disposte su 2 - 3 serie con un numero ridotto di corte setole esterne. Le setole sono appuntite (raramente sono ampie e piatte) e qualche volta sono piumose all'apice.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Le specie di questa sottofamiglia sono confinate in America: in maggioranza nel Sud America, poche nelle Indie Occidentali, in Messico e negli USA.[2]

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

La famiglia di appartenenza della sottofamiglia (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale e comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi[4] (22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti[5]). La sottofamiglia Gochnatioideae, una delle 12 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, comprende una unica tribù, Gochnatieae (Benth. & Hook. f.) Panero & V.A.Funk. Alcuni generi (Cnicothamnus e Cyclolepis) di questo gruppo in precedenza erano descritti all'interno della sottotribù Mutisiinae (Cass.) Dumort.[2] Mentre la tribù, che inizialmente era definita come sottotribù Gochnatiinae (Cabrera, 1977) comprendeva molti altri gruppi (Onoserideae, Stifftieae, Wunderlichieae, Hyalideae, Hecastocleidoideae, Carduoideae, Oldenburgieae e Pertyoideae) ora descritti, in base agli ultimi studi di tipo filogenetico sul DNA, in altre sottofamiglie.
Il numero cromosomico delle specie di questo gruppo è: 2n = 46, 44, 52.[6]

Elenco dei generi[modifica | modifica sorgente]

La tribù Gochnatieae comprende 4 generi e circa 80 specie:[7][2][6]

Genere N. specie Caratteri principali Distribuzione
Cnicothamnus Griseb., 1874 2 pp. Habitus di tipo arbustivo (o piccoli alberi) con grandi capolini e fiori periferici colore arancio Argentina e Bolivia
Cyclolepis D.Don, 1832 1 sp.
(C. genistoides D. Don)
Arbusti ginodioici con capolini discoidi con corolle biancho-rosa Paraguay e Patagonia
Gochnatia Knuth, 1818 circa 60 spp. Arbusti (o piccoli alberi) monoici o ginodioici con capolini discoidi con corolle in prevalenza gialle Sud America, Indie Occidentali, Messico e USA
Richterago Kuntze, 1891 17 spp. Habitus di tipo erbaceo o subarbustivo con capolini solitari lungamente peduncolati Brasile


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ eFloras - Flora of North America. URL consultato il 12 giugno 2013.
  2. ^ a b c d Funk & Susanna, op. cit., pag. 250
  3. ^ a b Pignatti 1982, op. cit., Vol. 3 - pag. 1
  4. ^ Judd 2007, op. cit., pag. 520
  5. ^ Strasburger 2007, op. cit., pag. 858
  6. ^ a b Kadereit & Jeffrey 2007, op. cit., pag. 111-117
  7. ^ Panero J. L. and V. A. Funk, Toward a phylogenetic subfamilial classification for the Compositae (Asteraceae) in Proc. Biol. Soc. Wash. 2002; 115: 909-922.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Funk V.A., Susanna A., Stuessy T.F. and Robinson H., Classification of Compositae in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
  • Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume 3, Bologna, Edagricole, 1982. ISBN 88-506-2449-2.
  • Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales., Berlin, Heidelberg, 2007.
  • Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007. ISBN 88-7287-344-4.
  • Judd S.W. et al, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007. ISBN 978-88-299-1824-9.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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