Gneo Osidio Geta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gneo Osidio Geta (... – ...) è stato un senatore e militare romano, vissuto nel I secolo d.C e operativo soprattutto durante il regno di Claudio.

Eletto pretore nel 42 d.C. Nel medesimo anno, fu posto al comando di una legione, la IX Hispana ed è probabile che questo incarico sia stato concesso come ricompensa per essersi distinto nella rivolta in Mauretania, sotto il comando di Gaio Svetonio Paolino, riuscendo a sconfiggere il leader nemico, Sabalo, in due occasioni. Cassio Dione riporta che Geta, con coraggio e anche temerarietà, inseguì il comandante ribelle nel deserto, dopo un approvvigionamento maggiore del quantitativo d'acqua. La quantità non bastò e non sapendo che fare, Geta si appellò alle preghiere di una guida locale, come riporta lo scrittore greco: queste lo aiutarono e i ribelli interpretarono come un segno divino l'arrivo dell'acqua da parte romana, deponendo le armi e scendendo a patti con l'imperatore Claudio.

Nell'anno 43 lo troviamo in Britannia, al seguito di Aulo Plazio, a comandare la IX Legione e a distinguersi soprattutto nella battaglia di Medway, dove rischiò la cattura. Riuscito a sfuggire alla cattura, Geta ebbe un ruolo decisivo nella battaglia, guidando la propria legione oltre il fiume e portando la vittoria a favore delle forze d'invasione. Il comportamento in battaglia, gli valse il riconoscimento di un premio, gli ornamenta tromphalia, una ricompensa molto importante. Un'iscrizione trovata a Roma, rileva che Geta è stato console suffectus nel 49.